Crash test Euro NCAP, rivoluzione dal 2026: ora valutano anche touchscreen e assistenza alla guida

Crash test Euro NCAP, rivoluzione dal 2026: ora valutano anche touchscreen e assistenza alla guida
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Debutta il nuovo protocollo Euro NCAP 2026: non contano più solo gli urti, ma anche ADAS, comandi fisici, guida reale e interventi post-incidente. Prime promosse a pieni voti BMW iX3 e Zeekr 7GT
10 luglio 2026

I crash test Euro NCAP entrano in una nuova era. Dal 2026 la valutazione delle auto non si limita più alla resistenza della scocca o alla protezione degli occupanti, ma misura in modo più ampio la sicurezza reale: come funzionano gli aiuti alla guida, quanto sono intuitivi i comandi, come si comporta l’auto prima, durante e dopo un incidente. Le prime vetture testate con il nuovo metodo, BMW iX3 50 xDrive e Zeekr 7GT Privilege AWD, hanno entrambe ottenuto le cinque stelle.

Il nuovo schema Euro NCAP introduce quattro aree principali: Safe Driving, Crash Avoidance, Crash Protection e Post Crash Safety. Tradotto: l’auto viene valutata non solo per come protegge in caso di impatto, ma anche per la sua capacità di evitare l’incidente e aiutare soccorsi e passeggeri dopo lo schianto. La grande novità è l’attenzione alla vita quotidiana: Euro NCAP analizza anche l’ergonomia, l’efficacia degli ADAS, il monitoraggio del conducente e la gestione dei comandi di bordo. Le auto troppo dipendenti dal solo touchscreen, soprattutto per funzioni essenziali, rischiano penalizzazioni.

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BMW iX3 e Zeekr 7GT: debutto con cinque stelle

La nuova BMW iX3 ha ottenuto il 73% nel Safe Driving, l’83% nel Crash Avoidance, l’86% nel Crash Protection e il 95% nel Post Crash Safety. La Zeekr 7GT ha fatto ancora meglio in alcune aree, con 79%, 89%, 93% e 95%. Entrambe hanno centrato la massima valutazione, dimostrando che anche con criteri più severi le Case possono raggiungere standard molto elevati. Il cambiamento è importante perché intercetta una tendenza sempre più evidente: auto moderne piene di schermi, menu digitali e assistenti elettronici. Euro NCAP vuole premiare i sistemi che aiutano davvero il guidatore, senza distrarlo o confonderlo. Per questo diventano centrali elementi come il riconoscimento dei limiti, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento di corsia, il controllo dell’attenzione e la presenza di comandi fisici per funzioni fondamentali.

In pratica, la sicurezza auto non è più solo una questione di lamiere e airbag. Il debutto positivo di BMW e Zeekr conferma che il nuovo protocollo non rende impossibili le cinque stelle, ma alza sensibilmente l’asticella. Per i costruttori sarà più difficile ottenere il massimo risultato senza una progettazione completa, capace di unire struttura, elettronica, software e facilità d’uso. Per gli automobilisti, invece, il nuovo giudizio Euro NCAP diventa più utile: racconta meglio quanto un’auto sia sicura nella guida reale, non solo nel laboratorio di prova.

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