F1. Il mostro di Spa non fa paura a Verstappen: l'ala vecchia non frena Max in FP1, ma la Ferrari è lì al GP del Belgio

F1. Il mostro di Spa non fa paura a Verstappen: l'ala vecchia non frena Max in FP1, ma la Ferrari è lì al GP del Belgio
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Max Verstappen risponde alle preoccupazioni della vigilia e stampa il miglior tempo nelle FP1 a Spa-Francorchamps con una Red Bull "ibrida". Le Ferrari di Hamilton e Leclerc inseguono a pochissimi millesimi, mentre le nuove monoposto sfidano l'energia e i saliscendi delle Ardenne
17 luglio 2026

Cala il sipario sulla prima delle tre sessioni di prove libere di questo decimo appuntamento stagionale di Formula 1. A fare da scenario a questa FP1 del Gran Premio del Belgio 2026 è stata l’iconica pista di Spa-Francorchamps. Un tracciato unico nel suo genere, che mette a dura prova i piloti e i motori con i continui saliscendi e cambi di direzione. A segnare il miglior tempo è stato Max Verstappen, davanti alle Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc.

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Con il tipico meteo delle Ardenne, la sessione è iniziata con il sole e si è conclusa con le nubi che si preparano alla pioggia attesa per la FP2 di questo pomeriggio. Anche le temperature sono state clementi, visto che l’asfalto non è andato oltre i 43°C, mentre l’aria è stata rinfrescata da un leggero vento. In questo scenario iconico, le monoposto del nuovo regolamento tecnico hanno debuttato su una delle piste più belle e amate dai piloti, che erano, però, visibilmente preoccupati alla vigilia del weekend. Con la gestione dell’energia da tenere costantemente sotto controllo, i curvoni veloci della pista belga rischiavano di diventare – come già anticipato a Silverstone da Fernando Alonso – delle vere e proprie "stazioni di ricarica". Per il momento sembra che i team abbiano trovato mappature in grado di privilegiare proprio la percorrenza in curva rispetto ai rettilinei.

E proprio questo aspetto sembra aver permesso alla Ferrari, nonostante le preoccupazioni della vigilia, di tenere il passo. Spa-Francorchamps è una pista di puro motore, dove ogni cavallo in più fa la differenza. Ma se nella Scuderia il timore era quello di rimanere plafonati dietro la Mercedes, davanti a tutti, alla bandiera a scacchi della FP1 del Gran Premio del Belgio 2026, c’è la Red Bull. Nonostante il clamoroso passo indietro dal punto di vista aerodinamico, con la necessità per motivi di sicurezza di tornare alla specifica d'ala posteriore di inizio anno, a Milton Keynes hanno lavorato molto sull’assetto per ottimizzare il materiale a disposizione. I problemi in scalata e l’inconsistenza nell'erogazione della potenza, di cui si lamenta da inizio stagione, non hanno impedito a Max Verstappen di stampare il miglior tempo in 1:47.070.

Che la RB22 abbia trovato la sua limitata finestra d’utilizzo è confermato anche dal quarto tempo di Isack Hadjar, a 252 millesimi dall’olandese. Questa prestazione, in linea con quella del compagno di squadra, servirà però a poco al francese, che domenica scatterà dal fondo della griglia per aver smarcato il quinto elemento della power unit. La Ferrari, nonostante il chiaro deficit di potenza del motore endotermico, ha incassato solo 145 millesimi da Verstappen. Qui a Spa, dove ha vinto già cinque volte in carriera, Lewis Hamilton ha chiuso secondo davanti a Charles Leclerc. Il fresco vincitore del GP di Silverstone è infatti terzo, a due decimi dal leader della Red Bull. La SF-26 è scesa in pista con il sistema FTM: alla vigilia si ipotizzava che, per guadagnare cavalli, il team potesse rimuovere lo scarico soffiato, che garantisce un maggiore carico aerodinamico al posteriore ma meno potenza dal motore.

Quinta la McLaren di Oscar Piastri, protagonista di un giallo a fine sessione. Dopo un inizio molto promettente per la MCL40, il team ha chiesto all’australiano di procedere con cautela e fermare la vettura per un sospetto problema di pressione all’impianto idraulico; alla fine, il pilota è riuscito a rientrare ai box. Lando Norris, che scatterà con dieci posizioni di penalità per aver sbloccato il quarto elemento della power electronics, ha chiuso settimo. In casa Mercedes si è ancora in alto mare con l’affinamento del set-up: Andrea Kimi Antonelli è sesto a mezzo secondo da Verstappen, mentre George Russell è ottavo. In particolare per il britannico, il lavoro in FP2 – pioggia permettendo – sarà essenziale per capire come trovare grip. Concludono la top 10 Arvid Lindblad e Gabriel Bortoleto.

Undicesimo Liam Lawson, che precede Nico Hülkenberg, Oliver Bearman, Alexander Albon, Franco Colapinto, Esteban Ocon, Pierre Gasly, Valtteri Bottas, Sergio Perez, Carlos Sainz, Lance Stroll e Jak Crawford, che ha preso il posto di Fernando Alonso per questa FP1.

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