F1. “È sempre stato due spanne sopra Russell quest’anno”: Lando Norris loda Kimi Antonelli

F1. “È sempre stato due spanne sopra Russell quest’anno”: Lando Norris loda Kimi Antonelli
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Lando Norris loda Andrea Kimi Antonelli, ormai a un passo dal succedergli nell'albo d'oro della Formula 1 come campione del mondo
23 ottobre 2026

Se c’è qualcuno che può capire esattamente come si sente Andrea Kimi Antonelli, questo è Lando Norris. Il campione del mondo in carica di Formula 1 sa benissimo cosa vuol dire percepire la schiacciante pressione di una lotta mondiale. E quando nel media day di Austin gli abbiamo chiesto se è rimasto impressionato dalla progressione di Antonelli, Lando ha riflettuto: “L’ho detto diverse volte che quello che è stato in grado di fare alla sua età e al secondo anno in F1 è notevole”.

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“È incredibile, specialmente perché lo scorso anno non ha avuto una stagione facile da rookie. Si è trovato a dover rivaleggiare con George, che penso sia molto bravo e aveva performato molto bene, specialmente nell’ultimo anno contro Lewis”. Russell, però, non ha potuto nulla contro il giovane compagno di squadra. “Kimi – osserva Lando - è stato in grado di compiere un grande salto rispetto allo scorso anno, soprattutto nel modo in cui ottimizza i risultati e per la sua comprensione della monoposto di questa stagione”.

“Ha gestito la pressione in modo encomiabile, e ha sbagliato pochissimo sia in qualifica che in gara. Io penso che George sia un ottimo pilota, ma credo che Kimi sia stato due spanne sopra di lui per l’intera stagione. Ha svolto un lavoro incredibile. Lo sa il mondo intero, è ovvio”. Ma quando queste lodi arrivano da un pilota che ha vissuto la sua stessa parabola – anche se decisamente più sofferta - le parole acquistano un peso differente. Il presente di Lando, comunque, è lontano dalla lotta per le posizioni più nobili.

“Abbiamo un divario importante, specialmente sulla Red Bull – riconosce -. Dobbiamo vedere come andranno le cose. Gli upgrade non sempre funzionano immediatamente. Non è semplice estrarne il massimo potenziale. La nostra monoposto è ancora molto difficile da guidare. Certo, abbiamo vinto due gare, e ho colto un paio di pole position. Ma è stata questione di margini piccoli, con una vettura che non consente di ottenere certi risultati con costanza”.

“Dobbiamo migliorare la vettura in termini di facilità di guida e di estrazione della performance. Non si può continuare a portare upgrade, ma stiamo ancora lavorando duramente su questa stagione. Tutto quello che stiamo facendo avrà una ripercussione sul prossimo anno”. È vero per ogni scuderia: ciò che viene portato in pista oggi condizionerà la direzione in cui ci si dirigerà per il 2027, con una convergenza tecnica che diventerà spiccata. Che tipo di salto di qualità possa fare la McLaren lo scopriremo solo con il tempo. È invece chiaro il nome di chi andrà a succedere a Norris nell’albo d’oro della F1.

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