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Una Porsche 911 GT1, una KTM X-Bow GTX e una Porsche 911 GT3 RS facevano da sfondo a quattordici postazioni PlaySeat con PC di AK Informatica e volanti Moza: questo il palcoscenico dell'evento a cui abbiamo partecipato grazie all'invito di Rennsport e dove il team ci ha raccontato il piano di sviluppo per il 2026.
Rennsport è stato pubblicato ufficialmente a Novembre 2025 dopo un lungo periodo di Early Access durato quasi due anni. Il lancio però non è andato nella direzione attesa, nonostante tutto l'impegno profuso dal team di Competition Company. Gli sviluppatori non si nascondono e sono già al lavoro per riportare in pista un simulatore che è arrivato lungo alla prima staccata. Ecco cosa ci hanno raccontato sui piani di rilascio per il 2026.
La community ha esposto molte lamentele sulla modalità single player, e con ragioni condivisibili, ma dietro questo esito c'è una ragione precisa, dovuta alla programmazione dei tempi di sviluppo. La decisione di introdurre la modalità giocatore singolo o PvE - Player Vs Enviromement - è stata presa quando lo sviluppo era in una fase molto avanzata e, di conseguenza, è stata rilasciata in una versione lontana dall'essere definitiva. Per andare incontro al desiderio del pubblico, la modalità carriera sarà rivista e ampliata nelle prossime release.
L'aspetto che ha maggiormente sofferto del rilascio anticipato è stato lo sviluppo dell'IA dedicata alle auto del gioco. Gli stessi sviluppatori sono grandemente insoddisfatti del risultato attuale e la nuova versione dell'IA è già in sviluppo
La loro schietta opinione si riassume in questa frase: "Questa versione dell'IA non avrebbe mai dovuto vedere la luce."
Il Lead Gameplay Programmer Rikard Häggström ha illustrato gli aspetti principali della programmazione dei modelli IA:
Il modello IA usa lo stesso set di comandi a disposizione dei giocatori. I piloti virtuali usano sterzo, acceleratore e freno come le loro controparti umane. Anche la fisica che governa l'auto è la stessa usata per i giocatori umani, con l'eccezione di alcune informazione come la risposta del Force Feedback, utili solo a giocatori in carne ed ossa
Un video ci ha mostrato cosa vede e come ragiona il pilota IA. Conosce la traiettoria ideale. Vede gli ostacoli e le altre auto guidate dalle altre IA. Sa pianificare e attuare la nuova traiettoria. In pratica fa le stesse cose di un pilota in carne e ossa, ma con riflessi migliori e una vista più attenta.
Grande attenzione è posta nella parametrizzazione dell'IA, per offrire una griglia che rappresenti una sfida impegnativa senza diventare frustrante. Far sì che un'IA vada piano senza sembrare artificiosa è la parte più complicata dello sviluppo.
Mantenere fedele il pubblico e attrarre nuovi utenti in un mondo ipercompetitivo come quello delle simulazioni di corsa è ovviamente complicato. A questo fine, Marco Ujhasi e Morris Hebecker hanno pianificato il rilancio commerciale su tre punti:
Come anticipato, l'intenzione è quella di espandere il parco auto disponibile, ampliando il numero di classi e infoltendo quelle già presenti. Si partirà a marzo con il pacchetto Endurance Classic Le Mans, che include Porsche 911 GT1, Mercedes-Benz CLK LM, Porsche 956 e Peugeot 9X8, e un aggiornamento gratuito con la Hyundai N Vision e i tracciati di Kuala Lumpur, il layout corti di Road Atlanta e del Fuji.
Il pacchetto aggiuntivo previsto per maggio si chiama Touring Classics e porta lo straordinario trio del DTM a cavallo degli anni '80 e '90: Mercedes 190 EVO II, BMW M3 E30 e Alfa Romeo 155 V6 Ti, più un circuito storico che molti lettori conoscono solo dalle vecchie telecronache di Formula 1: Hockenheim nella versione classica da 6.800 m, con i lunghissimi rettilinei separati dalle tre chicane. Nello stesso mese saranno rilasciati nuovi campionati in single player.
Altri aggiornamenti sono previsti entro la fine dell'anno, ma i contenuti non sono ancora stati definiti.
L'altra grande novità dell'anno sarà una sezione dedicata ai tracciati creati dagli utenti. Joel Szlema, Senior Lead Technical Artist, ha illustrato tempi e obbiettivi del piano di sviluppo per questa feature. L'ambizioso desiderio è di poter creare un tracciato completo in 50 ore o meno. L'idea innovativa è quella di consentire agli utenti di gestire le mod direttamente dall'interfaccia del gioco, rendendole accessibili anche ai giocatori su console, che fino a ora non hanno mai potuto godere di questa funzionalità.
La scelta di usare Unreal Engine è di grande aiuto in questo senso, consentendo di attingere a una vasta platea di tool già disponibili sul mercato. Un primo tool, basato sugli strumenti usati dai creativi di Competition Company, dovrebbe essere disponibile per un numero selezionato di utenti in versione beta.
Questo sviluppo avrà un doppio beneficio: saranno gli utenti stessi ad arricchire l'esperienza di gioco, e il team di sviluppo potrà usare gli stessi strumenti per accelerare la creazione di nuovi tracciati. Se il vostro tracciato sarà ben realizzato, potreste essere contattati per renderlo un contenuto ufficiale del gioco. La strategia adottata per la creazione dell'IA consentirà inoltre di gareggiare in single player sui tracciati personalizzati sin da subito.
Sono previsti per gli anni a venire anche tool per la personalizzazione delle auto e la creazione di nuove modalità di corsa.
Siamo stati piacevolmente colpiti dalla schiettezza ed onestà dei due cofondatori di Competion Company nel riconoscere le scelte sbagliate e nel pianificare per evitare che si ripetano in futuro. Bravi.
Durante i due giorni abbiamo avuto la possibilità di girare a lungo sui nuovi tracciati e con le nuove aggiunte al gioco. Grazie alle postazioni PC fornite da AK Informatica, Playseat e MOZA, abbiamo potuto apprezzare la qualità simulativa del gioco al suo meglio. Un esempio? Se guidate senza ABS, potrete percepire le vibrazioni dovute allo spiattellamento di uno o più pneumatici, che variano nel tempo e in base alla velocità e all'assetto dell'auto in curva.
Stiamo testando Rennsport da qualche tempo e vi aggiorneremo a breve, sul gioco e sulla sua resa su postazioni più economiche di quelle messe a nostra disposizione a Monaco. E voi l'avete provato? Commentate e diteci cosa ne pensate