28 giugno 2026
- ore 16:53
Scattato dalla pole position, George Russell si porta a casa la vittoria
del Gran Premio d'Austria 2026, proprio sulla pista di casa del suo team
principal Toto Wolff. Un risultato fondamentale per il britannico, a cui il
gradino più alto del podio mancava dall'appuntamento d'apertura in
Australia. Con questo successo, il distacco da Kimi Antonelli si è ridotto
a quaranta punti, permettendogli inoltre di scavalcare Lewis Hamilton in
classifica.
Sul podio di casa della Red Bull, Max Verstappen conquista una seconda
posizione che sa di rimpianto. Gli sviluppi portati in questo fine
settimana hanno ridato linfa vitale alla RB22, capace di mostrare un passo
gara eccezionale, ma ciò non è bastato per lottare fino in fondo per la
vittoria. A penalizzare Verstappen è stata la strategia: se si fosse
fermato per la prima sosta cinque giri prima, avrebbe potuto impensierire
seriamente Russell.
Conclude la top 3 di Spielberg Kimi Antonelli, penalizzato dalla sfortuna
con la Virtual Safety Car, entrata in azione al giro 25 per un problema
elettrico sulla Williams di Carlos Sainz. Il bolognese aveva infatti
effettuato la sua prima sosta il giro precedente, quando era esposta
solamente la bandiera gialla. A pesare sulla gara di Antonelli è stato
anche un problema in frenata, che non gli ha garantito la confidenza
necessaria per aggredire al meglio i cordoli del Red Bull Ring.
Quarta la McLaren di Oscar Piastri, che precede un Lewis Hamilton convinto
che la strategia a tre soste potesse aiutarlo a risalire la china; le cose
sono andate diversamente e il sette volte campione del mondo si vede ora
sorpassato nel mondiale dal compagno di squadra. Sesto Isack Hadjar, autore
del sorpasso decisivo su Charles Leclerc al giro 56. Tanta difficoltà per
il monegasco, andato in crisi con la gestione delle gomme nel caldo torrido
della Stiria. Concludono la top 10 le due Racing Bulls di Liam Lawson e
Arvid Lindblad.
Fuori dalla zona punti si piazzano Hülkenberg, Gasly, Bearman, Colapinto,
Ocon, Albon e Alonso. Per quanto riguarda i ritiri, Lance Stroll ha dovuto
alzare bandiera bianca per un problema all'ERS della sua Aston Martin,
Sainz è stato fermato dal già citato guasto elettrico sulla sua Williams,
mentre le due Cadillac si sono dovute arrendere già nei primi giri a causa
di problemi ai freni.