Tesla Optimus, caos sulle prenotazioni: Elon Musk smentisce gli ordini a dicembre

Tesla Optimus, caos sulle prenotazioni: Elon Musk smentisce gli ordini a dicembre
Pubblicità
Il robot umanoide di Tesla potrebbe non essere ancora pronto per il debutto commerciale. Dopo le indiscrezioni su una possibile apertura delle prenotazioni a dicembre, Elon Musk interviene con una secca smentita. Le prime consegne ai clienti esterni all'azienda sono attese soltanto verso la fine del 2027
5 novembre 2026

Il debutto commerciale di Tesla Optimus continua a essere avvolto dall'incertezza. Nelle ultime ore si sono moltiplicate le indiscrezioni sulla possibilità che Tesla apra le prenotazioni del proprio robot umanoide già a dicembre 2026, ma le dichiarazioni di Elon Musk hanno raffreddato le aspettative. Il CEO della Casa americana ha risposto con un secco «No» a un utente che chiedeva se sarebbe stato possibile ordinare Optimus entro dicembre. Una presa di posizione che rimette in discussione le tempistiche circolate nei giorni precedenti e che conferma quanto sia ancora difficile individuare una data precisa per l'arrivo sul mercato del robot.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Le prenotazioni di Tesla Optimus: da dove nasce l'indiscrezione

A far circolare l'ipotesi di una possibile apertura delle prenotazioni è stato Modar Alaoui, imprenditore e investitore nel settore della robotica umanoide, nonché organizzatore dell'Humanoids Summit, appuntamento in programma l'1 e il 2 dicembre a San Mateo, in California. Tesla avrebbe valutato di avviare le registrazioni proprio in concomitanza con l'evento o nei giorni immediatamente successivi. Il summit rappresenterebbe anche un'occasione per mostrare al pubblico il nuovo Optimus V3.

Tuttavia, le dichiarazioni di Musk hanno ridimensionato questa prospettiva, almeno per quanto riguarda la possibilità di effettuare un vero e proprio ordine a dicembre. Resta da capire se possa comunque essere introdotta una lista d'attesa senza impegno economico, eventualità che non è stata chiarita ufficialmente. La maggior parte dei primi esemplari sarebbe destinata alle aziende, mentre soltanto una quota limitata verrebbe riservata ai clienti privati. Anche questa ipotesi, però, non è stata confermata da Tesla.

Prezzo e consegne: Optimus non arriverà subito nelle case

Un altro elemento ancora tutto da chiarire riguarda il prezzo. Tra le cifre circolate nelle ultime settimane compare quella di 20.000 dollari, equivalenti a circa 17.300 euro al cambio indicativo, ma non si tratta di un prezzo di listino ufficiale. Tesla non ha ancora pubblicato informazioni sui costi di acquisto, su eventuali depositi per la prenotazione o sulle modalità di distribuzione. Per quanto riguarda le consegne, l'indicazione più concreta arriva dallo stesso Musk, che ha individuato nella fine del 2027 la finestra temporale per le prime forniture a clienti esterni all'azienda.

Prima di raggiungere questo traguardo, restano da risolvere diverse criticità legate all'intelligenza artificiale, all'autonomia operativa e alla progettazione elettromeccanica del robot. La produzione di Optimus è destinata a diventare uno dei progetti strategici di Tesla, ma il percorso verso la commercializzazione si preannuncia ancora lungo. Del resto, la storia della Tesla Roadster, per la quale le prenotazioni sono aperte da anni senza che siano iniziate le consegne, invita a distinguere gli annunci commerciali dalla reale disponibilità di un prodotto. Per Optimus, dunque, prima di parlare di acquisto sarà necessario attendere comunicazioni ufficiali su prezzi, ordini e tempistiche.

Argomenti

Pubblicità