4 luglio 2026
- ore 18:39
Antonelli cancella 73 anni di digiuno a Silverstone!
Era dal 1953 che un pilota italiano non conquistava la pole position a
Silverstone. Oggi, 73 anni dopo, il tricolore torna davanti a tutti nella
culla della Formula 1 grazie ad Andrea Kimi Antonelli. Una prestazione da
brividi da parte del bolognese, capace di destreggiarsi tra le insidie di
una qualifica complicata dal forte vento in coda, che ha stravolto i
riferimenti in pista provocandogli anche un bloccaggio in Q2. Questo, però,
non ha impedito a Kimi di pennellare magistralmente le curve di
Silverstone, artigliando una pole position pesantissima in 1:28.111. Un
crono straordinario non solo perché ha limato di quasi tre decimi il suo
precedente limite in Q3, ma soprattutto per il duro colpo, l'ennesimo,
inflitto al compagno di squadra. Ai nostri microfoni, alla vigilia del
weekend, Antonelli aveva ammesso che "vincere qui sarebbe stato un bel
messaggio da lanciare". E il suo piano sta prendendo decisamente forma:
dopo il trionfo nella Sprint, si porta a casa anche il ruotino della pole
davanti al pubblico di George Russell. Il britannico paga quasi quattro
decimi dal compagno di scuderia, incassando un quarto tempo che sa tanto di
amarezza ma anche di sollievo. Russell, infatti, ha rischiato
l'eliminazione già in Q1 a causa di un bloccaggio – definito da lui stesso
"il più strano della mia carriera" – nel cambio di direzione tra curva 6 e
curva 7, che lo ha spedito contro le barriere. Per sua fortuna, la vettura
non ha riportato danni strutturali, se non all'ala anteriore, prontamente
sostituita dai meccanici.
Tra le due Mercedes si piazzano le Ferrari. Charles Leclerc, dopo la
Sprint, aveva ammesso che avrebbe cambiato approccio filosofico nella
definizione del set-up per il prosieguo del weekend. Una scelta coraggiosa
e rischiosa che alla fine ha pagato, regalandogli un secondo tempo
importantissimo proprio a casa del compagno di squadra Lewis Hamilton, che
scatterà dalla terza posizione al fianco di Russell.
La grande sorpresa di giornata è Isack Hadjar, capace di battere per la
prima volta in qualifica Max Verstappen: il francese è quinto, mentre
l'olandese è settimo. A fare da sandwich tra le due Red Bull si trova la
MCL40 di Lando Norris, sesto, che è riuscito a estrarre tutto il potenziale
dalla sua monoposto, mentre Oscar Piastri, ottavo, ha sofferto molto per la
mancanza di grip. La Racing Bulls sembra invece volare a Silverstone, con
Arvid Lindblad e Liam Lawson che chiudono la top 10.
Undicesimo Gabriel Bortoleto, che precede nell'ordine Gasly, Hulkenberg,
Bearman, Sainz, Albon, Ocon, Bottas, Colapinto, Perez, Stroll e Alonso.