GP Ungheria

F1, Verstappen rinnova le accuse a Hamilton per l'incidente di Silverstone

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Max Verstappen in conferenza stampa ha dichiarato che Lewis Hamilton l’ha chiamato nei scorsi giorni, ma non cambia idea, ritenendo irrispettoso il modo con cui ha festeggiato mentre era in ospedale, e responsabile dell’incidente di Silverstone

F1, Verstappen rinnova le accuse a Hamilton per l'incidente di Silverstone

Uno dei momenti più attesi della conferenza stampa del Gran Premio d’Ungheria, erano le dichiarazioni di Max Verstappen che ha ribadito quanto aveva scritto sui social contro Lewis Hamilton al termine della gara di Silverstone.

"Ho perso punti a causa di qualcun altro. È andata così e non posso dire molto di più al riguardo. Ho sbattuto forte e ora cercherò di rimediare con la gara in Ungheria”.

L’olandese rivela che Hamilton gli ha telefonato, ma non è bastato a fargli cambiare idea. “Sì, mi ha chiamato ma non voglio scendere nei particolari. Io penso che sia irrispettoso quando uno è in ospedale e un altro sventola la bandiera come se nulla fosse dopo avermi mandato a muro con un impatto di 51G. Penso non sia il modo giusto di festeggiare. Ma questo dimostra come loro sono davvero, io non vorrei che gli altri vedessero che io sono allo stesso modo".

Verstappen in attesa dell’udienza sulla richiesta della Red Bull di rivedere la sanzione nei confronti di Lewis Hamilton, dà la sua versione sull’incidente di Silverstone.

“Ho lottato duramente e mi sono difeso. Ma non sono stato aggressivo. Gli ho dato spazio, mi sono aperto per la mia curva e non mi aspettavo entrasse così duro. Io non potevo fare molto altro. Io sono duro, non aggressivo. Lotto duramente e non sono mai stato coinvolto in incidenti che hanno mandato a muro gli altri. So di non aver fatto nulla di sbagliato”.

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