Benzina, in Francia arriva una nuova scritta al distributore: ecco cosa significa

Benzina, in Francia arriva una nuova scritta al distributore: ecco cosa significa
Pubblicità
Dal 27 agosto 2026 i distributori di carburante francesi devono riportare una nuova indicazione sulle pompe. La scritta riguarda la presenza di additivi metallici nella benzina e si inserisce in un aggiornamento più ampio delle caratteristiche tecniche di benzina e gasolio.
28 agosto 2026

Una nuova scritta alle pompe francesi

Chi farà rifornimento in Francia potrebbe presto accorgersi di una nuova indicazione sulle pompe di benzina. Dal 27 agosto 2026, infatti, è entrato in vigore un nuovo obbligo introdotto da un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale francese.

La norma stabilisce che, quando un carburante contiene additivi metallici, questa informazione debba essere riportata sulla pompa in maniera “visibile e leggibile”. La dicitura prevista è piuttosto semplice: “Contiene additivi metallici”.

L'obbligo riguarda i carburanti senza piombo SP95, SP98 e SP95-E10, quindi le principali tipologie di benzina disponibili nelle stazioni di servizio francesi.

Perché ci sono metalli nella benzina?

La questione riguarda in particolare il manganese, utilizzato come additivo per aumentare il numero di ottani del carburante. Il nuovo provvedimento stabilisce un limite massimo di 2 mg/l per la sua presenza nella benzina senza piombo.

Non si tratta quindi di una nuova tipologia di carburante, ma di un'informazione aggiuntiva che il consumatore dovrà poter leggere direttamente al momento del rifornimento.

La presenza della scritta potrebbe dunque diventare una piccola curiosità per gli automobilisti italiani in viaggio oltreconfine: dopo le ormai familiari sigle E5, E10, E85 e B7, sulle pompe francesi comparirà anche un'indicazione decisamente meno intuitiva.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Cambiano anche le norme tecniche

Il provvedimento francese non riguarda soltanto l'etichettatura. Il governo ha infatti approfittato dell'aggiornamento per recepire alcune modifiche alle norme europee relative alle caratteristiche di benzina e gasolio.

Per la benzina viene aggiornata la normativa NF EN 228, mentre per il diesel viene modificata la NF EN 590.

Tra le novità c'è anche un parametro relativo alle particelle presenti nel gasolio. Il carburante non dovrà contenere più di 10.000 particelle con dimensioni pari o superiori a 4 micrometri per campione nel punto di certificazione.

La precisazione non è irrilevante: il limite viene verificato al momento della certificazione del carburante e non direttamente nel punto di distribuzione.

Dalle sigle E5 ed E10 agli additivi metallici

La segnaletica delle pompe europee era stata uniformata già nel 2018. Da allora le benzine sono identificate principalmente attraverso le sigle E5, per i carburanti con fino al 5% di etanolo, E10, fino al 10%, ed E85, per il superetanolo. Il gasolio viene invece indicato con la sigla B7.

Ora la Francia aggiunge un'altra informazione, decisamente più tecnica e meno immediata per l'automobilista medio.

In sostanza, quindi, la prossima volta che farete benzina in Francia potrebbe esserci una scritta in più da leggere prima di impugnare la pistola del distributore. Non cambia necessariamente il modo di fare rifornimento, ma è un piccolo esempio di quanto possa essere dettagliata la normativa che regola ciò che finisce, letteralmente, nel serbatoio delle nostre auto.

Pubblicità