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Alfa Romeo Giulia, ecco tutte le versioni al Salone di Ginevra 2016

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2.0 turbo benzina da 200 CV e 2.2 turbodiesel da 150 e 180 CV le nuove motorizzazioni. Sul mercato da metà aprile

Alfa Romeo Giulia, ecco tutte le versioni al Salone di Ginevra 2016

Finalmente la Alfa Romeo Giulia ha una data di lancio: 15 aprile 2016. Da quel giorno sarà possibile ordinare la nuova berlina del Biscione che dopo l'anteprima della Quadrifoglio Verde dello scorso giugno ha debuttato all'86esima edizione del Salone di Ginevra nelle versioni destinate al mercato italiano ed europeo. 

La gamma in Italia si declina in cinque allestimenti: Giulia, Super, Quadrifoglio e due allestimenti Business dedicati al mondo delle aziende. Cinque sono le nuove motorizzazioni, oltre al V6 da 510 CV della Quadrifoglio Verde: 2.2 Diesel da 150 CV e da 180 CV abbinati ad un cambio manuale a 6 marce oppure automatico a 8 marce e 2.0 benzina da 200 CV con cambio automatico a 8 marce.

Leggera e sportiva

Rispetto alla QV, il design delle Giulia standard è stato leggermente semplificato con paraurti ed appendici aerodinamiche meno pronunciate, ma il risultato denota comunque una certa sportività alla base del progetto.

Lo schema delle sospensioni adottato per Giulia prevede all'anteriore un doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale e una sospensione multilink brevetto Alfa Romeo a quattro bracci e mezzo al retrotreno. Non solo: anche per le versioni meno potenti Alfa ha adottato materiali leggeri come la fibra di carbonio per l'albero di trasmissione o l'alluminio per motore e sospensioni. Il risultato finale è un peso a secco pari a 1.374 kg per la versione 2.2 Diesel 180 CV.

Equipaggiamenti

Standard su tutte le versioni è presente il sistema Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone che rallenta o arresta automaticamente la vettura in caso di collisione imminente.

Il sistema Connect 3D Nav 8,8" della nuova Alfa Romeo Giulia si gestisce tramite la manopola sul tunnel e attraverso il display da 8,8" ad alta risoluzione integrato nel design della plancia.

Dotato di sistema di riconoscimento vocale avanzato, il Connect 3D Nav consente la connettività di tutti i dispositivi mobili (cellulari, smartphone, tablet con sistema operativo Apple iOS e Android). Oltre a poter effettuare chiamate telefoniche tramite connessione Bluetooth, il sistema di infotainment consente di riprodurre contenuti audio da device USB e da smartphone tramite tecnologia Bluetooth, oltre a gestire la radio digitale DAB e l'audio digitale Hi-FI. Infine, il sistema offre la funzione di navigazione con mappe ad alta risoluzione 3D fruibile anche in assenza di segnale GPS grazie alla tecnologia Dead Reckoning, nonché la possibilità di aggiornamento delle mappe TomTom tramite USB, la visualizzazione delle informazioni relative allo stile di guida e l'evidenziazione della tipologia di assetto legato al selettore Alfa DNA/ Alfa DNA Pro se presente. 

Una vista degli interni della nuova Alfa Giulia
Una vista degli interni della nuova Alfa Giulia

Completano le dotazioni di assistenza alla guida il Lane Departure Warning (LDW) che riconosce un cambio di corsia non intenzionale e il Blind Spot Monitoring (BSM) (optional) che assiste il conducente durante i cambi di corsia e quando viene sorpassato o sorpassa veicoli nascosti alla vista.

Inoltre, la nuova Giulia propone l'Adaptive Cruise Control (optional disponibile nella seconda metà dell'anno) che riduce la velocità impostata quando il veicolo si avvicina a un altro sulla stessa corsia oppure quando un altro veicolo si immette nella corsia.

I motori

Il nuovo motore benzina entry level della gamma Alfa Romeo Giulia è un 2.0 quattro cilindri in linea costruito interamente in alluminio dotato di sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir. Ha una potenza di 200 CV a 5.000 giri/min e una coppia massima di 330 Nm a 1.750 giri/min ed è abbinato al nuovo cambio automatico a 8 marce. 

Le versioni Diesel della nuova Alfa Romeo Giulia sono equipaggiate con il nuovo 2.2 Diesel costruito interamente in alluminio. Il quattro cilindri in linea è caratterizzato dal sistema d'iniezione di ultima generazione MultiJet II, turbocompressore a geometria variabile. Sono disponibili due versioni, rispettivamente con potenza di 180 CV a 3.750 giri/min (coppia massima di 450 Nm a 1.750 giri/min) e 150 CV a 4.000 giri/min (380 nm a 1.500 giri/min). Per entrambe le configurazioni abbinate alla trazione posteriore sono disponibili il nuovo cambio automatico a 8 marce o, in alternativa, la trasmissione manuale a sei marce. 

  • Paolo N, Milano (MI)

    Non sembra male il peso, da capire se sia veritiero.
    Peccato per il 2.0 bz solo automatico, già sarà una "petroliera", poi coll'automatico (di sicuro con convertitore). Chissà se la versione più potente, prevista, di questo 2.0 avrà anche un manuale.
    Cmq i numeri li faranno col diesel, il 150CV è proprio per le flotte. Il 180 forse è un filo meno potente della concorrenza krukka, ma che conta poi è la guidabilità: se hanno lavorato bene possono bastare, alla fine di coppia ne ha da vendere...

    Infine, dirò un'eresia, ma forse la apprezzo di più in questa versione "civile", piuttosto della anabolizzata QV.
  • luker09, Roma (RM)

    segmento duro per questa nuova alfaudibmw, magari per qualcuno potrebbe essere interessante comprare una 3 in uno...qualità da verificare
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