Audi vuole sfidare Defender e Classe G con un nuovo fuoristrada “duro e puro”: ecco cosa sappiamo sul 4x4

Audi vuole sfidare Defender e Classe G con un nuovo fuoristrada “duro e puro”: ecco cosa sappiamo sul 4x4
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Audi starebbe valutando lo sviluppo di un fuoristrada autentico con telaio a longheroni, pensato per competere con icone come Land Rover Defender e Mercedes-Benz Classe G
10 marzo 2026

Audi potrebbe presto entrare in un territorio finora inesplorato per il marchio: quello dei fuoristrada puri. Secondo diverse indiscrezioni e dichiarazioni dei vertici dell’azienda, la casa dei quattro anelli starebbe valutando lo sviluppo di un SUV estremo con autentiche capacità off-road. L’obiettivo sarebbe quello di competere direttamente con modelli iconici come Land Rover Defender e Mercedes-Benz Classe G, ampliando la presenza del brand nel segmento dei SUV premium più specialistici.

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Un Audi “hardcore” per il fuoristrada vero

Negli ultimi anni Audi ha costruito gran parte della propria gamma SUV su architetture monoscocca, come quelle utilizzate da modelli quali Q5, Q7 e Q8. Tuttavia, un vero fuoristrada richiede una soluzione tecnica diversa: il classico telaio a longheroni (body-on-frame), che garantisce maggiore robustezza e capacità sui terreni più impegnativi.

Secondo il CEO Audi Gernot Döllner, un veicolo di questo tipo è “nel quadro delle possibilità” per il marchio, anche se non è stata ancora presa una decisione definitiva sullo sviluppo. L’idea sarebbe quella di realizzare un modello che rappresenti il vertice della gamma SUV Audi, con un mix di lusso, tecnologia e capacità off-road reali. Un’auto del genere segnerebbe un cambio di passo per il costruttore tedesco, storicamente più legato ai SUV stradali e alla trazione integrale quattro piuttosto che ai veicoli da off-road estremo.

La possibile piattaforma Scout Motors

Uno dei punti chiave del progetto riguarda la base tecnica. Per contenere i costi di sviluppo, Audi potrebbe sfruttare la piattaforma a telaio separato sviluppata da Scout Motors, marchio del Gruppo Volkswagen rilanciato per produrre pick-up e SUV elettrici destinati principalmente al mercato americano. Questa architettura potrebbe essere adattata anche a un modello Audi, evitando la progettazione di un telaio completamente nuovo.

Le prime Scout dovrebbero entrare in produzione entro il 2027 e includeranno versioni elettriche con eventuale range extender termico. Se la collaborazione venisse confermata, il futuro fuoristrada Audi potrebbe condividere alcune componenti tecniche con questi modelli, pur mantenendo un’identità premium e una dotazione tecnologica tipica del marchio di Ingolstadt.

Debutto possibile verso la fine del decennio

Nonostante l’interesse crescente, i tempi di sviluppo indicano che un eventuale fuoristrada Audi non arriverebbe prima della fine del decennio. Il progetto deve infatti superare diversi passaggi interni, tra cui la valutazione della sostenibilità economica e del posizionamento commerciale. Se approvato, il modello si inserirebbe in un segmento in forte crescita, quello dei fuoristrada premium di lusso, oggi dominato da veicoli come Defender e Classe G ma sempre più affollato da nuovi protagonisti.

Audi potrebbe sfruttare la propria tradizione nella trazione integrale e nelle competizioni off-road, basti pensare ai successi nei rally raid, per creare un SUV capace di coniugare prestazioni, tecnologia e capacità estreme. Per ora si tratta ancora di un’idea in fase di studio, ma il solo fatto che Audi stia considerando un vero 4x4 lascia intendere come il marchio voglia ampliare ulteriormente i confini della propria gamma.

 

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