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Dopo il debutto della potentissima Land Rover Defender OCTA, Land Rover sembra intenzionata a spingersi ancora oltre. Alcune immagini spia diffuse online mostrano infatti un misterioso prototipo impegnato in test dinamici al Nürburgring, caratterizzato da soluzioni tecniche decisamente più estreme rispetto alla già impressionante OCTA. L’impressione è che il marchio britannico stia sviluppando una nuova versione ad altissime prestazioni del Defender, destinata a ridefinire il concetto di SUV off-road premium. Il nuovo modello potrebbe rappresentare una sorta di evoluzione “hardcore” della OCTA, con un focus ancora più marcato sulle capacità in fuoristrada estremo e sull’immagine iconica del Defender.
Le foto spia pubblicate da Carscoops mostrano un Defender profondamente modificato rispetto alla versione standard. Il prototipo appare più alto da terra, con carreggiate allargate e pneumatici off-road di dimensioni superiori rispetto a quelli già importanti della OCTA. Spiccano inoltre due snorkel integrati sui montanti anteriori, dettaglio che suggerisce una vocazione specifica per guadi profondi e percorsi estremi. L’impressione generale è quella di un veicolo pensato per competere direttamente con modelli come la Mercedes-AMG G63 4x4², riferimento assoluto nel segmento dei fuoristrada ad altissime prestazioni. A differenza della OCTA, però, questa nuova variante potrebbe privilegiare la mobilità in off-road puro piuttosto che la guida veloce su asfalto. Anche il design lascia intuire un’evoluzione importante: i passaruota appaiono ulteriormente allargati, mentre l’assetto sembra sfruttare sospensioni a lunga escursione sviluppate specificamente per affrontare terreni estremi.
Sotto il cofano dovrebbe trovare posto il già noto V8 4.4 biturbo mild-hybrid di origine BMW, lo stesso utilizzato sulla OCTA. Questo propulsore sviluppa circa 635 CV e permette già oggi alla Defender OCTA di scattare da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi, numeri impressionanti per un SUV di tali dimensioni. La nuova variante potrebbe però beneficiare di una taratura dedicata e di aggiornamenti mirati all’utilizzo estremo, soprattutto sul fronte raffreddamento, gestione della coppia e modalità off-road. Alcune fonti parlano anche di un’evoluzione delle sospensioni 6D Dynamics introdotte sulla OCTA, sistema che elimina le barre antirollio tradizionali migliorando sia la dinamica stradale sia l’articolazione in fuoristrada. Il progetto potrebbe inoltre avere legami diretti con il programma motorsport Defender destinato alla Dakar. Land Rover ha infatti annunciato ufficialmente il debutto della Defender D7X-R nel Campionato Mondiale Rally Raid e alla Dakar 2026, utilizzando proprio la piattaforma e il V8 della OCTA come base tecnica.
Al momento Land Rover non ha confermato ufficialmente l’esistenza del modello, ma il livello di sviluppo del prototipo lascia pensare a una presentazione non troppo lontana. Il debutto potrebbe avvenire tra la fine del 2026 e il 2027, probabilmente come edizione limitata ad altissimo margine destinata ai mercati premium. Nel frattempo il Defender continua ad aggiornarsi: il model year 2026 ha introdotto un infotainment da 13,1 pollici, nuovi gruppi ottici, tecnologie dedicate all’off-road e ulteriori varianti V8. La strategia appare chiara: trasformare il Defender in un vero e proprio sub-brand ad alte prestazioni, capace di presidiare contemporaneamente il lusso, l’avventura estrema e il motorsport. Una scelta che potrebbe rafforzare ulteriormente il posizionamento del modello nel segmento dei SUV premium ad alte prestazioni, oggi sempre più competitivo e redditizio.