F1. Qualifiche GP Imola 2024, Charles Leclerc: "Abbiamo sempre il solito problema nel primo settore e non riusciamo a risolvere"

F1. Qualifiche GP Imola 2024, Charles Leclerc: "Abbiamo sempre il solito problema nel primo settore e non riusciamo a risolvere"
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  • di Mara Giangregorio
  • di Mara Giangregorio
18 maggio 2024

Ad un anno dallo stop forzato per l’emergenza alluvioni che ha colpito la regione nel 2023, la Formula 1 è finalmente tornata nel cuore del motorvalley ad Imola con il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna. Il weekend prosegue e si sono da poco concluse le qualifiche che hanno determinato l’ordine di partenza della gara che avrà il via alle 15:00 di domani. A scattare dalla prima posizione darà Max Verstappen ed al suo fianco ci sarà Oscar Piastri. L’australiano della McLaren, tuttavia, rischia di scalare in quinta posizione per una penalità dovuta da un impeding ai danni di Kevin Magnussen. A beneficiarne potrebbe essere Lando Norris, vincitore dello scorso appuntamento a Miami, che si è qualificato terzo e che potrebbe dunque scattare dalla prima fila in seconda posizione. Delusione, invece, nel box della Scuderia Ferrari che, nonostante gli aggiornamenti, si dovrà accontentare del quarto posto con Charles Leclerc e il quinto con Carlos Sainz.

Arriva la prima battuta d’arresto per il team di Maranello in questo primo weekend in casa. Galvanizzata dall’entusiasmo dei tufosi presenti all’Autodromo Enzo e Dino Ferrai di Imola per sostenere la squadra, la Scuderia deve fare i conti con una triste realtà. Dopo aver dominato le prime prove libere di ieri e fatto bene in quelle di questa mattina nonostante l’occasione persa sul finale per la rossa causata da Perez, i due alfieri del Cavallino Rampante hanno sprecato un'occasione nelle qualifiche. Le sessioni cronometrate, lo scorso anno loro fiore all’occhiello, sono diventate il loro tallone d’Achille e lo dimostra chiaramente la pole position per qui ad Imola. Le aspettative erano molto alte dato il primo pacchetto di aggiornamenti portati alla SF-24 che hanno dimostrato si la loro bontà, ma non di essere ancora al livello dei diretti avversari: McLaren e Red Bull. Il monegasco, infatti, nel corso della media session a cui abbiamo preso parte giovedì, aveva ammesso di lottare concretamente per la pole position

Charles Leclerc partirà quarto mentre Carlos Sainz quinto. Tuttavia, , qualificato secondo alle spalle del pole man Max Verstappen e davanti a Lando Norris, una penalità per l'impeding ai danni di Kevin Magnussen. Sicuramente questo non farà tornare il sereno nel box della Rossa che domani sarà dunque chiamata ad una rimonta se vuole concludere a podio la gara, ma i long run provati nelle libere fanno ben sperare. Questo sarà anche il primo weekend per Leclerc senza Xavi Marcos come ingegnere in pista, ruolo ricoperto ora da Bryan Bozzi e i team radio di questi due giorni evidenziano che tra i due il feeling sembra esserci senza problemi. Il monegasco, inoltre, avrà sulla sua SF-24 EVO una Power Unit nuova di zecca dopo che il team ha preferito, in via preventiva, sostituire quella montata a Miami per dei dati fuori dalla norma. Nonostante il cambio, nessuna penalità il numero #16.

F1. Qualifiche GP Imola 2024, Charles Leclerc
F1. Qualifiche GP Imola 2024, Charles Leclerc

Sia io che Carlos siamo stati vicini ma non capiamo cosa ci manca nelle curve 2 e 3 o nel primo settore” ha commentato Charles Leclerc ai microfoni di Sky Sport F1 la sessione cronometrata. “La preparazione gomma è importante, ma così è strano. Abbiamo provato tante cose ma è sempre lo stesso problema nelle stesse curve. Guarderemo ancora a questo aspetto, non è qualcosa che non sappiamo e che scopriamo adesso, ma è da qualche GP che facciamo fatica e dobbiamo migliorarla”. Riguardo al modo di aggredire i cordoli della SF-24 rispetto alla RB20 di Max Verstappen, il monegasco ha aggiunto che “Sappiamo che un punto di forza della Red Bull è quanto possono forzare sui cordoli. Non so quanto Max prenda i cordoli nelle curve 2 e 3, so che nei weekend precedenti li prendeva tanto. Anche io ci ho provato, ma con la nostra macchina non possiamo fare la stessa cosa per ora. Ci guarderemo, però la tendenza è un po’ così da un po’ di gare” ha concluso il pilota della Ferrari.

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