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Ram non scherza più. Dopo aver riportato in vita il V8 Hemi in tempo record, il marchio di Auburn Hills cala il poker e ufficializza una intera famiglia di pickup muscolari destinata a far tremare l'asfalto dei sobborghi americani. Si chiama Rumble Bee 2027 ed è la risposta diretta al Ford F-150 Lobo, ma con un'ambizione molto più larga: occupare lo spazio lasciato vuoto dalla scomparsa di Dodge Charger e Challenger a benzina.
Il tempismo non è casuale. Ram ha appena chiuso il miglior primo trimestre di vendite dal 2023 e il CEO Tim Kuniskis, rientrato in azienda nel 2024 dopo una breve pausa, racconta che già nei suoi primi giorni di lavoro il team stava ragionando su un concept mai realmente decollato in passato. Il riferimento è alle leggende street come la Li'l Red Express anni Settanta e la mitica Ram SRT 10 con motore Viper di metà anni 2000. Pickup nati per accendere semafori, non cantieri.
La gamma Rumble Bee si articola su tre livelli di potenza, tutti rigorosamente aspirati o sovralimentati ma sempre a otto cilindri. Si parte dal 5.7 litri Hemi da 395 cavalli, pensato per democratizzare il muscle truck con un prezzo d'attacco stimato attorno ai 60.000 dollari. Si sale poi al 6.4 litri Apache da 470 cavalli, montato per la prima volta in assoluto su una Ram 1500. Al vertice troneggia la SRT da 777 cavalli e 921 Nm di coppia, con il 6.2 sovralimentato ereditato dalla TRX e rivisto per spingere ancora più forte.
I numeri della top di gamma fanno girare la testa. Ram dichiara 0-96 km/h in 3,4 secondi, quarto di miglio in 11,6 secondi a 187 km/h e una velocità di punta puntata a 273 km/h. Significa polverizzare il record di velocità per pickup di serie che la vecchia Viper SRT 10 deteneva da oltre vent'anni, fermo a circa 250 km/h.
Per trasformare un camioncino da cantiere in un'arma da strada, gli ingegneri di Auburn Hills hanno fatto le cose sul serio. Il passo è stato ridotto a 132,3 pollici, circa trenta centimetri in meno rispetto alle Ram 1500 più diffuse, tagliando fisicamente una sezione del telaio a longheroni dietro il montante B. La carrozzeria adotta i parafanghi e i fianchi allargati della TRX e della RHO, portando la larghezza complessiva a 223 centimetri. Configurazione obbligata: cabina quad corta e cassone da cinque piedi e sette pollici. Niente crew cab, niente compromessi.
La SRT e la futura 392 Track Package ricevono trattamento da pista vera: ammortizzatori adattivi Bilstein, molle pneumatiche ad altezza variabile su tutti gli angoli, freni anteriori da 409 millimetri con pinze Brembo a sei pistoncini e gomme 325 montate su cerchi da 22 pollici larghi 12. Si tratta del secondo abbinamento ruota gomma più largo mai prodotto nella storia del gruppo, secondo solo alla Viper.
Sembra impossibile, ma le Rumble Bee più cattive sfoggiano elementi aerodinamici che di solito vediamo sulle sportive europee. C'è un splitter anteriore da 11 centimetri, uno scudo aerodinamico sotto il muso che funge anche da skid plate e perfino un alettone posteriore da quasi 8 centimetri, fissato al portellone in modo da non compromettere l'accessibilità al cassone. La portata utile resta infatti vicina ai 545 chili e la capacità di traino tocca i 4030 chili.
L'abitacolo non scende a compromessi rispetto al resto della gamma 1500. Il volante è a fondo piatto con palette al volante, il selettore del cambio è una leva tradizionale sul tunnel centrale, la rotella del 1500 standard è stata cassata, e il quadro digitale da 12,3 pollici è di serie. Il display centrale cresce con la potenza: 8,4 pollici sulla 5.7, 12 sulla 392, addirittura 14,5 pollici verticali sulla SRT, che aggiunge pelle sulla plancia, fibra di carbonio, cielo in microsuede e badge incisi.
Tutte montano cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale, ma con una chicca: il disinnesto dell'asse anteriore consente derapate e partenze in puro stile rear wheel drive. Ufficialmente per risparmiare carburante, ovviamente.
La Rumble Bee 5.7 debutterà nei concessionari Ram entro fine anno. La 392 standard e la SRT seguiranno nella prima metà del 2027, mentre per la 392 Track Package servirà ancora pazienza. I prezzi non sono ufficiali, ma le stime parlano di un attacco vicino ai 60.000 dollari per la base e di un superamento netto della soglia delle sei cifre per la SRT.
Kuniskis stesso ammette che non esistono ricerche di mercato a confortare la scommessa. Ma il suo commento durante la presentazione vale più di mille slide: "Tieni la birra, guarda qua, tutto il piatto al centro". Tradotto dal pokerese americano, è un all in. E quando un CEO parla così, di solito vale la pena restare a guardare.
Ram
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