4 luglio 2026
- ore 13:47
Il re e l'erede a Silverstone!
Due anni fa, sotto una pioggia battente sul tracciato di Silverstone,
Andrea Kimi Antonelli vinceva la sua prima gara in Formula 2. Oggi si porta
a casa il trionfo nella Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna 2026 di F1.
Una prestazione magistrale da parte del bolognese, che ha fatto tesoro
dell'insegnamento della scorsa settimana in Austria: non si è lasciato
ingolosire dalla voglia di superare subito Lewis Hamilton. Ha gestito la
partenza e ha studiato la preda, proprio mentre il #44 amministrava la
batteria, per poi sferrare il colpo al nono giro. Così ha costruito un
sorpasso impeccabile che gli è valso l'ennesimo record conquistato in
questa stagione: è il più giovane pilota a vincere una Sprint di Formula 1.
Per Antonelli, però, non è stata una mini-gara da 100 km facile, poiché ha
dovuto fare i conti con il graining all'anteriore sinistra e il conseguente
sottosterzo che ha permesso a Lewis Hamilton, secondo al traguardo, di
ridurre il distacco. Questo, tuttavia, non ha impedito a Kimi di firmare il
giro veloce proprio all'ultimo passaggio prima della bandiera a scacchi.
A inizio anno la Ferrari, grazie a un turbo più piccolo, garantiva partenze
a fionda. La Mercedes, però, ha lavorato duramente per colmare quel divario
e lo scatto al via, analogo a quello della McLaren, dimostra come la
partenza non sia più un problema in quel di Brixworth. Il podio viene
completato da Lando Norris, riuscito a tenersi dietro George Russell
pennellando le curve di Silverstone con una gestione da campione in carica.
Ai piedi del podio si ferma proprio il #63, che non è riuscito a trovare il
giusto ritmo a causa di un problema di assetto lamentato già ieri in
qualifica. A condizionare negativamente le sue prestazioni è stato un
set-up che lo ha fatto scivolare molto in pista, privandolo della fiducia
necessaria per spingere vista la cronica mancanza di grip.
Leclerc ha plafonato nella prima parte della Sprint, salvo poi ritrovare
ritmo nel finale riuscendo a superare un Max Verstappen in difficoltà fin
dal via. Settimo Oscar Piastri, che precede Liam Lawson a chiudere la zona
punti; quest'ultimo, tuttavia, verrà investigato per un contatto con Isak
Hadjar (nono). Decimo Arvid Lindblad, che precede nell'ordine Gasly,
Colapinto, Hulkenberg, Bortoleto, Bearman, Ocon, Sainz, Albon, Bottas,
Alonso, Stroll e Pérez.