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Toyota non sembra intenzionata ad abbandonare il mondo delle sportive ad alte prestazioni. La dimostrazione arriva dagli ultimi avvistamenti di un prototipo impegnato nei test in pista, equipaggiato con il nuovo motore 2.0 turbo sviluppato dalla Casa giapponese. Una vettura ancora avvolta dal mistero, ma che presenta caratteristiche decisamente interessanti: la configurazione a motore centrale, le proporzioni da coupé sportiva e una carrozzeria profondamente diversa da quella della GR Yaris di serie.
I test del nuovo progetto vanno avanti da oltre un anno, anche nell'ambito del campionato giapponese di durata Super Taikyu. In precedenza, i prototipi utilizzati da Toyota conservavano un aspetto abbastanza vicino a quello della GR Yaris, pur con le modifiche necessarie per ospitare il propulsore in posizione centrale. L'ultimo esemplare avvistato, invece, mostra un'identità decisamente più vicina a quella di una vera sportiva a due posti. Si riconoscono ancora alcuni elementi della compatta giapponese, soprattutto nei gruppi ottici, ma il resto della carrozzeria è stato completamente rivisto. Spiccano i passaruota allargati, le grandi prese d'aria laterali, l'alettone posteriore fisso e un diffusore specifico.
Il cuore del progetto è il nuovo quattro cilindri turbo da 2,0 litri, destinato a diventare uno dei protagonisti della futura gamma sportiva Toyota. Le prime indicazioni parlano di circa 300 CV per le versioni stradali, con le varianti più prestazionali potenzialmente capaci di superare quota 400 CV. Il propulsore appartiene alla nuova famiglia di motori G20E, presentata da Toyota al Tokyo Auto Salon 2025: in quell'occasione erano stati comunicati valori di riferimento pari a 400 CV e 550 Nm per una delle configurazioni mostrate. La sua architettura è stata studiata per consentire l'installazione sia trasversale sia longitudinale, offrendo così una notevole flessibilità progettuale. Il nuovo motore potrebbe equipaggiare le future generazioni di GR Yaris e GR Corolla, con possibili abbinamenti alla trazione integrale, differenziali autobloccanti Torsen e trasmissioni automatiche a otto rapporti o manuali a sei marce.
È soprattutto la configurazione tecnica dell'ultimo prototipo ad alimentare le aspettative sul ritorno della MR2. La storica sportiva Toyota, caratterizzata proprio dal motore centrale e dalla trazione posteriore, rappresenterebbe una candidata naturale per accogliere il nuovo quattro cilindri. Le forme del muletto sembrano infatti più coerenti con una piccola coupé a motore centrale che con una futura evoluzione della GR Yaris. Resta aperta anche l'ipotesi di un ritorno della Celica, altro nome storico che Toyota potrebbe riportare nella propria gamma sportiva. Le indiscrezioni raccolte dalla stampa internazionale indicano inoltre che il nuovo 2.0 potrebbe essere sviluppato anche in abbinamento a sistemi ibridi, una soluzione utile per conciliare prestazioni ed esigenze legate alle normative sulle emissioni. Per il momento, tuttavia, non esistono conferme ufficiali sul modello destinato alla produzione, né sul nome che potrebbe accompagnare il progetto. Toyota continua a lavorare sul prototipo e gli appassionati dovranno attendere ulteriori sviluppi prima di sapere se la MR2 tornerà davvero su strada.