F1. GP Cina, Hamilton difende Ferrari: “Ho fatto il meglio per me, non devo giustificazioni”

F1. GP Cina, Hamilton difende Ferrari: “Ho fatto il meglio per me, non devo giustificazioni”
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Lewis Hamilton, in occasione del Gran Premio della Cina, ha parlato del suo trasferimento in Scuderia Ferrari dopo undici anni con Mercedes
18 aprile 2024

Un inizio anno veramente in salita quello della Mercedes che, con quattro gare disputate finora, ha realizzato solamente 34 punti, contro i 120 della Scuderia Ferrari e i 141 della Red Bull. Non è sicuramente quello che Lewis Hamilton si aspettava per la sua undicesima stagione con il team delle frecce argento. Il sette volte campione del mondo era stata chiaro. Per il suo ultimo campionato con Mercedes avrebbe avuto la migliore stagione di sempre per poter salutare al meglio la squadra con cui ha archiviato i suoi successi più memorabili, prima di trasferirsi in Italia, più precisamente a Maranello, dove ha sede la Ferrari, per cui correrà a partire dal prossimo anno.

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In molti, quando il 1° febbraio 2024 è stato annunciato il trasferimento con tanto di firma di accordo pluriennale con il Cavallino Rampante, hanno giustificato la scelta di Lewis Hamilton con le difficili prestazioni avute in pista dalla Mercedes da tre anni a questa parte, quando hanno debuttato le nuove monoposto ad effetto suolo. Ma anche come una sorta di anticipazione di quello che ci attenderà nel corso della prossima stagione, dove non sono attesi grandi sconvolgimenti progettuali per i team, che saranno invece focalizzato sulle novità del nuovo regolamento delle Power-Unit del 2026. Stando a questa ipotesi, dunque, Hamilton si sarebbe accorto che la situazione in Mercedes non sarebbe migliorata, almeno non nel breve periodo, mentre la Scuderia di Maranello sarebbe in una posizione decisamente promettente per il futuro, tale da permettergli di lottare per l’ottavo titolo, Red Bull permettendo.

Parlando di questo argomento quest’oggi con i media presenti a Shangai per il Gran Premio della Cina 2024, il sette volte campione del mondo ha dichiarato che “Non credo di aver bisogno di una giustificazione per la mia decisione. Penso di sapere cosa sia giusto per me e questo non è cambiato dal momento in cui ho preso la decisione. Non c’è stato un momento in cui l’ho messa in discussione e non mi lascio influenzare dai commenti degli altri. Anche oggi c’è gente che continua a parlarne male, e continuerà a farlo per tutto il resto dell’anno, ma ognuno sa cosa sia giusto per sé. Sarà un momento emozionante per me”.

In attesa che domani mattina all’alba, alle 05:30 italiane, si scenda in pista, Lewis Hamilton ha parlato anche delle aspettative della Mercedes per questo Gran Premio, dove non si corre da cinque lunghissimi anni, prima della pandemia da Covid-19. “Non è cambiato nulla con la nostra macchina, sarà la stessa. Adesso la capiamo un po’ di più e quindi porteremo alcuni di questi insegnamenti in questo fine settimana” ha aggiunto il #44. “Credo che se potessimo tornare indietro avremmo fatto le cose in modo diverso. Questo è il vantaggio del senno di poi e dell’esperienza. Stiamo cercando di vedere se possiamo implementare alcuni di quei cambiamenti che avremmo potuto fare a Suzuka, e speriamo che questo ci permetta di ottenere un po’ di prestazioni”. A rendere la sfida ancora più ardua per team e piloti sarà anche il poco tempo a disposizione dato il nuovo format Sprint, rivisto rispetto allo scorso anno. Sarà l’appuntamento cinese a far tornare il sereno nel box di Lewis Hamilton, ultimo vincitore della gara di Shangai?

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