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Bologna frena le ibride: «Sono troppe»

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Al vaglio del consiglio comunale una delibera che limita le agevolazioni come la sosta gratuita e l'accesso alle ZTL ai soli residenti

Bologna frena le ibride: «Sono troppe»

Le agevolazioni per le ibride a Bologna? Ci saranno ancora, ma solo per i residenti. E' questa la decisione presa dalla giunta Merola nei confronti del boom di auto ibride registrato nel capoluogo emiliano. Con una delibera che dovrà essere approvata dal consiglio comunale, l'amministrazione bolognese intende varare una stretta che prevede la limitazione delle facilitazioni ai soli residenti e alle aziende con sede a Bologna. 

Il motivo? Gli accessi dei veicoli ibridi alla ZTL e alla “T” (vie Rizzoli, Indipendenza e Ugo Bassi) risultano molto superiori a quelli di quelli circolanti effettivamente nel capoluogo. Le ibride provenienti da fuori città rappresentano infatti il 6% degli accessi, a fronte dell'1% delle auto intestate a residenti o aziende bolognesi. 

Secondo le nuove regole proposte dell'assessore alle politiche per la mobilità Irene Priolo, i veicoli ibridi di non residenti a Bologna e di aziende con sede fuori città non potranno più accedere alla “T”, all'area San Francesco/Pratello, alla zona universitaria (zona “U”), in via Azzogardino e in Piazza Medaglie d'Oro. Per i residenti invece rimarranno in vigore le agevolazioni odierne, come la sosta gratuita sulle strisce blu e l'accesso libero alle ZTL. 

L'area del bolognese ha conosciuto negli ultimi anni una ascesa delle motorizzazioni ibride: secondo gli ultimi dati disponibili erano 3.888 nel 2015 per passare a 5.772 nel 2016 (+48,5%). Nel territorio comunale le ibride sono invece aumentate del 49,7% in dodici mesi, passando tra il 2015 e il 2016 da 1.958 a 2.931.

«Quello sulle ibride è un provvedimento utile al contenimento dell'utilizzo del mezzo privato e anticipa e sperimenta nuove regole sugli accessi in vista del nuovo Pgtu. Per ora si fa riferimento solo agli ibridi non bolognesi, che costituiscono i due terzi delle vetrofanie valevoli per l'accesso e per la sosta. Le nuove vetrofanie per gli ibridi di residenti a Bologna avranno scadenza biennale», ha fatto sapere con una nota Palazzo d'Accursio.

Non mancano i contrari, come la consigliere della Lega Nord Paola Francesca Scarano: «E' aumentata, come era prevedibile, la presenza di auto ibride pertanto l'Assessore decide di limitare gli incentivi, entreranno in centro e accederanno ai parcheggi solo quelle dei bolognesi». Una soluzione sbagliata per Scarano, per la quale «va ancora oggi ribadito che il traffico privato non cala a suon di divieti e togliendo gli incentivi promessi; a meno che non si faccia una metropolitana o si migliori più in generale tutto il trasporto pubblico si fa poco strada».

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