novità

CNR, "il diesel inquina meno dell'elettrico"

-

Una sorprendente analisi spiega il perché

CNR, il diesel inquina meno dell'elettrico

"Il diesel? Tenuto conto di tutto, per il clima ad oggi è meglio di un motore elettrico". Questo quanto detto dall’Istituto Motori del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel corso di una conferenza organizzata a Verona dall’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri, un’analisi sul tema è stata presentata dal ricercatore Carlo Beatrice.

Di certo, il ragionamento non riguarda l’inquinamento prodotto durante la marcia. Una vettura elettrica, infatti, non emette alcun gas nocivo quando è in funzione. Al contrario delle auto con ICE (internal combustion engine). L’analisi si concentra invece sui danni più ad ampio spettro causati al clima. Attraverso le emissioni di gas ad effetto serra.

Da qui si arriva: "le tecnologie motoristiche in sviluppo saranno in grado di proiettare i motori convenzionali ad un livello di inquinamento praticamente trascurabile nel prossimo decennio". Quindi, "il motore a combustione interna resta uno strumento strategico al fine di una efficace transizione verso una mobilità 'CO2 neutral' per i Paesi europei".

"Le auto elettriche – ha spiegato Beatrice – sono alimentate tramite batterie o tramite celle a combustibile a idrogeno od ossigeno". L’ingegnere ha quindi precisato: "Un cambiamento nel sistema energetico dei trasporti è assolutamente urgente. Ma una massiccia elettrificazione della mobilità sposterebbe la localizzazione delle sorgenti emissive di CO2 dai veicoli alle centrali".

Tradotto, se le auto elettriche non emettono nulla su strada, occorre considerare qual è l’origine dell’energia. Ma non è tutto. "Ciò che è necessario è considerare l’intero ciclo di vita di un veicolo. Includendo quindi la produzione, l’uso e la dismissione dello stesso. Un recente studio tedesco ha comparato le emissioni di CO2 totali, su 168mila chilometri percorsi, di un veicolo medio, di circa 1.400 kg di peso". 

I dati indicano che, con le modalità attuali di produzione di energia elettrica media in Europa, le emissioni di CO2 globali di un veicolo elettrico e di uno a benzina sono simili. «E un diesel è perfino migliore, si potrebbe controbattere che se la produzione di energia fosse garantita interamente da fonti rinnovabili, le emissioni di un’auto elettrica sarebbero inferiori a quelle dei veicoli tradizionali. Ma esistono anche biocarburanti di ultimissima generazione. Che ridurrebbero del 90% le emissioni rispetto ai combustibili fossili attuali. Se tali tecnologie fossero sviluppate, ancora una volta le emissioni totali di CO2 tra elettrico e termico sarebbero grossomodo equivalenti".

  • Gabor66, Alessandria (AL)

    Prima di dire che sono balle, forse bisognerebbe leggere l'intero studio del CNR (che non è una Lobby), avere dati in mano, e saperli interpretare in modo corretto, o no?
    Oggi è in voga la moda di credere che esistano soluzioni semplici a problemi complessi, ma quasi sempre non è così.
    La CO2 prodotta non è solo quella generata durante i viaggi dell'automobile ma, come accennato dall'articolo, va considerata quella prodotta per l'intero ciclo di vita del veicolo, dall'assemblaggio allo smaltimento, e per la produzione di energia; perché se non è solare, eolica, idroelettrica o nucleare, produrre energia produce sempre CO2. Ed anche nei casi precedenti, la costruzione ad esempio dei pannelli fotovoltaici e la loro demolizione a fine vita, non "costa" forse in termini di produzione di CO2?
    Purtroppo non sono i conti della "serva", ma sono complessi.....medita prima di sparare sentenze.
  • eugenio.de martino, Mazara del Vallo (TP)

    Secondo me la lobby che fa pressioni è quella dei costruttori perché come loro stessi ammettono la vita utile di un motore a benzina è di 168000 km il diesel invece supera i 300000,puntano sulla riduzione del mercato dell'usato e alla vendita di 2 auto a benzina invece di una diesel.
Inserisci il tuo commento