Kia EV1, la piccola elettrica che vuole sfidare Renault 5 e Volkswagen ID. Polo

Kia EV1, la piccola elettrica che vuole sfidare Renault 5 e Volkswagen ID. Polo
Pubblicità
Kia prepara una nuova city car elettrica lunga circa 4 metri, destinata a inserirsi sotto la EV2. Potrebbe chiamarsi EV1, avere un prezzo di partenza inferiore ai 25.000 euro e arrivare sul mercato europeo entro la fine del 2027.
27 agosto 2026

Kia guarda con sempre maggiore attenzione al segmento delle city car elettriche e prepara un modello destinato a giocare un ruolo importante nella strategia europea del marchio. Il nome più probabile è EV1 e il debutto dovrebbe avvenire entro la fine del 2027. Una vettura compatta che si posizionerà sotto la EV2 e che avrà come principali rivali modelli come Renault 5 E-Tech, Volkswagen ID. Polo e Peugeot E-208.

Il progetto arriva in una fase particolare per Kia. Se a livello globale il costruttore sudcoreano ha registrato risultati positivi nel 2025, in Europa vendite e quota di mercato hanno invece accusato una flessione. Per questo Kia sta lavorando a una gamma elettrica più adatta alle esigenze del mercato europeo, soprattutto nei segmenti più compatti.

Kia EV1, erede indiretta della Rio

La nuova EV1 andrà a colmare uno spazio lasciato libero dalla Kia Rio, la cui produzione è terminata alla fine del 2023. Non sarà una sostituta diretta, considerando la diversa tecnologia, ma ne raccoglierà in qualche modo il ruolo di piccola vettura destinata all'utilizzo quotidiano.

Le dimensioni dovrebbero essere contenute in circa 4 metri di lunghezza, con una carrozzeria a due volumi. Anche il design dovrebbe seguire la filosofia già adottata sulle altre elettriche Kia, con forme piuttosto squadrate, superfici pulite e gruppi ottici sviluppati verticalmente lungo i bordi della carrozzeria.

Non dovrebbe mancare nemmeno qualche elemento ispirato al mondo dei SUV, come le protezioni nere sui passaruota, già utilizzate sulla EV4. L'obiettivo sarebbe quindi quello di creare una piccola elettrica facilmente riconoscibile come membro della famiglia EV, senza però trasformarla in un crossover vero e proprio.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese
La EV1 potrebbe condividere la piattaforma E-GMP con la EV2
La EV1 potrebbe condividere la piattaforma E-GMP con la EV2

Piattaforma e autonomia

Dal punto di vista tecnico, la Kia EV1 potrebbe utilizzare una versione della piattaforma E-GMP a 400 Volt già prevista per la EV2. Quest'ultima rappresenta il riferimento più diretto per capire cosa potrebbe offrire la nuova compatta.

La EV2 è infatti proposta con due configurazioni elettriche: una da 146 CV e 317 km di autonomia WLTP, mentre l'altra dispone di 135 CV e arriva fino a 453 km. Non è ancora detto che la EV1 utilizzi gli stessi motori e le stesse batterie, ma la condivisione della base tecnica permetterebbe a Kia di contenere costi e tempi di sviluppo.

Anche l'abitacolo potrebbe riprendere diversi elementi della EV2, compreso il doppio schermo per strumentazione e infotainment. Kia dovrebbe comunque mantenere alcuni comandi fisici, una soluzione che sta tornando ad avere spazio anche su modelli di nuova generazione.

Prezzo sotto i 25.000 euro

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda il prezzo. Kia punta infatti a proporre la EV1 con un listino di partenza appena inferiore ai 25.000 euro, una soglia particolarmente importante per una piccola elettrica destinata al mercato europeo.

Il prezzo sarà però uno degli elementi decisivi per il successo del modello. La concorrenza nel segmento sta aumentando e modelli come Renault 5 e Volkswagen ID. Polo stanno cercando proprio di rendere l'auto elettrica più accessibile.

Anche la produzione dovrebbe essere europea. Kia ha già indicato l'intenzione di costruire nel Vecchio Continente le proprie piccole elettriche destinate a questo mercato e la EV1 potrebbe quindi essere assemblata nello stabilimento di Zilina, in Slovacchia, insieme alla EV2.

Il debutto è atteso entro la fine del 2027. Con la EV1 e la EV4, Kia punta a raggiungere entro il 2030 una quota del 6% nei segmenti B e C non-SUV in Europa. Per riuscirci, però, la nuova compatta dovrà soprattutto mantenere la promessa più difficile: offrire dimensioni, autonomia e tecnologia a un prezzo realmente competitivo.

Pubblicità