F1, Piastri gela le voci di mercato: "Verstappen? Sono felicissimo dove mi trovo"

F1, Piastri gela le voci di mercato: "Verstappen? Sono felicissimo dove mi trovo"
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"Sono felicissimo di dove mi trovo". Oscar Piastri risponde così ai rumors su Verstappen e blinda la McLaren alla vigilia del GP del Belgio a Spa.
16 luglio 2026

Alla vigilia del fine settimana sul leggendario tracciato di Spa-Francorchamps, l’atmosfera nel paddock si accende non solo per la sfida in pista del Gran Premio del Belgio, ma anche per i colpi di scena di un mercato piloti in continuo fermento. Tra i protagonisti assoluti c'è Oscar Piastri. Il pilota della McLaren, reduce da un trend prestazionale abbastanza solido, ha analizzato lo stato di salute del team, affrontando a viso aperto sia le insistenti voci che lo vorrebbero sacrificato in uno "scambio di sedili" con Max Verstappen, sia il cruciale pacchetto di aggiornamenti in arrivo sulla sua MCL40.

L'analisi del pilota australiano inizia dal rendimento espresso nelle ultime gare, segnate da ottimi spunti ma anche da qualche passo falso. Piastri, tuttavia, ci tiene a circoscrivere i problemi, guardando al quadro generale con grande ottimismo. "Se guardiamo il trend recente del mio passo gara, direi che a parte Barcellona, che è stato l'unico vero weekend storto, le cose stanno andando molto bene", ha spiegato con sicurezza l'australiano. "In Austria abbiamo mostrato un ottimo ritmo e a Silverstone la gara è stata eccellente, con prestazioni assolutamente paragonabili a quelle di Lando. Barcellona è stata un passo indietro, d'accordo, ma le altre due tappe sono state decisamente solide". 

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Il piatto forte del giovedì media a Spa è stato inevitabilmente il mercato. Le speculazioni che vorrebbero Max Verstappen in orbita McLaren in cambio del sedile dell'australiano si sono rincorse freneticamente nelle ultime settimane. Piastri ha spento sul nascere qualsiasi voce di un suo addio, blindando il proprio futuro a Woking anche in ottica 2027 e lanciando una frecciatina alla situazione che sta vivendo il campione olandese in Red Bull. "Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare del mio futuro, ma personalmente vivo la situazione con estrema serenità. Mi sento totalmente a mio agio nel team", ha chiarito con fermezza. "Andrea Stella e tutta la dirigenza stanno facendo un lavoro straordinario e mi trasmettono grande sicurezza. Le voci su Max o su possibili cambi di sedile fanno parte del gioco; è lo stesso rumore di fondo che c'era l'anno scorso con la Mercedes, niente di nuovo. Io sono felicissimo di dove mi trovo adesso". Quando gli viene chiesto se tema che la dirigenza stia effettivamente parlando alle sue spalle con altri piloti, Oscar risponde con la consueta e glaciale lucidità. "Per quanto riguarda eventuali contatti della dirigenza con altri piloti, non saprei. Credo sia normale che ognuno voglia capire come si muove il mercato, ma io ho piena fiducia nelle persone che mi circondano, in quello che mi dice il team e nel mio management. Non ho dubbi a riguardo".

Passando agli aspetti puramente tecnici, Piastri ha sollevato un tema cruciale per la Formula 1 moderna: la difficoltà di far funzionare gli aggiornamenti con i regolamenti vigenti, un problema di correlazione dati che ha recentemente rallentato la rincorsa della Ferrari. "Sul fronte degli aggiornamenti, con l'attuale regolamento c'è sempre il rischio di incontrare problemi di correlazione tra pista e simulazioni, come capitato ad esempio alla Ferrari", ha evidenziato il pilota McLaren. "Tuttavia, non credo che questo fine settimana avremo problemi di questo tipo; abbiamo già dimostrato in passato di saper gestire bene i pacchetti di sviluppo. Di certo i nostri rivali hanno fatto passi da gigante: la Ferrari ha introdotto molte novità e la Mercedes è cresciuta parecchio, forte del vantaggio iniziale che ha permesso loro di non dover stravolgere il progetto. Noi abbiamo affrontato qualche difficoltà quest'anno, ma il gruppo di lavoro a casa ci sta supportando al massimo".

L'appuntamento di Spa rappresenta un esame durissimo, dove l'efficienza aerodinamica e la velocità nei lunghi rettilinei del circuito belga faranno la differenza. Piastri vola basso, consapevole che la concorrenza non è rimasta a guardare. "Spero che saremo più competitivi rispetto a Silverstone, dove non è andata come volevamo. Non ci aspettiamo di sfidare direttamente Mercedes o Ferrari fin da subito, ma l'obiettivo è stare vicini e sfruttare ogni minima opportunità", ha concluso Oscar. "Gli aggiornamenti ci daranno una mano, ma sappiamo che anche gli altri continuano a sviluppare e noi dobbiamo fare altrettanto. Il pacchetto in arrivo non sarà l'ultimo e da solo non ci porterà magicamente in pole position; serviranno ulteriori step per colmare il divario, perché la concorrenza non sta a guardare".

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