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GT Sport e Ford Focus ST, la hot hatch da trackday

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Apparsa per la prima volta in GT2, la Focus ST ha grinta da vendere e offre tanto divertimento tra le curve

GT Sport e Ford Focus ST, la hot hatch da trackday

Quando si parla di hatchback familiari e sportive una delle protagoniste più apprezzate di questo segmento è sicuramente la Ford Focus ST. In Gran Turismo Sport è arrivata la versione 2015 ma, fin dal secondo capitolo della serie, sono stati diversi i modelli della Casa americana inseriti nel parco auto del famoso videogioco per PlayStation. 

In questo articolo infatti faremo un bel salto nel passato, tra ricordi d'infanzia e versioni della Focus che vi hanno fatto sognare sin da bambini. 

Gran Turismo 2: le origini

La prima serie della Focus venne introdotta nel 1998 per sostituire la mitica Ford Escort. Costruita sulla piattaforma C170, la nuova hatchback era pensata per le famiglie ma, rispetto alle concorrenti dell'epoca, era dotata di un telaio più rigido che, abbinato alle sospensioni MacPherson indipendenti e all'assale posteriore multi-link, rendeva la vettura molto agile e piacevole anche nella guida sportiva.

In Gran Turismo 2 la Focus era disponibile con due motorizzazioni: il 1.8i Zetec da 115 CV ed il più performante 2.0 Zetec da 130CV destinato alla versione "Ghia". Ideale per affrontare i primi passi nella carriera offline e per i trofei "principiante" dedicati alle vetture a trazione anteriore, in Polyphony non si sono certo dimenticati anche della versione da rally: la Focus WRC del 1999 che, nella realtà, fu guidata dal campione Colin McRae con l'iconica livrea Martini.

Ecco la Ford Focus WRC del 1999 guidata da McRae. Sfortunatamente in Gran Turismo 2 non è presente con la livrea ufficiale Martini
Ecco la Ford Focus WRC del 1999 guidata da McRae. Sfortunatamente in Gran Turismo 2 non è presente con la livrea ufficiale Martini

Gran Turismo 4: la prima ST

Se il precedente capitolo GT3 comprendeva solo la versione da WRC, con Gran Turismo 4 è arrivata la prima Focus pepata realizzata dal comparto Sport Technologies di Ford: la ST170 del 2003.

Dotata di un propulsore Duratec 4 cilindri in linea da 2000cc, era in grado di erogare poco più di 170 CV. Meno potente della sorella RS dotata di turbina, la versione ST coniugava piacere di guida a prestazioni di tutto rispetto per l'epoca infatti, grazie al peso di 1208kg e al cambio a 6 marce, scattava da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi e raggiungeva la velocità massima di 215 Km/h.

Non male per il tragitto casa-lavoro vero?

Meno spinta della sorella RS, la Focus ST170 era la via di mezzo tra prestazioni e sfruttabilità in strada
Meno spinta della sorella RS, la Focus ST170 era la via di mezzo tra prestazioni e sfruttabilità in strada

Gran Turismo 5: la ST più stravagante

Se vi ricordate l'immensa hype che accompagnò il lancio di Gran Turismo 5, vi ricorderete anche che, ancor prima del lancio del videogame, Polyphony rilasciò GT 5 Prologue. Un vero e proprio prologo di quello che sarebbe stato il gioco completo che, tra le auto disponibili, annoverava la Focus ST del 2006 con 3 colorazioni speciali: il famoso "Electric Orange", "Performance Blue" e "Panther Black".

Per contrastare il successo della Volkswagen Golf GTI, la Focus ST fu equipaggiata con il 2.5cc 5 cilindri in linea turbo da 225 CV e 320 Nm di coppia. Tanta sostanza senza però sacrificare l'abitabilità a bordo e la praticità della vettura; sicuramente elementi del tutto trascurabili in un racing game come Gran Turismo dove, all'epoca, contava molto di più il fantastico handling (pur essendo sempre a trazione anteriore) e la velocità massima che superava i 240 Km/h.

Ecco la Ford Focus ST del 2005 presente in Gran Turismo 5; ovviamente con la tinta arancio elettrico
Ecco la Ford Focus ST del 2005 presente in Gran Turismo 5; ovviamente con la tinta arancio elettrico

Gran Turismo 6: la ST più "timida"

Con Gran Turismo 6, il capolavoro nato dal genio di Kazunori Yamauchi, è arrivata la terza generazione di Focus: nello specifico la ST del 2013. A prima vista molto più morigerata rispetto alle versioni precedenti, la nuova hot hatch di Ford nascondeva delle piacevolissime sorprese sotto al cofano e offriva un comportamento dinamico di tutt'altro livello.

Addio al propulsore 5 cilindri per tornare ad un modesto 2.0, senza però rinunciare al turbo per venire incontro anche alle normative dell'epoca sulle emissioni, e la potenza? Al contrario di quanto si possa immaginare, i tecnici Ford riuscirono ad offrire ai fortunati acquirenti ben 25 CV in più rispetto alla versione precedente, alzando la potenza massima della Focus ST a 250 CV.

Le migliorie all'impianto frenante e l'arrivo del controllo dinamico della trazione (torque vectoring) che consentiva di ripartire la coppia in modo indipendente sulle quattro ruote, resero questa vettura una vera sportiva al passo coi tempi. Capace di soddisfare i più bollenti spiriti e i videogiocatori più incalliti richiedeva una discreta abilità anche dietro al joystick per portarla al limite.

Nonostante il look privo di esagerazioni, la ST di terza generazione regalava emozioni nella realtà e nel virtuale
Nonostante il look privo di esagerazioni, la ST di terza generazione regalava emozioni nella realtà e nel virtuale

GT Sport: l'ultima "vera" ST

Con l'ultimo capitolo della serie è arrivata la Focus ST del 2015. Pochi ritocchi estetici all'esterno e, sotto al cofano, sempre il 2.0 Ecoboost da 250 CV che però guadagna più grinta rispetto al predecessore; le prestazioni rimangono sempre da riferimento per la categoria grazie ai 248 km/h di velocità massima e lo scatto da 0-100 km/h coperto in soli 6,5 secondi.

In GT Sport, complice la nuova "filosofia" di gioco dedicata al comparto online, la Focus ST non riesce a brillare tanto quanto le sue progenitrici. Un vero peccato per chi era abituato ai vecchi capitoli e alle loro "carriere" in single player.

In attesa del nuovo Gran Turismo ci consoliamo con questa livrea racing realizzata da Francesco Zanardo della community GT Sport Italia.

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