F1. Al GP di Monaco scatta la guerra dei motori 2026: le novità tecniche e gli orari TV su Sky e TV8

F1. Al GP di Monaco scatta la guerra dei motori 2026: le novità tecniche e gli orari TV su Sky e TV8
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Il Circus sbarca a Monte Carlo per un weekend ad altissima tensione interna. Sotto la lente la nuova direttiva FIA sul rapporto di compressione che sfida la Mercedes, mentre la Ferrari punta sul fattore ibrido. La guida completa con la programmazione in diretta e in differita
1 giugno 2026

La settimana di pausa dopo il Canada è già alle spalle: per la Formula 1 è il momento di tornare in pista per il sesto appuntamento stagionale. Il Gran Premio di Monaco 2026 sarà un weekend cruciale per il prosieguo dell’anno, poiché due importanti novità potrebbero cambiare le sorti del mondiale. Arriveranno, infatti, a breve gli esiti della prima manche dell’ADUO ed entrerà in vigore la nuova direttiva tecnica con verifiche inedite sul rapporto di compressione del motore endotermico.

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Siamo giunti al sesto appuntamento e per il Circus è tempo di dare inizio anche alla stagione europea del calendario. Questo fine settimana saranno le stradine di Monte Carlo ad accogliere le monoposto per il Gran Premio di Monaco 2026, una delle gare più glamour dell’anno. Ma la patinatura del lusso del Principato dovrà farsi da parte, perché saranno i box, nella loro natura più cruda e spietata, a prendersi la scena. Finalmente, giunti alla sesta corsa, avremo l’esito delle rilevazioni svolte in questi mesi dalla FIA per deliberare la prima manche dell’ADUO. Per il momento la Federazione deve ancora dare comunicazioni ufficiali al riguardo, ma la lotta politica nel paddock è già pronta a divampare.

E se non dovesse farlo per l’ADUO, accadrà sicuramente per la direttiva tecnica sul rapporto di compressione del motore endotermico. È una questione che tiene banco già dallo scorso anno, con la Mercedes nel mirino. Sembrerebbe, infatti, che la power unit di Brackley goda di un vantaggio competitivo dovuto a un maggiore rapporto di compressione quando il motore è in funzione. Fino allo scorso appuntamento in Canada, le verifiche venivano svolte tramite test a freddo. Ora, però, la musica cambierà, perché il controllo sarà effettuato anche a temperature di utilizzo, con le componenti che verranno riscaldate fino a 160°C. Entra in vigore oggi, 1° giugno, questa seconda procedura sul rapporto di compressione, uno dei parametri più importanti del motore termico, l’ICE.

ANSA

Il nuovo regolamento tecnico ha imposto che il rapporto di compressione – ovvero quanto i pistoni comprimono la miscela aria-carburante nei cilindri – sia bloccato a 16:1. Tuttavia, sembrerebbe che il motore Mercedes, quando è in funzione, vanti un rapporto di 18:1, quello usato nella scorsa era regolamentare, ma che non fosse rilevabile dato che i test venivano eseguiti solo a freddo. Ora, invece, il controllo sarà doppio proprio per neutralizzare qualsiasi possibile vantaggio. In casa Mercedes e tra tutti i motorizzati di Brixworth, comunque, non c’è alcuna preoccupazione: i tecnici avrebbero già agito per arrivare pronti a questa nuova procedura che debutterà a Monaco, anche perché qualsiasi ipotetico guadagno era pressoché minimo.

I rivali, certo, sperano che i valori in campo possano cambiare per le power unit della Stella a tre punte, così da poter riaprire il mondiale. La Mercedes regna per ora incontrastata e potrebbe trovare solo nella faida interna un ostacolo nella cavalcata verso il titolo. Gli animi in Canada si sono scaldati tra Andrea Kimi Antonelli e George Russell, con quest’ultimo sempre più sotto pressione. Dopo il ritiro dalla gara di Montreal, il britannico si trova infatti a dover colmare 43 lunghezze di svantaggio dalla giovane promessa italiana, che ha allungato la striscia positiva a quattro vittorie consecutive.

Livrea McLaren per GP Monaco 2026
Livrea McLaren per GP Monaco 2026

L’ago della bilancia potrebbe essere mosso anche dalla McLaren - che vestirà una speciale livrea per celebrare i 1000 GP in F1 -  che a Miami, grazie al nuovo pacchetto tecnico, ha fatto un grande balzo in avanti in termini di performance. L’errore strategico di partire con le gomme da bagnato in Canada ha però vanificato tutto. Le speranze più alte, tuttavia, le nutre la Ferrari, che su una pista come quella di Monaco potrebbe vedere ridursi il deficit del motore endotermico. Il vero punto debole della SF-26 è proprio l’ICE, che non riesce ad erogare abbastanza potenza facendo perdere decimi a Charles Leclerc e Lewis Hamilton soprattutto sul dritto. La pista monegasca, però, presenta una minore dipendenza dal motore termico a favore della parte elettrica che, grazie alle numerose curve e ai tratti guidati, potrà essere il vero jolly della Scuderia. Che sia questa la vera Luce in fondo al tunnel per la Rossa, che manca l’appuntamento con la vittoria dal Messico 2024 con Carlos Sainz?

Lo vedremo tra qualche giorno, così come scopriremo come queste vetture più piccole e agili si comporteranno nel Principato. Negli ultimi anni la gara era diventata noiosa, con sorpassi ridotti quasi a zero a causa delle dimensioni macroscopiche delle monoposto dell'era precedente. Ora, invece, lo spettacolo offerto agli appassionati che si recheranno in pista o che la seguiranno da casa potrebbe essere di tutt'altro livello. E rispetto allo scorso anno non ci sarà neanche l’obbligo delle due soste, un esperimento che si è trasformato in un fallimento per la Pirelli che, insieme a FIA e FOM, sperava in questo modo di movimentare il Gran Premio.

Come novità regolamentare, invece, ci sarà il divieto di utilizzare l’aerodinamica attiva. La Federazione ha ritenuto che impiegare questa modalità su un circuito dove si è costantemente in trazione non sia abbastanza sicuro, anche perché renderebbe ancora più complicata la gestione dei vari comandi sul volante per i piloti, già chiamati a fare i conti con un tracciato così d'interpretazione. La direzione gara ha inoltre deciso che l’overtake mode sarà attivo già da prima della Antony Noghes, con il detection point posto all’uscita della seconda variante delle Piscine. A questo si aggiunge un ulteriore fattore: le power unit verranno limitate nel livello di energia erogata dalla batteria oltre i 200 km/h. Una misura di sicurezza, anche in questo caso, per evitare velocità di percorrenza eccessive in curva. Si ribalta così la sceneggiatura a cui abbiamo assistito da inizio anno: i piloti si troveranno con troppa energia a disposizione che non potranno scaricare a sufficienza nei brevi rettilinei del Principato.

Potrete seguire tutto il weekend del Gran Premio di Monaco già a partire dal giovedì, con un media day che si prospetta infuocato direttamente dal paddock di Monte Carlo.

F1, GP Monaco 2026: orari TV Sky e TV8
venerdì 5 giugno 2026
Ora Programma Canale
13:30
FP1
Sky Sport F1 HD
17:00
FP2
Sky Sport F1 HD
sabato 6 giugno 2026
Ora Programma Canale
12:30
FP3
Sky Sport F1 HD
16:00
Qualifica (diretta)
Sky Sport F1 HD
19:00
Qualifiche (differita)
TV8
domenica 7 giugno 2026
Ora Programma Canale
15:00
Gara (diretta)
Sky Sport F1 HD
18:00
Gara (differita)
TV8
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