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Rinnovo patente di guida: come rinnovare la patente scaduta e quanto costa

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Come togliersi i dubbi per il costo e i modi di rinnovo della patente di guida scaduta in Italia, in particolare quella di categoria B

Rinnovo patente di guida: come rinnovare la patente scaduta e quanto costa

Come si procede con il rinnovo della patente di guida scaduta? La patente scaduta, o in prossimità di scadenza, obbliga chiunque voglia proseguire a condurre veicoli alle procedure e alla presentazione dei documenti necessari per ottenerne il rinnovo. Il costo, del suddetto rinnovo patente di guida, è molto variabile secondo i casi, per il tipo di patente e per gli intermediari cui eventualmente ci si rivolga. Quanto invece è maggiormente noto, riguarda le multe e le sanzioni, anche pesanti, in caso di guida con patente scaduta: si parte da circa 160 euro superando i seicento, in funzione dei casi, oltre la sanzione di sospensione della patente stessa.

Ogni quanti anni

Ogni quanti anni si esegue il rinnovo della patente? Non è un termine a scadenza fissa, uguale per tutti, il momento in cui procedere al rinnovo della patente di guida. Dipende soprattutto dal tipo di patente posseduta e dall’età del titolare. Le più diffuse patenti A e B per moto e auto (es. AM, A1, A2, A, B1, B e BE) hanno una scadenza decennale, come riferimento base. Correttivi in riduzione durata si verificano poi secondo casi specifici, ad esempio il primo e più noto gradino di cui ricordarsi è quello del rinnovo dopo i cinquanta anni: dopo il compimento dei cinquanta anni di età e fino ai settanta, la durata scende a cinque anni; successivamente, dai settanta anni, è triennale, mentre superando gli ottanta anni il rinnovo patente è biennale. Discorso a parte per le patenti meno diffuse e spesso di uso professionale, come C e D, che non hanno mai più di cinque anni di durata, prima del rinnovo, alcune con limiti massimi o di tipologia veicolo, scaglionati al compimento dei 60, 65 o 70 anni. In ogni caso, se rilasciate o confermate a chi ha superato i primi scaglioni di età, sono patenti valide rispettivamente per due e tre anni, queste ultime. Indipendentemente dalla data di emissione della patente che si vada a rinnovare, o dalla tipologia, in ogni caso la successiva scadenza coincide poi con la data (giorno e mese) di compimento anni. La tempistica minima in cui cominciare la pratica di rinnovo della patente, è quella dei quattro mesi antecedenti la scadenza formale.

Documenti e Costi

Se il costo di rinnovo della patente è generalmente il primo elemento cui si pensa, quando capiti il caso di una patente scaduta o in prossimità di scadenza, con necessità di continuare la guida, un piccolo impegno è anche per le pratiche e la tempistica necessaria ai documenti da produrre. La sostanza fisica è quella di una verifica sanitaria per il conducente, una parte formale prevede invece di predisporre, al fine del rinnovo patente: patente di guida stessa che, se scaduta, si deve accompagnare a un documento d’identità valido; codice fiscale; tre foto formato tessera con sfondo chiaro.

Venendo al sodo, per i costi fissi, ci sono vari bollettini, di cui si trova facilmente disponibilità presso gli uffici postali, da pagare. Tipicamente nel caso della patente B un primo versamento di € 10,20 al Dipartimento Trasporti Terrestri si somma a un secondo bollettino, con versamento di € 16,00 per imposta di bollo (valori non identici in tutta Italia, per esempio in Regioni o Province autonome). La parte pratica prevede come detto una visita medica di controllo presso le unità sanitarie abilitate (non quindi presso il classico medico di base). In quest’occasione occorre portare con sé, oltre le ricevute dei pagamenti sopra citati, la patente stessa, un documento identità, tessera sanitaria e almeno due fototessere. Condizioni sanitarie particolari e certificate vanno ovviamente dichiarate, esibendo le eventuali relative documentazioni, o ausili necessari (es. occhiali da vista). La visita avviene sia presso unità ASL, sia presso agenzie o strutture indipendenti, dove operino medici abilitati (per esempio facenti parte del Ministero della Salute, militari, della Polizia, elencati presso la Motorizzazione o di ruolo per altre istituzioni riconosciute valide). Il costo della visita medica per rinnovare la patente di guida in questi casi è variabile, aggirandosi intorno ai 25-50 euro, da pagare anticipatamente. Anche le tempistiche sono variabili, da gestire con il dovuto anticipo, rispetto alla data di scadenza della patente.

