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Lazio: rimborso per taxi ed NCC a operatori sanitari

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Rimborso fino a 30 euro per medici, infermieri e oss. E Uber lancia la tariffa agevolata Uber Medics

Lazio: rimborso per taxi ed NCC a operatori sanitari

La Regione Lazio ha stanziato un milione di di euro a favore delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale per facilitare la mobilità del personale medico e sanitario sul territorio per l’intera durata del periodo di emergenza.

Gli operatori sanitari potranno così recarsi al lavoro anche utilizzando taxi o NCC, per un importo massimo di 30 euro a corsa che verranno rimborsati in busta paga dietro presentazione della ricevuta completa di nome e cognome, data e ora partenza, luogo partenza, luogo arrivo, data e ora arrivo.

Molte cooperative di tassisti si sono impegnate nelle scorse settimane a proporre tariffe speciali per il personale sanitario, offrendo anche corse gratuite nel periodo di piena emergenza.

Anche Uber, dopo aver messo a disposizione dell’Istituto Spallanzani di Roma 10 auto con driver per muoversi facilmente tra i diversi poli dell’Ospedale a titolo completamente gratuito, ha deciso di lanciare la tariffa agevolata battezzata Uber Medics.

Il personale medico sanitario potrà così aprire l’applicazione Uber, inserire un codice promozionale e richiedere la corsa attraverso la app visualizzando le auto disponibili a questo specifico servizio ad una tariffa dedicata.

Al termine della corsa, il pagamento avverrà attraverso la app come di consueto. Il personale medico potrà scaricare la ricevuta della corsa direttamente dall'app per poi richiedere il rimborso alla Regione tramite la propria azienda ospedaliera.

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