Leclerc, Rovazzi e Domenicali: tre uomini e una Rossa, nel 2046

Leclerc, Rovazzi e Domenicali: tre uomini e una Rossa, nel 2046
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Per la prima volta nella storia, un podcast approda su una triposto di Formula 1 con a bordo Charles Leclerc, Stefano Domenicali e Fabio Rovazzi
13 giugno 2024

Charles Leclerc è stato il protagonista dell'ultimo episodio di "2046", il podcast di Fabio Rovazzi e Marco Mazzoli.

In questo episodio speciale, i due conduttori hanno intervistato il pilota della Ferrari sulla triposto da Formula 1, con il CEO della F1 Stefano Domenicali e Gaston Zama. Un'intervista storica, realizzata sul tracciato di Fiorano, dove Leclerc sfrecciava a velocità altissima mentre rispondeva alle domande, sempre con il sorriso.

L'episodio ha avuto inizio con una lunga chiacchierata in studio con Stefano Domenicali e la cantante Francesca Michelin, una grande appassionata di Formula 1. Durante questa fase, Michelin ha raccontato un aneddoto su Fernando Alonso, aggiungendo un tocco personale alla conversazione e, dopo la discussione in studio, il team si è spostato in pista.

A Fiorano, sulla vettura triposto, si sono seduti alle spalle di Leclerc prima Domenicali e Rovazzi, e poi Mazzoli e Zama. Nonostante la velocità impressionante, Leclerc ha continuato a rispondere alle domande con calma e disinvoltura. L'audio, come era prevedibile, non era sempre pulitissimo a causa della velocità elevata, ma questo non ha tolto nulla al divertimento generale dell'intervista. Quando Leclerc ha accelerato per la prima volta sul rettilineo, lo stupore è stato palpabile. Rovazzi, visibilmente impressionato, ha esclamato: "Ma siete pazzi, aiuto, oddio".

Durante l'intervista, a Domenicali sono stati posti quesiti più tecnici, riguardanti il significato della Formula 1 e il concetto di velocità. Leclerc, invece, ha risposto a domande più leggere e divertenti. Una di queste riguardava cosa farebbe se avesse bisogno di andare in toilette durante un Gran Premio, a cui il pilota ha risposto con il suo solito spirito. Inoltre, gli è stato chiesto se avesse mai fatto una constatazione amichevole, una pratica di cui Leclerc non era a conoscenza, ma che ha negato di aver mai dovuto fare, non avendo mai tamponato nessuno.

Tra battute, freddure e un indovinello con un labrador e uno struzzo, l'atmosfera è rimasta sempre leggera e piacevole. Alla domanda su cosa farebbe se mancassero tre minuti alla fine del mondo, Leclerc ha risposto con passione: "Io guiderei una Formula 1, è la mia passione". Dopo questa domanda, il pilota ha accelerato nuovamente sul rettilineo, provocando un commento scherzoso di uno degli ospiti: "Questa è un'infamata".

Infine, Leclerc ha ribadito il suo obiettivo di vincere il campionato, nonostante la forte concorrenza di Max Verstappen nel 2024. Dopo aver fatto provare ai suoi ospiti il brivido della velocità, nel box tutti sorridevano, con Leclerc che ha voluto sapere come finiva l'indovinello dello struzzo e del labrador. 

 

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