GP Australia 2026, scatta la nuova F1: orari Sky e TV8, programma e tutte le incognite di Melbourne

GP Australia 2026, scatta la nuova F1: orari Sky e TV8, programma e tutte le incognite di Melbourne
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La Formula 1 riparte da Melbourne con il primo appuntamento della stagione 2026. Ecco gli orari Sky e TV8, il programma completo del weekend e tutte le incognite legate al debutto delle nuove monoposto con il regolamento rivoluzionato
2 marzo 2026

Here we go, direbbe Fabrizio Romano. Ma nessun annuncio di mercato questa volta: è solo il modo per dare ufficialmente il via alla stagione 2026 di Formula 1. La pausa invernale – pressoché inesistente, visti i ritmi straordinariamente frenetici – si è conclusa e per il Circus è tempo di tornare in pista a Melbourne per il primo appuntamento, il Gran Premio d’Australia 2026. Sarà lì che la nuova generazione di vetture – le prime nate sotto il nuovo regolamento – esprimerà il proprio reale potenziale, ma anche tutti i loro punti deboli.

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Sembra passata una vita – ma allo stesso tempo solo un giorno – da quando la bandiera a scacchi è stata sventolata ad Abu Dhabi. Una stagione si è conclusa e ora un’altra è pronta a iniziare. Questa volta, però, il taglio con il passato è netto: delle vetture viste a Yas Marina non è rimasto praticamente nulla. Una nuova era tecnica è pronta a prendersi la scena con monoposto completamente diverse, sia esternamente sia internamente. Il cuore pulsante di questi gioielli ingegneristici, per la prima volta dal 2014, è stato rivoluzionato. Adesso la power unit è equamente divisa tra motore endotermico (ICE) e parte elettrica affidata alla MGU-K, complice l’eliminazione della MGU-H. Questo porterà inevitabilmente a un approccio diverso alle corse, perché i piloti dovranno fare i conti con una gestione dell’energia che sarà il vero tema caldo di questo 2026. Inoltre, i motori non saranno più alimentati da carburanti tradizionali, ma da e-fuel, benzine completamente sostenibili.

Con il nuovo motore, però, sono emerse diverse preoccupazioni, in particolare sulle partenze. Nelle simulazioni, infatti, i team motorizzati Mercedes hanno avuto difficoltà ad arrivare pronti allo spegnimento dei semafori e a scattare senza esitazioni, con casi di stallamento – soprattutto in casa McLaren – che potrebbero rappresentare un problema di sicurezza. Per questo motivo la Federazione è già intervenuta modificando le procedure di partenza, aggiungendo cinque secondi per consentire al motore di salire di giri, proprio a causa dell’assenza della MGU-H che ha riportato in auge il fenomeno del turbo-lag. Restando in tema power unit, la FIA ha finalmente preso una decisione definitiva – insieme alla FOM e agli altri motoristi – sulla discussa questione del rapporto di compressione del motore endotermico Mercedes. Non è stato l’unico intervento: sono state infatti apportate ulteriori modifiche al regolamento sportivo anche in vista delle qualifiche.

Altro tema caldo emerso in Bahrain nelle due settimane di test prestagionali riguarda i sorpassi e quanto sarà complicato – un paradosso, considerando gli intenti iniziali di questo cambio regolamentare – trovare la strategia giusta. Ora che il DRS è scomparso nella forma a cui eravamo abituati ed è stato integrato in un sistema di aerodinamica attiva più articolato, non più pensato esclusivamente per favorire i sorpassi, sarà la gestione dell’energia e l’attivazione del boost a fare la differenza. Unico punto di riferimento rimasto invariato per i piloti saranno le gomme: Pirelli, per il Gran Premio d’Australia, metterà a disposizione le tre mescole più morbide della gamma – C3, C4 e C5 – favorendo, come già visto nel 2024, una strategia a doppia sosta.

Sarà dunque un weekend speciale per una Formula 1 che cambia pelle e si rinnova. Sarà anche il primo vero verdetto sulla bontà della SF-26. Sia a Barcellona sia in Bahrain, la Ferrari è stata la più veloce grazie a un’audacia progettuale che a Maranello mancava da tempo. Dal flap posizionato sugli scarichi all’ala ribaltabile, la monoposto della Scuderia ha destato clamore nel paddock, ma ora bisognerà capire se questo sia davvero l’anno giusto per Charles Leclerc e Lewis Hamilton. La Rossa può contare su un vantaggio in partenza grazie al turbo di dimensioni più contenute scelto per il proprio motore, mentre i motorizzati Mercedes hanno optato per una soluzione più grande che accentua il turbo-lag.

Potrebbe però non rivelarsi un handicap decisivo per George Russell e Andrea Kimi Antonelli. In casa McLaren, Andrea Stella si aspetta che almeno nelle prime gare Lando Norris, campione del mondo in carica, e Oscar Piastri debbano inseguire Ferrari e Mercedes. Il team di Woking sarà comunque protagonista di un testa a testa con Red Bull, forte del primo motore realizzato interamente a Milton Keynes in collaborazione con Ford. A Melbourne si capirà anche il reale livello della crisi in casa Aston Martin, dove i problemi di integrazione tra telaio e aerodinamica firmati da Adrian Newey e la power unit Honda hanno reso il pre-stagione un incubo per Fernando Alonso e Lance Stroll.

A complicare ulteriormente l’inizio dell’anno c’è la crisi in Medio Oriente, con la chiusura dello spazio aereo sul Golfo Persico – principale rotta per raggiungere l’Australia – che ha reso più difficoltosi gli spostamenti di team e addetti ai lavori verso Melbourne. La stagione, però, riparte a pieno ritmo, con copertura integrale su Sky Sport F1 e qualifiche e gara in differita in chiaro su TV8. Su Automoto.it troverete la diretta delle sessioni in pista, analisi, approfondimenti e, ovviamente, le parole dei protagonisti.

Orari GP Australia 2026 Sky Sport F1 e TV8
venerdì 6 marzo 2026
Ora Programma Canale
2:30
FP1
Sky Sport F1 HD
6:00
FP2
Sky Sport F1 HD
sabato 7 marzo 2026
Ora Programma Canale
2:30
FP2
Sky Sport F1 HD
6:00
Qualifiche
Sky Sport F1 HD
14:00
Qualifiche (differita)
TV8
domenica 8 marzo 2026
Ora Programma Canale
5:00
Gara
Sky Sport F1 HD
14:00
Gara (differita)
TV8
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