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Altro che Le Mans: su Topolino arriva la 24 Ore di Paperopoli

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Su Topolino, a partire dal numero 3416, arriva Zio Paperone e la 24 Ore di Paperopoli, storia in salsa racing con una gara di durata che fa impallidire Le Mans. E l'avventura continua con un gioco in scatola dedicato

Altro che Le Mans: su Topolino arriva la 24 Ore di Paperopoli

Se sul Circuit de la Sarthe si disputa la 24 Ore di Le Mans, anche Paperopoli non è da meno, con una sua specialissima gara di durata. Su Topolino, a partire dal numero 3146, sbarca Zio Paperone e la 24 Ore di Paperopoli, avventura sceneggiata da Alessandro Sisti e disegnata da Mario Ferracina che si snoda su tre episodi, macinando un sacco di chilometri. Tutto merito del vulcanico Zio Paperone, che decide di inaugurare la mastodontica Gigatangenziale di Paperopoli con una kermesse automobilistica aperta a tutti i cittadini. Come ogni corsa che si rispetti, il regolamento è ferreo. Ma, complice un premio molto allettante, sono moltissimi i personaggi a mettersi in gioco. 

Con Paperone, Paperino, Rockerduck, Archimede, Paperina e molti altri, la griglia di partenza è decisamente nutrita. Per scoprire come andrà a finire bisognerà sfogliare a tutto gas le pagine di Topolino, a partire dal numero 3416, disponibile in fumetteria con una imperdibile cover variant da collezione. La copertina è sonora: una volta aperta, sprigiona il rombo dei motori. Ma non è questo l'unico legame fisico con la storia. Perché Topolino propone anche un gioco in scatola dedicato, La 24 Ore di Paperopoli.

Con Topolino 3416, 3417 e 3418 saranno disponibili la plancia con il circuito, le carte, le pedine per iniziare la sfida: i giocatori saranno alla guida di una delle auto dei personaggi disneyani con l’obiettivo di arrivare al traguardo prima degli altri concorrenti. Nel corso della partita si potranno usare carte speciali per effettuare manovre superando le difficoltà del percorso e gli avversari ma anche superpoteri che faranno la differenza. La 24 Ore di Paperopoli si completa con 2 estensioni disponibili con il numero 35 di Zio Paperone (in edicola dal 15 maggio) e con Paperino 492 (in edicola dal 30 maggio).

Il gioco da tavolo nasce dalla creatività del Direttore di Topolino Alex Bertani e del ludologo Andrea Ligabue, Direttore Artistico del Play Festival di Modena. «Sono stato contattato da Alex che mi ha chiesto di sviluppare un gioco di corse sullo stile «german games», in cui non conta solo la fortuna ma anche la rapidità, l’astuzia e l’abilità dei giocatori - spiega Ligabue -. Per questo, abbiamo cercato di sviluppare un gioco di strategia abbastanza semplice da poter essere giocato da tutti i lettori di Topolino, sia bambini sia adulti, prestando la massima attenzione all’aspetto ludico e inserendo elementi che rendessero la gara soprattutto divertente e avvincente».

Il legame tra Topolino e il mondo delle corse è di lunghissima durata. La storia più rappresentativa è senza dubbio Zio Paperone e l'avventura in Formula 1, del 1984, sceneggiata da Giorgio Pezzin. I disegni di Giorgio Cavazzano danno vita a una vivida rappresentazione della F1, raccontata dalla voce di Enrico Bolsoneri, l'alter ego di Mario Poltronieri. Con una griglia che figura piloti del calibro di Niki Bagnacauda e Alain Crost, Zio Paperone cerca di sponsorizzare la Perrari, ma viene cacciato da Mirabello quando chiede di rinunciare all'iconico rosso. Decide così di mettere in piedi una propria scuderia, con Paperino alla guida della scalcagnata Turbopaper MK1. Ma è impossibile non citare anche Motori rombanti, iconico episodio della serie I mercoledì di Pippo in cui la fantasia dell'amico di Topolino partorisce la Formula 15, «che, come si capisce dal numero, è molto più importante della F1». Non fa una piega.

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