Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La rivoluzione elettrica cinese ha raggiunto un nuovo traguardo. A maggio 2026, per la prima volta, le dieci automobili più vendute in Cina sono tutte appartenenti alla categoria delle New Energy Vehicle (NEV), che comprende auto elettriche e ibride plug-in. Le tradizionali vetture alimentate esclusivamente a benzina sono uscite completamente dalla Top 10, un segnale che testimonia quanto rapidamente stia cambiando il più importante mercato automobilistico globale.
A maggio la classifica delle auto più vendute è stata dominata esclusivamente da modelli elettrificati. Al primo posto si è collocata la Geely Xingyuan, seguita dalla Tesla Model Y e dalla BYD Seagull. Nella graduatoria figurano inoltre modelli di BYD, Wuling, Xiaomi e Geely, a conferma della forza crescente dei costruttori cinesi e del consolidamento delle tecnologie elettriche. Il dato assume una valenza ancora più significativa se confrontato con l'inizio del 2026: a gennaio ben sette modelli con motore endotermico erano ancora presenti tra i dieci più venduti. In appena pochi mesi la situazione si è completamente ribaltata.
La progressiva uscita di scena delle auto a combustione interna è accompagnata da una crescita costante della penetrazione delle NEV nel mercato cinese. A maggio 2026 la quota di elettriche e ibride plug-in ha raggiunto circa il 63% delle vendite al dettaglio, un livello record che conferma una tendenza già emersa nei mesi precedenti. Ad aprile, infatti, la quota aveva già superato il 61%, evidenziando il crollo delle immatricolazioni delle vetture tradizionali. Parallelamente, le vendite delle auto alimentate esclusivamente da motori termici stanno registrando una flessione sempre più marcata, favorita dall'aumento dei prezzi dei carburanti, dalla crescente competitività dei modelli elettrificati e dall'elevata innovazione proposta dai marchi cinesi.
La trasformazione del mercato cinese rappresenta una sfida enorme per i marchi storici occidentali. Le vendite complessive di automobili nel Paese continuano a rallentare, ma la domanda di modelli a benzina è quella che sta soffrendo maggiormente. Al contrario, i costruttori specializzati nelle nuove energie continuano a rafforzare la loro posizione e ad aumentare le esportazioni. Gruppi come Volkswagen stanno accelerando lo sviluppo di nuovi modelli elettrici realizzati insieme a partner locali, nel tentativo di recuperare terreno rispetto ai marchi cinesi. Tuttavia, il sorpasso delle auto elettrificate sulle vetture tradizionali non sembra più una semplice tendenza, ma un cambiamento strutturale destinato a ridisegnare gli equilibri dell'industria automobilistica mondiale. La Cina, che già rappresenta il più grande mercato auto del pianeta, si conferma così il laboratorio più avanzato della transizione energetica, anticipando scenari che potrebbero presto interessare anche Europa e Stati Uniti.