F1 2026, Alpine punta su Alex Dunne: Franco Colapinto è già sotto esame?

F1 2026, Alpine punta su Alex Dunne: Franco Colapinto è già sotto esame?
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Alpine annuncia l’ingresso di Alex Dunne nella sua Academy e apre nuovi scenari in ottica Formula 1 2026. Con un 2025 deludente alle spalle, Franco Colapinto è già chiamato a convincere Briatore per difendere il proprio sedile?
4 marzo 2026

Alla vigilia del media day di Melbourne, sede del Gran Premio d’Australia 2026 che segnerà il debutto ufficiale del nuovo regolamento tecnico di Formula 1, Alpine ha annunciato un nuovo ingresso nella propria Academy. Il nome non è affatto nuovo nel paddock: fino a pochi mesi fa, infatti, indossava i colori papaya della McLaren. Ora Alex Dunne è pronto a rappresentare la squadra francese mentre correrà in Formula 2 con Rodin Motorsport.

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Lo scorso anno si è messo in evidenza in due sessioni di prove libere di F1 al volante della MCL39, impressionando per qualità di guida – velocità e facilità di adattamento – caratteristiche che Andrea Stella ha più volte elogiato. Tuttavia, con due piloti giovani come Lando Norris e Oscar Piastri, sui quali McLaren ha investito a lungo termine, la strada verso la Formula 1 per Dunne era di fatto sbarrata. Per questo motivo ha deciso di lasciare la squadra di Woking per cercare nuove opportunità.

Sembrava vicino alla Red Bull ma il terremoto interno al team – tra l’uscita di Christian Horner e l’arrivo di Laurent Mekies ed Helmut Marko – ha cambiato radicalmente gli equilibri e le prospettive del vivaio giovani di Milton Keynes. Dunne, però, non si è arreso e ha atteso l’offerta giusta. In questo scenario si è inserita Alpine, che lo ha annunciato ufficialmente alla vigilia del weekend australiano.

Il pilota irlandese, 20 anni, entra così a far parte dell’Academy della squadra francese, che lo accompagnerà nel suo percorso di crescita verso la Formula 1. Lo rivedremo in pista già in Australia nuovamente con in colori di Rodin Motorsport in Formula 2, categoria in cui lo scorso anno ha lottato per il titolo, poi conquistato da Leonardo Fornaroli in Qatar, chiudendo comunque in quarta posizione.

Sono davvero felice di entrare a far parte dell’Alpine Academy e di compiere questo ulteriore passo nella mia carriera. Sono molto grato per la fiducia che il team ripone in me nel rappresentare la squadra e il marchio a livello globale in FIA Formula 2, che si è dimostrata la categoria ideale per accompagnare i giovani piloti verso ruoli professionali nel motorsport”, ha dichiarato Dunne.

“Dopo una stagione competitiva nel 2025, l’obiettivo di quest’anno è naturalmente quello di lottare per il titolo Piloti. Lo scorso anno è stato un grande banco di prova sotto molti aspetti: ho imparato tanto, ho accumulato esperienza, affrontato alcune difficoltà, ma tutto mi ha reso un pilota e una persona migliore. Voglio dare il massimo per Alpine e fare del mio meglio come pilota dell’Alpine Academy. Sarebbe fantastico ripagare la fiducia del team con vittorie e podi e sono entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera”, ha aggiunto il giovane irlandese.

“Siamo lieti di accogliere Alex in Alpine come membro della nostra Academy. Le sue prestazioni in FIA Formula 2 e nelle sessioni di prove libere in Formula 1 dello scorso anno sono state impressionanti: è chiaramente un giovane pilota di grande talento, dotato di velocità pura e naturale. Abbiamo un gruppo di piloti molto competitivo in Formula 2 con Gabriele Minì e Kush Maini. Non vediamo l’ora di vederli competere nel 2026 in FIA Formula 2, dove l’obiettivo è molto chiaro: vincere il Campionato Piloti”, ha commentato Flavio Briatore.

In prospettiva, l’ingresso di Dunne nell’Academy Alpine potrebbe rappresentare molto più di un semplice investimento a lungo termine. Se la stagione di Franco Colapinto in Formula 1 non dovesse convincere Flavio Briatore dopo un 2025 al di sotto delle aspettative – complice anche una vettura poco competitiva nell’ultima fase della precedente era tecnica – gli equilibri interni potrebbero rapidamente cambiare. In uno scenario del genere, un Dunne protagonista in Formula 2 e in piena crescita diventerebbe un candidato credibile per il grande salto, soprattutto alla luce della volontà di Alpine di costruire un progetto giovane e sostenibile attorno a talenti formati in casa, al fianco del pilastro Pierre Gasly.

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