novità

Volkswagen Autonomous Parking, al via l'era della guida autonoma [Video]

-

Obbiettivi molto concreti da parte del guppo VW che per il 2025 intende portare su strada addirittura veicoli senza volante e pedali

L'esperienza che abbiamo fatto questa volta con Volkswagen è tra quelle di cui si sente tanto parlare, ma che, al giorno d'oggi, si ha la possibilità di sperimentare poche volte.  'Al giorno d'oggi' potrebbe però essere la frase chiave per parlarvi del programma Autonomous Parking del gruppo VW; più che mai lanciato verso il futuro dei trasporti, dove la guida autonoma non solo vuol dire sicurezza, ma anche risparmio. 

L'esempio pratico è quello a cui abbiamo preso parte nel parcheggio dell'aeroporto di Amburgo, dove 3 vetture del gruppo tedesco, dotate di un sistema ancora in fase di sviluppo, ci hanno fatto vedere come sia possibile guadagnare un notevole margine di tempo scendendo dall'auto all'entrata del parcheggio e lasciando che queste entrino e si sistemino da sole all'interno dello spazio designato. 

Il sistema può essere gestito da smartphone

Tutto questo funziona grazie a un'app che vi consente di controllare il veicolo, provvisto dei soliti radar e sensori, ma da cui dovete solo dare il via alle operazioni, oltra a poter monitare l'avanzamento insieme a altri servizi. L'auto procede quindi verso il posto che il sistema le assegna, per poi tornavi a prendere quando sarete di ritorno; anche qui grazie al semplice avvio del sistema dal vostro smartphone. Per le auto elettriche o ibride c'è la possibilità di avviare in modo automatico il ciclo di ricarica, grazie a uno speciale braccio robotizzato messo a punto, in questo caso, da Porsche

Tornando al test, seduti sui sedili posteriori dell'Audi Q7 (ancora in fase prototipale) si ha l'impressione di essere 10 anni avanti, in un mondo dove teoricamente il tempo, uno dei beni più preziosi della società contemporanea, viene massimizzato nelle sue possibilità di utilizzo. E non parliamo soltanto dei 15 minuti che, magari, non vi fanno perdere il volo per il viaggio di lavoro, ma soprattutto, ad esempio, dell'ora di tragitto che avete da casa a lavoro, in cui potreste già buttare un occhio alle mail o organizzare al meglio la giornata, oltre a tutto quello che vi viene in mente. 
Ma come? Non stavamo parlando di parcheggio? 

Porsche propone la ricarica automatica per le auto ibride

Sì, per adesso il programma di VW vorrebbe portare i suoi benefici in questo ambito della guida, con strutture apposite che riescano a gestire le vetture e che vi diano la possibilità, appunto, di risparmiare il tempo che di norma impieghereste per cercare parcheggio e tornare al punto di interesse. In seguito lo sviluppo dei sistemi dovrebbe portare, a fianco di un necessario avanzamento delle infrastrutture, verso il raggiungimento di un 'ecosistema' dove l'automazione svolgerà un ruolo quasi da protagonista. 

A Wolfsburg si parla del 2025, ma nel concreto sappiamo che la strada è lunga non solo per le infrastrutture da adeguare o il tempo in cui ci sarà il mix tra guida autonoma e veicoli con conducente, ma anche per la necessità di trovare un modo per cui i sistemi riescano veramente ad avere capacità di giudizio per evitare o innescare situazioni di pericolo. 

 

 


 

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento