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Dubbi sull’auto “da pilota” che dovreste poi rivendere subito? Ecco le scelte di chi corre per lavoro

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Chi meglio di un pilota F1 sa scegliere la propria supercar? Eppure anche loro dopo un po’ le devono rivendere, quelle che molti normali automobilisti sognano tutta una vita

Per molti l’auto sportiva resta il sogno, anche in pandemia. Per qualcuno si sfiora solo da giovane. Altri ci arrivano dopo varie fatiche e la devono scegliere con cura, sapendo poi di poterla amare a vita, o quasi. Come esser certi di non sbagliare, pensando alla supercar più bella ma anche rischiosamente dannata? Certi sogni rischiano infatti di esser tramutati in realtà meno divertenti e certi motori possono erogare più noie che cavalli, specie se usati e rimaneggiati nei decenni.

I piloti di F1 sono “gente che ne sanno” eppure anche loro spesso comprano auto sportive da paura che poi rivendono, facendone a meno. Vari i motivi, varie le casistiche, non sempre è perché l’auto da sparo scelta pur se milionaria non gratifica al volante. Tra le molte auto rivendute da un pilota F1, si citano soprattutto le F40 di Alesi e Berger. Gli ex-ferraristi hanno (ben) rivenduto le loro F40 facendo clamore. Diciamo EFFEQUARANTA, mica Mondial: si può farne a meno di un simile Ferro? Per un umano è qualcosa di irraggiungibile, mito assoluto del passato che impressiona ancora oggi e non si mollerebbe mai, avendola e avendo i denari per mantenerla. Ci sono vari motivi per cui farne a meno e monetizzare, non solo il figlio che deve finanziare la carriera in F1 anche lui (citiamo a caso un cablaggio che si brucia e va rifatto artigianalmente, o una centralina IAW da affidare a superesperti che la sappiano ripristinare quando da le bizze – con i decenni accade e si accorciano i momenti goderecci).

Meno giustificabile dal peso tecnico e nella quantità la vendita “in stock” di Seb Vettel: Amg Black Series e SLS Gullwing, Bmw Z8 Roadster e cinque Ferrari (tra cui LaFerrari, F50, Enzo e F12tdf). Persino Miki Biasion, iridato Rally, ha messo in vendita la sua Lancia Delta HF 4WD.

C’è poi Jenson Button, che ha venduto una McLaren P1.

Scelte precise

Non tutti però rivendono auto con il blasone del loro possesso scritto sul libretto. Mika Hakkinen si vanta ancora oggi della McLaren Senna. Alonso della 720S. Anche Carlos Sainz possiede McLaren, 600LT, ovviamente marchio che mostra una certa vicinanza con la clientela top-driver.

Tra i big del momento in F1 Max Verstappen può sfoggiare una Ferrari Monza SP2 e Lewis Hamilton… Ha di tutto. Il campione pare abbia il garage dei miracoli, come quelli compiuti dagli assi in pista: Mercedes Maybach 6, Pagani Zonda 760, McLaren P1, Ferrari LaFerrari e la tremenda Shelby Cobra 427.

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