Le Top degli incentivi 2022: auto ibride plug-in da comprare con 4.000 euro di sconto
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Mica a tutti piacciono le elettriche, ma per fortuna negli incentivi promossi dal Governo rientrano anche le ibride ricaricabili, quelle che hanno emissioni fra i 21 e i 60 g/km di anidride carbonica.
Le Top degli incentivi 2022: auto ibride plug-in da comprare con 4000 euro di sconto
Le Top degli incentivi 2022: auto ibride plug-in da comprare con 4000 euro di sconto
Audi A3 e Q3 hanno una tecnologia ibrida plug-in di tutto rilievo che abbina la qualità tipica delle tedesche con consumi bassi, nell’’ordine dei 2-3 litri x 100 km quando la batteria è carica, perché per i primi 60 km si viaggia in elettrico, e senza particolari accortezze. Il powertrain sviluppa 204 CV complessivi (da 41.450 euro)
La BMW 320e monta un 4 cilindri benzina e arriva, con l’abbinata elettrica, a 204 CV conservando la trazione posteriore, quindi il divertimento è assicurato. È molto vicina quanto a prerzzo al limite superiore incentivabile (parte da 50.950 euro con IVA) quindi attenzione alla versione da scegliere.
BMW X2 XDrive 25e è una plug-in compatta (4,36 metri) con trazione integrale e monta un 3 cilindri da 1,5 litri completo di elettrificazione ricaricabile per una potenza complessiva di 220 CV. Molto ben fatta e piacevole da guidare, è solo un po’ pesante e per il prezzo si parte da 50.800 euro.
Stesso powertrain della X2, la X1 è un po’ più lunga e alta, più adatta alla famiglia visto che ha la bellezza di 450 litri di capienza nel bagagliaio. Anche in questo caso trazione integrale e 220 CV di potenza massima complessiva, con un prezzo un po’ più contenuto che parte da 49.750 euro.
C5 Aircross. nella gamma di Stellantis questo powertrain è applicato trasversalmente su molti modelli e la C5 Aircross è la versione con il double chevron. Ad un 1600 benzina turbo è abbinata una unità elettrica compatta e un cambio a 8 rapporti molto efficace. Con una batteria da 12,4 kWh riesce a fare 50 km in elettrico. Prezzo da 42.350 euro.
Cupra Formentor e-Hybrid, un 1400 TSFI e la sua controparte elettrica sviluppano complessivamente 204 CV con la trazione anteriore e il cambio DSG a 6 marce. La Formentor è lunga 4 metri e 45 e ha una linea molto sportiva, sottolineata dai marchi color rame. Il prezzo per questa plug-in parte da 39.200 euro.
Sulla DS4 c'è di nuovo il millessei di Stellantis in versione ibrida con 225 CV di potenza e la trazione anteriore, in abbinata con il cambio EAT a 8 marce. Bella guida, materiali di pregio per gli interni, linea da coupé con la coda un po’ spiovente per 440 cm di lunghezza totale. Prezzo a partire da 41.150 senza calcolare gli incentivi.
La Ford Kuga, che nella varie generazioni è diventata un macchinone (463 cm di lunghezza) ha un motore spropositato da 2,5 litri abbinato all’elettrico, per arrivare a 225 CV di potenza governati da un cambio CVT. Non è la n°1 della nostra top class perché la cilindrata impegnativa comporta costi e consumi elevati (da 38.800 euro senza incentivo).
La Ioniq è una berlina a due volumi dalla linea un po’ americana, però ha una meccanica di prim’ordine e un cambio sequenziale DCT che funziona molto bene in abbinamento con l’unità elettrica. La potenza è un po’ più bassa della media delle ricaricabili, visto che si ferma a 141 CV con un 1600 (da 37.600 euro senza incentivo)
La Tucson è una delle suv più vendute e con la miglior reputazione di casa Hyundai, a trazione integrale “elettrica” e un motore 1600 che complessivamente arrivano a 265 CV, con un’autonomia in elettrico rispettabile, superiore ai 50 km con la piena carica. Lunga 4 metri e 50, è un po’ più cara della media, visto che parte da 45.000 euro (esclusi incentivi).