Durata e rinnovi patente tipo A e B, in Italia
Durata e rinnovi patente tipo A e B, in Italia

Fai da te o Agenzia

Ovviamente diversi sono i tempi e soprattutto i costi, per rinnovare la patente di guida, se si faccia tutto autonomamente o viceversa ci si appoggi a un’agenzia di pratiche automobilistiche, piuttosto che all’ACI. In questi secondi casi, prendendo un semplice appuntamento, si risparmia certo tempo e anche logistica, avendo unico luogo di riferimento per aspetti formali e pratici, visita medica inclusa. Il costo finale del rinnovo patente presso una delegazione ACI o un’agenzia indipendente, piuttosto che autoscuola, è spesso superiore ai cento euro (soglia indicativa limite per un “Fai da te”) con variabilità discreta da zona a zona lungo il territorio nazionale, sfiorando anche i 150 euro. Il plus a fronte di un maggior costo, è in questi casi che ce la si sbriga andandoci al massimo due volte e pagando magari alla fine; unico onere da adempire in proprio, anche in questi casi da intermediario per la procedura di rinnovo, rimane la produzione delle fototessere.

Casi particolari

Quando il titolare della patente scaduta, o da rinnovare, abbia determinate condizioni sanitarie, ci sono limiti e procedure maggiori da rispettare, con rinnovi talvolta di durata inferiore rispetto alla norma. Ad esempio casi particolari sono quelli di patente i cui titolari siano riconosciuti come diabetici, o affetti da patologie neurologiche, piuttosto che con limitazioni fisiche crescenti, dovute ad aggravamento o età elevata, piuttosto che temporanee. Si necessita talvolta quindi di una valutazione medica secondaria a quella base, da parte di una commissione locale, che può poi approvare normalmente, bocciare, sospendere oppure rinnovare la patente con tempi ridotti, specifici da caso a caso. I possessori di patente italiana all’estero, in occasione del rinnovo della patente di guida, devono rivolgersi alle autorità dello Stato membro dell’Unione europea in cui si trovino, per apprendere in dettaglio come procedere; qualora residenti fuori dall’UE, occorre invece andare al Consolato italiano. Se dopo il regolare rinnovo non è stato possibile consegnare al titolare la nuova patente, il documento è restituito al Ministero e annullato. L'interessato dovrà chiedere la creazione e l'invio di una nuova patente.

Guida con patente scaduta o rinnovata

Anche se leggendo la data presente sulla patente posseduta, questa dovesse essere superata, una volta provveduto a rinnovare la patente regolarmente nei tempi utili con buon esito, da alcuni anni ormai non occorre preoccuparsi di apporre bolli, o adesivi sulla stessa, ma solo attendere che arrivi da parte del Ministero la nuova patente in formato tessera, con stampati i nuovi dati di scadenza. Per riceverla si pagano delle piccole commissioni, dell’ordine a oggi inferiore ai dieci euro. Nel frattempo ci si avvale degli attestati rilasciati, con validità di sessanta giorni ma solo sul nostro territorio nazionale. Volendo verificare lo stato di rinnovo della patente di guida, ancora non consegnata dopo le procedure svolte, è possibile chiamare i seguenti numeri verdi: 800979416 (h24 - PosteItaliane) oppure 800232323 (lunedì - venerdì 8.30/14 e 14.30/17.30, Ministero).

Qualora capiti invece il caso in cui si guidi, nonostante la patente scaduta, ci si trova di fronte agli ovvi provvedimenti da parte delle autorità e ai rischi, infrangendo le regole. In primis le sanzioni possono anche superare i 650 euro, con ritiro della patente stessa e in secondo luogo sono spesso assenti o parziali (dipende dai contratti stipulati) le coperture assicurative, in caso di incidenti o danni inerenti la guida con patente scaduta. Indipendentemente dalle sanzioni che si abbiano, il semplice rinnovo di patente scaduta da oltre tre anni, può comportare il sostenimento di nuovi esami, per teoria e pratica, trasformandosi quindi in una revisione della patente di guida.

La patente italiana di guida: al rinnovo viene sostituita e non solo etichettata
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Riferimenti normativi: Codice della strada (articoli 115, 119, 126) Circolare 23 settembre 2014 prot.20423)

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