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Gran Turismo 2: le 5 auto italiane mai più apparse nella serie

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In occasione dei 20 anni dal lancio sul mercato del popolarissimo videogioco di corse ideato da Kazunori Yamauchi abbiamo rispolverato 5 vetture italiane esclusive solo del secondo capitolo. Ve le ricordate?

Gran Turismo 2: le 5 auto italiane mai più apparse nella serie

 L'11 dicembre 2019 Gran Turismo 2 ha compiuto 20 anni. Secondo capitolo della serie racing in esclusiva PlayStation, è stato il "primo amore videoludico" per molti appassionati di motori grazie alle oltre 600 auto incluse, più del doppio rispetto al primo Gran Turismo.

In questo articolo abbiamo selezionato 5 auto italiane che sono incluse in GT2 ma che, successivamente, non sono più apparse nella serie. Ve le ricordate tutte?

Alfa Romeo 145 2.0 QV 1998

La sostituta dell'Alfa Romeo 33 prodotta a Pomigliano d'Arco arrivò su GT2 nella sua versione più performante: la 145 2.0 TwinSpark Quadrifoglio Verde.

Pur non brillando nel videogioco per le sue performance, la 145 più spinta erogava 150 CV e scattava da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi; il 16 valvole 4 cilindri aspirato aveva due candele per cilindro, alberi di bilanciamento, fasatura variabile delle valvole e un collettore di aspirazione variabile, tutto a vantaggio della spinta ai medi regimi.

Più bassa di 10 mm rispetto alla versione standard la 145 Quadrifoglio Verde era dotata del sistema ABS ma non del controllo di trazione; una sportiva quasi del tutto analogica. Probabilmente inserita per rimpolpare il roster di vetture incluse nel gioco, questa Alfa Romeo non è sicuramente rimasta nella memoria dei videogiocatori di Gran Turismo 2.

Con la sua forma bombata e il look meno esasperato rispetto ad alcune concorrenti, la 145 QV del 1998 non fece innamorare gli appassionati di Gran Turismo 2
Con la sua forma bombata e il look meno esasperato rispetto ad alcune concorrenti, la 145 QV del 1998 non fece innamorare gli appassionati di Gran Turismo 2

Lancia Ypsilon Elefantino Rosso

La piccola di Casa Lancia in versione Elefantino Rosso era la più pepata del lotto, capace di erogare ben 86 CV a 6000 giri dal suo propulsore 1.2 16 valvole.

Arrivata sul mercato nel 1998, era facilmente riconoscibile dai cerchi in lega da 15", le calotte degli specchietti retrovisori in colore grigio titanio, la calandra in tinta con la carrozzeria, il volante e il pomello del cambio in pelle con cuciture rosse e la strumentazione interna retroilluminata di colore rosso.

Grazie al peso inferiore ai 1000 kg, all'assetto ribassato rispetto alle sorelle "standard" e alle sospensioni più rigide, la Ypsilon Elefantino Rosso prometteva divertimento senza però perdere del tutto le sue caratteristiche di due volumi fruibile anche in città.

Su Gran Turismo 2 è acquistabile nel negozio Lancia al prezzo di soli 22.000 crediti.

La Ypsilon Elefantino Rosso con i caratteristici specchietti in tinta grigio titanio
La Ypsilon Elefantino Rosso con i caratteristici specchietti in tinta grigio titanio

Fiat Cinquecento Sporting

Piccola, squadrata ed economica, ecco come si presentava la mitica Cinquecento Sporting al lancio sul mercato nel 1994.

L'utilitaria made in Fiat era stata pensata per un pubblico giovanile che desiderava un pizzico di brio in più; sotto il cofano infatti era presente il collaudatissimo motore FIRE da 1108cc capace di erogare 80 Nm di coppia a 3250 giri e circa 54 CV a 5500 giri.

Prestazioni? Velocità massima 158 km/h e 0 a 100 in poco meno di 14 secondi.

In Gran Turismo 2 è acquistabile la prima serie nel dealer Fiat al prezzo di 13.500 crediti ed è una delle pochissime auto ammesse nella Lightweight K-car Cup, una "stranezza" del gioco dal momento che, nella descrizione dell'evento, è specificato che si possono usare solo auto giapponesi.

Fiat Punto GT

Anni novanta, hot hatch e, nel gergo degli appassionati dell'epoca, le bare a quattro ruote.

La Fiat Punto GT entrò presto nel cuore di alcuni appassionati dopo la sua prima presentazione nel 1993: con il suo look aggressivo ed il motore turbo derivato da quello montato sulla leggendaria Uno Turbo (ma rivisto per rientrare nelle omologazioni Euro 2), offriva una potenza massima di oltre 130 CV che permetteva alla Punto GT di superare i 200 km/h di velocità di punta.

Il punto di forza di quest'auto era proprio il propulsore da 1.4 litri tant'è che la descrizione disponibile nel concessionario di Gran Turismo 2 recita: "it's the sort of car your mother most definitely wouldn't approve of", ovvero "la tipologia di auto che vostra madre sicuramente non approverebbe".

La Fiat Punto GT, la bara da oltre 130 CV che ha fatto innamorare tantissimi giovani negli anni '90
La Fiat Punto GT, la "bara" da oltre 130 CV che ha fatto innamorare tantissimi giovani negli anni '90

Alfa Romeo 155 Touring Car

In molti potrebbero essere tratti in inganno dalla sigla "155 Touring Car" ma, a differenza dei Gran Turismo successivi dove sono presenti le 155 2.5 V6 TI, in Gran Turismo 2 vi è l'unica versione con la livrea BTCC (British Touring Car Championship) dell'Alfa Romeo guidata da Gabriele Tarquini nel 1994, ma con un numero di gara diverso. 

Tuttavia è bene specificare che sotto il cofano dell'auto virtuale pulsa il motore da corsa del DTM, elaborato talmente tanto da raggiungere un picco di potenza di circa 550 CV; in sostanza una "versione fittizia" rispetto alle 155 DTM reali che nel 1993 erano limitate a 420 CV e nel 1996 a 490 CV.

Esageratamente potente considerato il peso di soli 1060 Kg a secco, la 155 Touring Car è una delle auto italiane più desiderate dai piloti virtuali anche se, anche nel gioco, accedere alle sue performance richiede un notevole investimento economico: ben 1 milione di crediti.

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