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COYOTE: ecco come funziona [Video] | Puntata 1

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Sono diverse le funzioni di COYOTE che ci aiutano a muoverci nella fitta giungla stradale: vediamole insieme nella prima puntata del nostro approfondimento

La sicurezza è uno degli aspetti fondamentali quando si viaggia in auto e oggi, in alcuni casi, siamo esposti a imprevisti che spesso possono anche generare rischi; per questa ragione, avere a bordo uno strumento capace di navigarci nella fitta giungla stradale è sicuramente un plus da non sottovalutare. Le alternative non mancano: ci sono applicazioni gratuite che possono darci una mano consentendoci di prevedere quello che succederà, ma anche prodotti a pagamento dedicati e sviluppati appositamente dal punto di vista hardware e software, che lavorando in sinergia assicurano un livello superiore di affidabilità ed offrono un vero e proprio servizio premium, come quello che COYOTE propone attraverso i suoi dispositivi o l’applicazione dedicata, disponibile sia per Android che per iOS e compatibile con Apple CarPlay e MirrorLink.

In caso di traffico, uno degli aspetti più fastidiosi e dispendiosi di tempo quando viaggiamo, il sistema non solo fornisce indicazioni in tempo reale sullo stato di ogni strada ma, all’occorrenza, è capace di ricalcolare il percorso in base a una tratta più libera e veloce. Ovviamente ci sono altri elementi che potrebbero rallentare la marcia e che sono indicati dal sistema: è il caso ad esempio dei cantieri, che vengono segnalati dalla community grazie alla selezione del comando “restringimento”.

Sì, “segnalati dalla community”, poiché le potenzialità dei sistemi COYOTE sono anche frutto di questo meccanismo virtuoso che si basa sull’interazione col sistema da parte degli automobilisti, che avranno la possibilità di segnalare diversi imprevisti che si incontrano sulla strada, come ad esempio la perdita del carico da parte di un camion o più banalmente le cattive condizioni del fondo stradale o quelle più comuni come rallentamenti o un veicolo fermo sulla carreggiata.

Un altro fattore sempre rilevante alla guida è conoscere in anticipo cosa può succedere mentre siamo al volante. COYOTE contribuisce a non farsi cogliere di sorpresa, segnalando quali siano eventuali imprevisti, grazie anche allo scambio di informazioni tra gli utenti della community, fino ad una distanza di 30 km.

Su COYOTE Nav+ e app, tutte queste funzioni si innestano, come naturale, su un sistema di navigazione che può contare anche su mappe 3D, funzione di lane assist e informazioni del traffico in tempo reale. La funzione “lane assist” è molto utile, soprattutto nel caso di uscite autostradali a diramazioni multiple o di strade che si dividono in differenti percorsi. In questi frangenti, una freccia verde consente di individuare alla perfezione quale sia la direzione da prendere e, come in tutti i sistemi, se si sbaglia strada ci si può sempre affidare al sistema di ricalcolo.

Per quanto concerne i rilevatori di velocità fissi, mobili e le telecamere, grazie alle segnalazioni è possibile ricevere un avviso quando stiamo per raggiungere una postazione mobile o fissa e di conseguenza adeguare la velocità. Per un viaggio ancora più sicuro il sistema tiene conto anche della media oraria tra i varchi del sistema tutor, grazie al calcolo istantaneo e medio di percorrenza, mostrato con una chiara indicazione sul display tramite l’indicatore di velocità, che è costantemente aggiornato e indica la velocità corretta da rispettare, informando poi l’utente tramite notifiche visive e sonore in caso i limiti vengano oltrepassati.

  • anonym_4051289

    Incuriosito dalla recensione sono andato a scaricare l'applicazione. Dopo aver configurato tutto, arriva la notizia sul prezzo che è di quasi 6 euro al mese (passato il periodo di prova), cosa non specificata durante il servizio.
    Quindi decido di cancellare l'account e qui inizia la sorpresa. Per cancellare l'account devi scrivere una mail che mi è stata data dopo 3 telefonate al servizio clienti, manifestando il mio disappunto all'operatore mi dice che è per motivi di privacy, una presa in giro completa.
    Capisco che certi servizi siano "sponsorizzati", però credo che la fiducia del lettore sia il bene più grande che una testata giornalistica dovrebbe salvaguardare.
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