dtm

DTM '18 Brands Hatch, Gara1: la prima di Juncadella [video]

-

Daniel Juncadella conquista la sua prima vittoria nel DTM in Gara 1 a Brands Hatch. Sul podio anche Farfus (BMW) e Auer (Mercedes-AMG). Paffett consolida la leadership

Il DTM è tornato a Brands Hatch dopo ben 5 anni e lo ha fatto in grande stile, con una bella gara, combattuta, ma vinta ancora una volta da una Mercedes-AMG, come spesso succede in questa stagione: a primeggiare questa volta è quella di Daniel Juncadella che, partito dalla pole, vince in questo difficile campionato per la prima volta in carriera, alla sua quinta stagione.

Ripercorrendo la storia recente del DTM, l’ultima vittoria di un pilota spagnolo risale al 2016, con Miguel Molina davanti a tutti a Hockenheim. Juncadella ha tagliato il traguardo con 7”896 di vantaggio su Augusto Farfus e la sua BMW M4 DTM. Il terzo gradino del podio è per Lucas Auer, partito dalla prima fila e subito in testa al via con la sua Mercedes-AMG C 63 DTM.

Juncadella ha sbagliato la partenza dalla pole ed è stato subito superato da Auer e René Rast ma, grazie a un buon lavoro ai box della squadra e una buona strategia, ha superato Auer dopo il pit stop e ha poi mantenuto la leadership della gara fino alla bandiera a scacchi. René Rast, fermatosi già per il cambio gomme dopo il primo giro, è il migliore pilota di Audi Sport al quarto posto, mentre Philipp Eng (BMW) chiude al quinto, dopo aver tenuto a bada nel finale Gary Paffett, che ha terminato la gara staccato di soli 0”387 dal “rookie” austriaco. Settimo posto per Pascal Wehrlein, dopo una bella battaglia con Edoardo Mortara. Entrambi hanno optato per una strategia con sosta ritardata, rispettivamente all’11° giro per Mortara e al 15° per il campione 2015 di Mercedes-AMG.

Marco Wittmann (BMW) chiude al nono posto davanti all’Audi RS5 DTM di Mike Rockenfeller. Quest’ultimo è stato protagonista di uno dei sorpassi più belli della gara: ha conquistato infatti l’11° posto passando in un colpo solo Timo Glock e Jamie Green, in lotta fra loro, tra Pilgrim’s Drop e la Hawthorn con una manovra spettacolare. Il campione del 2013 ha anche strappato il decimo posto a Robin Frijns poco prima del finale. L’olandese di Audi è stato superato anche da Green proprio all’ultimo giro, chiudendo così 12°. Dietro ci sono le BMW di Timo Glock e Joel Eriksson, davanti all’Audi di Nico Müller.

Per la prima volta nella stagione Paul Di Resta non raccoglie punti e, dopo aver lottato contro una Mercedes-AMG un po’ difficile da guidare, termina al 16° posto, davanti a Bruno Spengler. L’unico a non aver tagliato il traguardo è Loïc Duval, che dopo aver effettuato il pitstop e dopo solo 3 minuti di gara, a gomme fredde ha commesso un errore in staccata finendo contro le barriere alla Druids al secondo giro.

Grazie al buon piazzamento ottenuto, Gary Paffett consolida la sua leadership di campionato portando il suo vantaggio a 35 punti su Paul di Resta, mentre Auer sale al terzo posto a 15 lunghezze dallo scozzese.

Appuntamento per Domenica alle 12.20 con le Qualifiche 2 e alle 14.20 per la seconda Garasugli schermi Facebook di Automoto.it

Calendario

Il calendario DTM 2018 (2 gare, 55 minuti + 1 giro):

04.05.–06.05. Hockenheim
18.05.–20.05. Lausitzring
01.06.–03.06. Budapest
22.06.–24.06. Norisring
13.07.–15.07. Zandvoort
11.08.–12.08. Brands Hatch
24.08.–26.08. Misano
07.09.–09.09. Nürburgring
21.09.–23.09. Spielberg
12.10.–14.10. Hockenheim

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento