Proteggere l’auto dalla grandine: soluzioni contro i danni a carrozzeria e vetri

Proteggere l’auto dalla grandine: soluzioni contro i danni a carrozzeria e vetri
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Il meteo dice “grandine oggi”? Occorre proteggere l’auto dai danni della grandinata, su carrozzeria e vetri. Ci sono vari modi, in primis essere coperti dall’assicurazione, ma non solo
28 giugno 2022

La classica grandinata estiva, a volte anche intensa oltre la media, è nota nemica delle auto, anche quando non si guida. Una carrozzeria ammaccata dalla grandine implica oneri di tempo e di denaro, per essere ripristinata.

Il costo di riparazione di un tetto, un parabrezza e un cofano danneggiati da piccoli chicchi o sassi di ghiaccio variano molto e possono essere coperti dall’assicurazione. In ogni caso, la miglior cosa quando gli annunci meteo dicono “grandine oggi” della proprie parti, è prevenire.

Assicurazione grandine

Primo passo, potendo, è avere un’assicurazione che copra i danni delle grandinate. Considerando la franchigia, ovvero quella parte del costo di riparazione del carrozziere, da pagare comunque in modo variabile secono la polizza stipulata.

Proteggere l’auto dalla grandine

Quando la vettura è parcheggiata in spazio chiuso, o comunque sotto a un tetto, il rischio grandine viene meno: soluzione ovvia. Se però l’auto è parcheggiata all’aperto, esposta alla possibile grandinata priva di ripari, si può ricorrere a un telo antigrandine.

Ve ne sono vari tipi, di copriauto antigrandine. Quello più semplice ed economico (sotto i 100 €) sembra un classico telo auto ma integra uno strato assorbi-urto, che ammortizza i chicchi evitando il classico bollo da grandine. Ci sono poi teli antigrandine “a ombrello” che tutelano il tetto e parti vetrate, ma non sempre tutta la carrozzeria. Oltretutto la struttura può patire i venti forti. Esistono anche teli antigrandine per auto “gonfiabili” e specifici per un dato modello. Sono efficaci nella tutela di vetri e carrozzeria, precisi e addirittura alcuni anche auto-gonfianti, ma più onerosi degli altri (ed esiste il rischio di rimbalzo della grandine, verso altro che vi sia intorno).

Ultime ipotesi di protezione auto dalla grandine, sono quelle di un fai-da-te a basso costo. Usando magari del pluri-ball per imballaggi abbastanza spesso e ben fissato o, qualora in vacanza al mare, persino dei materassini gonfiabili. Queste ipotesi, come quella di usare delle generiche coperture, hanno l’onere di un corretto montaggio. Per non vedere “volare via tutto” facendo danni oltre che perdendo l’effetto protezione auto dalla grandine.

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