E passiamo alla PHEV più amata dagli italiani, la Jeep Renegade 4xe potente ed equilibrata con 240 CV, monta un 1300 a 4 cilindri elettrificato sul ponte posteriore con un motore asincrono, senza albero di trasmissione. Ha una certa inclinazione per l’off road e si ricarica in circa 5 ore dalla presa di casa. Il prezzo parte da 39.550 euro senza incentivi.
La sorella maggiore della Renegade è la Compass, stesso powertrain e stesse batterie da 11,4 kWh, un po’ più di spazio a bordo per i bagagli e le persone, visto che la lunghezza complessiva sale a 440 cm. Il peso è alto, siamo vicini alle 2 tonnellate; prezzo di partenza a quota 45.850 prima delle agevolazioni.
La Kia Sportage è più costosa e complessa di una semplice trazione anteriore. E' integrale ricaricabile ha una potenza combinata di ben 265 CV, quasi una sportiva anche considerando il peso di 2 tonnellate. Motore 1600 turbo e cambio automatico a 6 marce molto ben coordinato sia con la trazione elettrica sia con quella ibrida. Stile esterno molto particolare e prezzo elevato, si parte da 43.950 euro senza incentivi.
La grande suv Mazda CX-60, tutta nuova, colpisce per le dimensioni da segmento D e per il motore che segue la stessa logica: 2,5 litri di cubatura, e poi trazione integrale, cambio a 8 marce e una potenza combinata di ben 328 CV. Con queste qualità non c’è da stupirsi se si piazza molto in alto nel listino a livello delle tedesche, con il prezzo d’ingresso a 49.950 euro.
Il suffisso “e” per Mercedes indica modelli elettificati a batterie ma con motore termico, e in questo caso la Classe A riceve il 1300 a quattro cilindri e una batterie sufficiente per fare circa 50 km in città. Marcia molto confortevole e abitacolo spettacolare con il sistema MBUX integrato nel doppio schermo. Il cambio a 8 rapporti però fatica a star dietro ai 2 motori. Prezzi da Mercedes: si parte da 45.600 euro prima degli incentivi.
Con un listino che parte da 52.000 euro la GLA rientra appena nella fascia agevolata con 4.000 euro di incentivo (2.000 senza la rottamazione) ma ovviamente fa leva sul prestigio della stella e la performance del motore termico ed elettrico con una potenza fino a 218 CV. Meccanicamente è come la Classe A (piattaforma MFA), ma più spaziosa e più alta.
La versione Suv della Mini parte con le premesse di un’auto di fascia alta, visto che sfoggia la trazione integrale permanente, il cambio sequenziale e una capacità di muoversi a emissioni zero in città pari a circa 60 km, ma anche un’accelerazione da 0 a 100 in meno di 7 secondi e quasi 200 all’ora di velocità massima. Motore 1.500 a tre cilindri e 220 CV di potenza massima complessiva, con prezzi a partire da 44.000 euro senza incentivo.
Insieme alla Golf, la Opel Astra è una superclassica di segmento C in versione ibrida con batteria da 12 kWh, cambio EAT-8 e ricarica veloce. Adotta lo stesso gruppo elettrotermico della Peugeot 308 e anche qui, proprio come per la francese, lo stile esterno e le dimensioni sono molto cambiate rispetto a prima. La versione più economica in listino ha un motore da 181 CV e costa 35.700 euro.
Dalla Astra alla Grandland il passo è breve, anzi è rimasto assolutamente uguale ma le dimensioni salgono perché la suv Opel è più lunga di una decina di cm ma soprattutto è più alta a vantaggio della posizione di guida e dello spazio a bordo. Per ovviare alle dimensioni e al peso maggiori, qui il motore ibrido è da 225 CV e il prezzo parte da 43.250 euro.
Il motore 1600 della Peugeot 308 con l’ibrido incorporato nel blocco motore - cambio è super efficiente e con la 308 (e la corrispondente SUV 3008) offre una guida piacevole e anche un discreto range in elettrico, circa 50 km nella migliori condizioni grazie alla batteria da 12,4 kWh. Il prezzo base è di 36.750 euro.
Con una tecnologia innovativa che prevede il funzionamento nella maggior parte dei casi come ibrido seriale, la Megane e-tech ricaricabile è una berlina (o station wagon) con motore 1600 da 160 CV e i consueti 50-60 km di autonomia in elettrico in città. Lo schema meccanicamente diverso ha permesso di utilizzare un cambio a sole 4 marce e di alleggerire il tutto. Prezzi a partire da 36.350 euro, ma in listino c’è anche la Captur da 34.000 euro.
