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F1 Esport, secondo round: quante sportellate

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Nella serata di Halloween è andato in scena il secondo appuntamento dedicato alla competizione virtuale più veloce al mondo. Mercedes ancora in vetta

F1 Esport, secondo round: quante sportellate

Il 31 ottobre è andato in scena il secondo round della F1 New Balance Esports Pro Series 2018, la competizione virtuale organizzata su F1 2018 Codemasters dove partecipano le divisioni Esport dei team ufficiali di F1 ad esclusione di Ferrari.

La festa di Halloween si è tinta d'argento alla Gfinity Esports Arena di Londra dove le tre gare disputate hanno visto Brendon Leigh e Daniel Bereznay portare le Mercedes sul gradino più alto del podio.

Le competizioni sono state trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Formula 1 e hanno regalato spettacolo soprattutto al vertice della classifica.

Round 4: Francia

Il circuito di Paul Ricard ha visto il trionfo della Mercedes guidata da Brendon Leigh dopo una battaglia all'ultima sportellata (nei limiti del regolamento) con Frederik Rassmussen, pilota virtuale della scuderia Toro Rosso, che ha concluso in terza piazza.

Secondo gradino del podio per l'altro pilota Toro Rosso Patrick Holzmann, estremamente cauto e paziente durante il duello tra il compagno di squadra e il leader del campionato, approfitta del contatto tra i due per portare a casa 18 punti.
Per Enzo Bonito, unico simracer italiano partecipante, decimo posto in classifica.

Vi ricordiamo che le monoposto, nonostante le livree ufficiali, hanno tutte le medesime prestazioni (a differenza della modalità carriera offline di F1 2018): i risultati si ottengono attraverso la pianificazione di una strategia di gara, la preparazione di un assetto della vettura adeguato e, ovviamente, grazie alla bravura del pilota virtuale.

La dura lotta tra Brendon Leigh e Frederik Rassmussen
La dura lotta tra Brendon Leigh e Frederik Rassmussen

Round 5: Gran Bretagna

A Silverstone è ancora Leigh a sopraggiungere per primo alla bandiera scacchi ma la gara ha visto un altro protagonista aggiungersi alla battaglia per il primo posto: Fabrizio Donoso.

Il pilota virtuale della EForce India parte fortissimo e si impone su Leigh con una facilità disarmante salvo poi, in ingresso della pit lane, ricevere una penalità per mancato rispetto dei limiti di velocità. Un errore che, molto probabilmente, gli è costato il podio finale.

Scontento del terzo posto a Paul Ricard, Frederik Rassmussen è una furia: dopo il pit stop di Leigh si trova in prima posizione ma deve difendersi dalla freccia d'argento che monta gomme più nuove. Durante il penultimo giro, alla Stowe, Leigh fa la sua mossa e dopo un leggero contatto guadagna la prima posizione. Terzo posto per Marcel Kiefer a bordo della EForce India.

Per l'italiano Enzo Bonito, il vincitore della Carrera Cup eSport, un problema al pit l'ha costretto al ritiro.

Scontento del terzo posto a Paul Ricard, Frederik Rassmussen è una furia
Scontento del terzo posto a Paul Ricard, Frederik Rassmussen è una furia

Round 6: Belgio

Spa francorchamps è uno dei tracciati più belli dell'intero mondiale F1 e lo spettacolo non è mancato nemmeno qui.
Dopo i primi due round incolore per il secondo pilota Mercedes, Daniel Bereznay, il giovane simracer si aggiudica l'ultimo round della serata seguito da Joni Tormala del team Red Bull e da l'onnipresente Frederik Rassmussen.

Da segnalare anche l'ottima prestazione di Salih Saltunc sulla Sauber Alfa Romeo. Quinta piazza per Brendon Leigh e un altro ritiro per lo sfortunato Enzo Bonito. La classifica generale dopo il secondo round onsite vede il mondiale piloti con al comando Brendon Leigh con 130 punti, a seguire Frederik Rassmussen con 87 punti e Daniel Bereznay con 78 punti.

Il prossimo appuntamento con la F1 New Balance Esports Pro Series è previsto per il 16 e il 17 novembre sempre alla Gfinity Esports Arena di Londra dove, i pilot virtuali, si daranno battaglia nell'evento finale. I circuiti saranno ben 4: Hockenheimring (Germania), Marina Bay (Singapore), Circuit Of The Americas (Stati Uniti) e Yas Marina (Abu Dhabi).

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