Geely prepara l’architettura a 1.000 Volt: ricariche elettriche sempre più veloci

Geely prepara l’architettura a 1.000 Volt: ricariche elettriche sempre più veloci
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Dopo aver sviluppato sistemi a 800 Volt capaci di ricaricare dal 10 all’80% in circa 5 minuti e mezzo, Geely sta lavorando a una nuova architettura a 1.000 Volt. L’obiettivo è sfruttare colonnine fino a 1.500 kW.
26 agosto 2026

Geely punta ai 1.000 Volt

La corsa alla ricarica ultrarapida delle auto elettriche continua e Geely prepara il prossimo passo. Il gruppo cinese ha confermato di essere al lavoro su un’architettura ad alta tensione da 1.000 Volt, pensata per superare le prestazioni già raggiunte con gli attuali sistemi a 800 Volt.

La tecnologia interessa l’intero sistema elettrico dell’auto, dalle batterie ai motori, passando per inverter, caricatore, cablaggi e componenti della rete di bordo. L’obiettivo è aumentare contemporaneamente velocità di ricarica, efficienza e autonomia.

La Lynk & Co 10 già sotto i 6 minuti (sul 10-80%)

Un esempio delle potenzialità della tecnologia Geely arriva dalla Lynk & Co 10. In un precedente test, la berlina ha raggiunto una ricarica dal 10 al 80% in 5 minuti e 32 secondi, arrivando dal 10 al 97% in 8 minuti e 42 secondi.

Non si tratta però di una vera architettura a 900 Volt, come inizialmente dichiarato. La batteria da 95 kWh della vettura ha una tensione nominale di 772,8 Volt, rientrando quindi di fatto nella categoria dei sistemi a 800 Volt.

Durante il test, la Lynk & Co 10 ha raggiunto una potenza di ricarica di picco di circa 1.100 kW utilizzando una colonnina Zeekr da 1.500 kW. Una potenza decisamente superiore ai 430 kW raggiunti dalla stessa vettura utilizzando una stazione BYD Flash Charging.

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Geely prepara il salto a 1.500 kW

Il gruppo cinese ha già installato oltre 2.100 colonnine Zeekr con potenza massima di 1.500 kW. Attualmente le vetture Geely non sono però in grado di sfruttare completamente questa capacità, che sembra essere stata pensata anche in prospettiva.

Con l'arrivo dell'architettura a 1.000 Volt, infatti, Geely potrebbe portare le proprie auto a utilizzare potenze di ricarica nell'ordine dei 1.500 kW, riducendo ulteriormente i tempi necessari per il rifornimento.

L'obiettivo è ambizioso: rendere la ricarica di un'auto elettrica sempre meno diversa, per tempi e praticità, dal rifornimento di un'auto a benzina. La vera sfida, però, non sarà soltanto raggiungere questi numeri, ma riuscire a renderli utilizzabili su larga scala, con batterie, infrastrutture e rete elettrica in grado di sostenerli.

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