Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Il weekend del Gran Premio del Belgio si apre all'insegna delle risposte parziali e del grande lavoro tattico sul leggendario tracciato di Spa-Francorchamps. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, il Team Principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha tracciato il punto della situazione in casa Maranello, analizzando le performance altalenanti e le complessità uniche della pista belga.
La prima sessione di libere aveva mostrato segnali decisamente incoraggianti per la scuderia modenese, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc capaci di artigliare rispettivamente la seconda e la terza posizione. La situazione è mutata radicalmente nel pomeriggio con le FP2: se Hamilton è riuscito a limitare i danni chiudendo al quarto posto, per il fresco vincitore del GP di Silverstone, Charles Leclerc, la strada per trovare il bilanciamento ideale della monoposto si preannuncia ancora in salita. Il monegasco ha infatti terminato la simulazione di qualifica in undicesima piazza, evidenziando la necessità di affinare il setup in vista di domani.
Vasseur, tuttavia, predica calma e non si lascia impressionare dalle classifiche del venerdì. “Se guardi gli ultimi tre o quattro venerdì, non sono sempre rappresentativi della qualifica. Penso che stiamo tutti usando mappature diverse, livelli di carburante diversi e così via. Vediamo domani”.
Il fulcro delle dichiarazioni del manager francese si è concentrato sulle enormi complessità tecniche legate all'efficienza aerodinamica e alla gestione della parte ibrida della power unit su una pista così lunga e varia. Spa impone scelte drastiche tra la velocità nei lunghi rettilinei (settore 1 e 3) e il carico aerodinamico nel guidato (settore 2). “Di sicuro Spa è una sfida”, ha spiegato Vasseur. “Lo è sempre stata, ma lo è ancora di più con i requisiti energetici. Oggi in modalità gara abbiamo visto che c'è un enorme delta di velocità tra le vetture da un rettilineo all'altro; a volte ti trovi a essere 20 km/h più lento in un rettilineo e 10-15 più veloce in un altro. Significa che abbiamo un sacco di lavoro da fare”.
Questa altalena di velocità è frutto delle diverse interpretazioni delle squadre su dove scaricare i cavalli della parte elettrica. “Senza svelare alcun segreto, se guardi la simulazione gara, eravamo 20 km/h più lenti di alcuni dei nostri concorrenti prima di Les Combes, ma eravamo 20 km/h più veloci nell'ultimo rettilineo. È un compromesso. Se devi pensare alla gara, devi gestirla nel modo corretto per capire come attacchi e come difendi”.
Interpellato sulle modifiche visibili apportate dalla Red Bull all'ala posteriore e sui presunti controlli della FIA per motivi di sicurezza, Vasseur ha marcato nettamente la differenza progettuale tra la Ferrari e i rivali, escludendo qualsiasi preoccupazione in casa rossa. “Non è un concetto simile, perché non ruota nello stesso modo. Noi non abbiamo avuto alcun problema. Eravamo un po' lenti all'inizio, ecco perché non abbiamo portato l'ala nei primi due o tre eventi. L'abbiamo prodotta dopo la gara 4 per i gran premi. Finora abbiamo fatto 10.000 km senza alcun problema. Non voglio parlare per la Red Bull e non so cosa sia successo a loro; ho già abbastanza da fare con i miei ragazzi. Penso che i due concetti siano completamente diversi”.
Infine, il Team Principal ha voluto blindare Charles Leclerc dalle pressioni mediatiche. Dopo il trionfo di Silverstone, l'ambiente descrive il pilota come "rigenerato", ma Vasseur rifiuta i giudizi affrettati legati al singolo risultato. “Se domani non dovesse fare una buona prestazione, direte l'opposto”, ha punzecchiato i giornalisti. “Bisogna mantenere la calma. Sono felicissimo per Charles e di riaverlo sul gradino più alto del podio, ma sono stato il primo a dirvi che non era sparito nel nulla prima. Era in prima fila in Austria. Ha avuto qualche problema con il set-up in Spagna, ma stava lottando per la pole. Dobbiamo solo rimanere calmi”. Il sabato di Spa emetterà i primi veri verdetti cronometrici: la caccia alla pole position e la definizione delle strategie per la domenica sono appena iniziate.