Bollo auto 2027, si allarga la platea di chi non paga: nuove esenzioni e la proposta di abolirlo per tutti

Bollo auto 2027, si allarga la platea di chi non paga: nuove esenzioni e la proposta di abolirlo per tutti
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Il bollo auto 2027 potrebbe diventare più leggero per milioni di automobilisti. Dopo l'esenzione per le vetture fino a 80 kW e per determinate moto, Fratelli d'Italia propone un contributo fino a 490,20 euro per le famiglie numerose. Antonio Tajani, invece, rilancia l'abolizione della tassa per tutte le prime auto, comprese quelle aziendali. Ecco cosa prevede la normativa e quali sono le novità ancora da approvare
14 ottobre 2026

Il bollo auto torna al centro del dibattito politico con nuove proposte che potrebbero ampliare la platea dei beneficiari a partire dal 2027. Dopo il via libera all'esenzione per alcune categorie di automobili, motocicli e ciclomotori, la maggioranza guarda a ulteriori interventi per ridurre il peso della tassa automobilistica sui bilanci delle famiglie italiane. Le novità arrivano su due fronti: da una parte Fratelli d'Italia, che punta a introdurre un'agevolazione specifica per le famiglie numerose; dall'altra Forza Italia, con il vicepremier e leader Antonio Tajani intenzionato a estendere l'esenzione a tutte le prime auto.

Bollo auto 2027, chi non dovrà pagarlo: i requisiti dell'esenzione

La prima novità riguarda l'esenzione prevista per il 2027, introdotta dall'articolo 2 del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162. La misura interessa le persone fisiche che possiedono veicoli in possesso dei requisiti stabiliti dalla norma e riguarda i versamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per le automobili, il beneficio è riservato ai veicoli alimentati a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW, equivalenti a circa 109 CV. L'esenzione si applica a un solo mezzo regolarmente assicurato per ciascun beneficiario. Se si possiedono più auto ammesse, viene presa in considerazione quella con la potenza inferiore; in caso di parità, quella con il bollo ordinario meno elevato.

Sono previste condizioni specifiche anche per motocicli e ciclomotori. L'agevolazione per queste categorie non si somma liberamente a quella per l'automobile: la normativa stabilisce criteri dedicati per individuare il mezzo agevolabile. Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la platea potenziale raggiunge circa 24,6 milioni di persone che possiedono almeno un veicolo entro la soglia degli 80 kW. Si tratta di un dato riferito ai potenziali beneficiari, non del numero di esenzioni che saranno necessariamente utilizzate.

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La proposta di Fratelli d'Italia: contributo fino a 490,20 euro per le famiglie numerose

Accanto all'esenzione già prevista, Fratelli d'Italia punta ad allargare le agevolazioni attraverso un emendamento dedicato ai nuclei familiari con più figli. La proposta, illustrata da Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera, prevede per il 2027 un contributo commisurato alla spesa sostenuta per il bollo, fino a un massimo di 490,20 euro. Il beneficio sarebbe destinato alle famiglie con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne, proprietarie di veicoli omologati da sei a nove posti e con potenza fino a 160 kW. La finalità è sostenere i nuclei che hanno maggiori esigenze di mobilità e che possono avere bisogno di vetture più grandi per gli spostamenti quotidiani.

Il tetto di potenza e gli altri requisiti, tuttavia, potrebbero essere rivisti durante l'esame parlamentare. È stata infatti prospettata una possibile riformulazione dell'emendamento, con l'eventualità di abbassare il limite inizialmente indicato. Per gli automobilisti interessati, il punto fondamentale è che il contributo per le famiglie numerose non deve essere considerato un'esenzione già acquisita. La misura è legata all'iter dell'emendamento e alle condizioni che saranno eventualmente approvate in via definitiva.

Tajani vuole abolire il bollo per tutte le prime auto: cosa può cambiare

Sul fronte di Forza Italia, Antonio Tajani rilancia una proposta più ampia: estendere l'esenzione dal bollo auto a tutte le prime auto, senza limitarla ai soli modelli con potenza fino a 80 kW. L'idea amplierebbe notevolmente il numero dei potenziali beneficiari rispetto alla misura attuale. Oggi, infatti, la soglia degli 80 kW esclude le vetture più potenti, mentre una futura estensione alle prime auto potrebbe comprendere anche modelli che non rientrano nell'esenzione del 2027.

Restano però da chiarire la definizione esatta di prima auto, il trattamento dei veicoli aziendali, le eventuali esclusioni e soprattutto la copertura economica. Il bollo rappresenta una fonte importante di entrate per le Regioni: cancellarlo per una platea più ampia richiederebbe quindi risorse adeguate e un accordo sulle modalità di compensazione. Tajani ha richiamato anche la necessità di attendere le valutazioni europee prima di procedere. L'esenzione per il 2027 è prevista dalla normativa per i veicoli che rispettano i requisiti, mentre il contributo aggiuntivo di FdI e l'estensione proposta da Forza Italia restano due percorsi distinti da verificare alla luce dell'esame parlamentare e delle successive decisioni del Governo. Per chi deve pagare il bollo nei prossimi mesi, la regola più prudente è controllare la scadenza e non dare per scontata un'esenzione futura finché non saranno definiti tutti i dettagli.

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