GP Spagna

Formula 1, Hamilton: "E' stato un azzardo ma ha pagato"

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Lewis Hamilton divide i meriti della vittoria del Gran Premio di Spagna con il muretto della Mercedes, mentre Max Verstappen invita la Red Bull a ridurre il gap dal Team di Brackley, e Valltteri Bottas crede che la sua gara sia stata rovinata dai tanti giri dietro a Charles Leclerc

Formula 1, Hamilton: E' stato un azzardo ma ha pagato

Lewis Hamilton, Max Verstappen e Valtteri Bottas al termine della gara hanno commentato il Gran Premio di Spagna. Se il sette volte campione del mondo è soddisfatto per aver vinto un nuovo duello con il rivale ed aver consolidato la leadership nel mondiale, il pilota della Red Bull e la seconda guida della Mercedes non hanno nascosto la loro delusione.

L'inglese ha iniziato la sua analisi della gara dalla partenza, quando come ad Imola è stato superato da Verstappen. "Ci siamo di nuovo, il duro lavoro sta pagando. La partenza è stata il limite, c’era tanta gomma sulla destra. La Red Bull è partita benissimo e poi è stata una caccia da parte mia. Mi sono avvicinato tanto e pensavo di dover far durare le gomme per poi attaccare, ma poi sono rimasto lì. Dopo la seconda sosta ho dovuto recuperare più di 20 secondi. Si è trattato di un bell’azzardo, ma ha pagato".

Hamilton spiega quando insieme alla Mercedes ha deciso di cambiare strategia. "Non era quella prevista all’inizio, anche se sapevamo che c’era la possibilità di fare due soste. In teoria una sosta era più veloce, ma so per esperienza che concludere la gara con una sola sosta qui è difficile. Ero indeciso se seguire o meno l’ordine del team di rientrare, ero indeciso se restare fuori ed attaccarlo. Alla fine ho seguito le indicazioni del team. C’è un grande legame di fiducia tra di noi. Il team è straordinario in ogni suo membro”. 

Invece Max Verstappen crede che la sfida con Hamilton questa volta è stata decisa dalla superiorità dimostrata in tutto il week end a Barcellona dalla Mercedes nei confronti della Red Bull. “Me l’aspettavo che sarebbe finita così per certi versi. Già nello stint in cui ho messo le medie era chiaro che loro avessero più passo perché stavano agilmente all’interno del secondo. Non potevo fare di più. Hanno fatto un’altra sosta e li ho capito che era finita, perché io faticavo con le gomme e si vedeva che ogni giro si avvicinava rapidamente. Ero un po’ una vittima in quella situazione".

Verspappen ha espresso il suo punto di vista, sulla scelta della Red Bull di non farlo tornare al box per rispondere al pit stop di Hamilton. "Quando c’è traffico ci sono valutazioni da fare per evitare di stare bloccati. Loro oggi avevano molto più passo di noi. Facendo un’altra sosta non so se li avremmo potuti riprendere. Ho provato di tutto, ma non è stato sufficiente"

Infine Verstappen invita la Red Bull a lavorare duro in fabbrica per ridurre il gap nei confronti della Mercedes. "Buono essere stati vicini, ma dimostra che non siamo al livello a cui vogliamo essere. Dobbiamo ancora spingere tanto per recuperare, perché al momento siamo più lenti. Ma chiaramente siamo cresciuti tantissimo rispetto all’anno scorso”.

Deluso anche Valtteri Bottas, che ritiene di aver perso la possibilità di lottare per la vittoria nel primo giro. "Credo che il fatto che mi ha reso la gara più complicata è essere stato dietro a Charles al primo giro. Non l’ho visto, lui ha scelto la traiettoria migliore e stare tanto dietro di lui mi ha rovinato la gara. Al di là di questo avevo un bel passo fin dai primi giri. Peccato, ma almeno ho preso il podio. Oggi sono stati piccoli dettagli a fare la differenza. La terza curva del primo giro, altrimenti il passo ce l’avevo".

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