La nuova Leon si presenta all’appuntamento con l’ibrido ricaricabile con il classico 1400 turbo e la parte elettrica integrata nel cambio automatico a 6 marce, a formare un’unità compatta e abbasatanza leggera da 204 CV e 250 Nm di coppia. Aria da sportiva e guida dinamica, anche se la trazione è solo anteriore. La velocità massima è addirittura 220 km/h. Prezzi per la versione FR di 36.700 euro.
Skoda Octavia: un’elegante berlina da 4,69 metri e un bagagliaio smisurato, ma soprattuto uno spazio interno da far invidia alle limousine. Per il motore, la scelta è ovvia, stessa meccanica e parte elettrica di Casa Volkswagen, 1400 turbo, trazione anteriore e 204 CV di potenza. La linea particolarmente aerodinamica permette di risparmiare benzina anche in autostrada, in città si fanno circa 45 km in elettrico. Prezzi da 39.450 euro.
La “madre di tutte le ibride”, la Prius, c’è anche con la batteria ricaricabile e conserva quella straordinaria predisposizione ai bassi consumi della sua gemella ibrida “classica” che fa oltre 24 km con un litro in città. Qui, almeno fino a quando dura la batteria, non si consuma benzina. Motore 1800 a 4 cilindri ma potenza un po’ bassina di 122 CV e cambio CVT che non piace a tutti. Prezzi da 43.700 euro.
Ad un passo dal limite superiore fissato per avere l’incentivo c’è la RAV4 ricaricabile. Il motore è un importante 4 cilindri da 2,5 litri a ciclo Atkinson che arriva - insieme all’elettrico - a ben 306 CV, una delle più potenti ricaricabili in circolazione. La trazione è sulle 4 ruote e il prezzo sfiora i 52.500 euro.
Tra le mille versioni idella Golf, per 40 mila euro c’è ovviamente quella che sfoggia sulla piattaforma MQB il powertrain elettrificato ricaricabile da 204 CV e batteria da 13 kWh, con un’efficienza particolare del sistema che permette percorrenze in elettrico superiori alla media. Motore 1400 turbo e 204 CV di potenza massima complessiva, cambio DSG a 6 marce e trrazione anteriore.
Tiguan: stesso pianale della Golf, dimensioni da Suv con lunghezza pari a 451 cm e altezza di 168. Quindi più abitacolo e più bagaglio, oltre che una manciata di cavalli in più, fino a 245 complessivi e una coppia di 350 Nm per gestire gli oltre 1.810 kg in ordine di marcia. Prezzi nell’ordine dei 44.000 euro come base per la PHEV.
La Multivan di Volkswagen è arrivata freschissima nel listino, non si sa esattamente quando verrà consegnata, ma la versione ibrida ricaricabile c’è e costa 53.850 euro, anche in questo caso molto vicina al limite di prezzo incentivabile. Condivide quasi tutto il pianale MQB con le sorelle Golf e Tiguan ma hanno allungato il passo a 312 cm quindi lo spazio interno è premium, sia per le persone che per il trasporto di oggetti ingombranti. Quasi cinque metri di lunghezza
La Volvo XC40 è una suv compatta che è declinata anche in versione full electric. Questa ibrida ricaricabile da 52.400 euro è lunga 4 metri e 44 cm ed è rifinita da premiun car, con interni super ergonomici e sedili - come sempre- straordinariamente comodi. A bordo c’è Google a governare il sistema operativo. Il termico è da 1,5 litri e i cavalli sono 211 in tutto, l’autonomia in elettrico non eccezionale a causa della massa e dell’aerodinamica.
Non solo le elettriche negli incentivi 2022. Anzi, in proporzione ci sono più soldi quest'anno (complessivamente) per le auto termiche che per le elettriche. Le regole generali le potete scoprire qui, ma è il momento di andare a vedere quali, secondo i nostri tester, sono le top del secondo segmento, quelle che hanno come omologazione un valore compreso fra i 21 e i 60 g/km di CO2 e costano come massimo 45.000 euro esclusa IVA (ovvero 54.900 euro con IVA) e godono di un incentivo di 4.000 euro con rottamazione e 2.000 senza rottamazione.