Ferrari 288 GTO, l'asta è già da record: il prezzo continua a salire

Ferrari 288 GTO, l'asta è già da record: il prezzo continua a salire
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La leggendaria Ferrari 288 GTO è protagonista dell'asta numero 250.000 di Bring a Trailer e ha già infranto ogni record della piattaforma. A diversi giorni dalla chiusura delle offerte, la supercar di Maranello ha raggiunto una cifra mai vista prima per il celebre portale di aste online
2 luglio 2026

Ci sono automobili che, anche a quarant'anni dalla loro nascita, continuano a far battere il cuore degli appassionati e a muovere cifre da capogiro. È il caso della Ferrari 288 GTO, una delle supercar più iconiche mai prodotte dal Cavallino Rampante, che in queste ore è protagonista di un'asta destinata a entrare nella storia. L'esemplare del 1985 messo in vendita su Bring a Trailer, in occasione della 250.000ª asta pubblicata dalla piattaforma, ha già raccolto offerte record quando manca ancora tempo alla conclusione della vendita, dimostrando come il mercato delle Ferrari da collezione continui a vivere una fase di straordinaria crescita.

Un record ancora prima della chiusura dell'asta

La protagonista è una Ferrari 288 GTO del 1985, uno dei primi 200 esemplari costruiti per soddisfare i requisiti di omologazione del Gruppo B FIA. L'auto è stata scelta da Bring a Trailer come lotto simbolo della sua 250.000ª asta, un traguardo importante per una piattaforma che, in poco più di dieci anni, ha rivoluzionato il mercato delle auto da collezione online.

L'interesse degli appassionati è stato immediato: nel giro di pochi giorni le offerte hanno raggiunto 6,75 milioni di dollari, stabilendo già il record assoluto per la proposta economica più alta mai registrata nella storia del portale. Un dato destinato probabilmente a crescere, visto che la chiusura dell'asta è prevista solo nei prossimi giorni. Il valore finale potrebbe superare ampiamente la cifra attuale, rendendo questa vendita una delle più importanti mai concluse attraverso una piattaforma digitale.

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La Ferrari che ha dato origine alla dinastia delle supercar moderne

La Ferrari 288 GTO occupa un posto speciale nella storia del marchio di Maranello. Progettata per l'omologazione nel Gruppo B, categoria che sarebbe poi stata cancellata prima del debutto agonistico della vettura, rappresenta il punto di partenza della famiglia di supercar Ferrari composta successivamente da F40, F50, Enzo, LaFerrari e F80.

Tra il 1984 e il 1986 vennero costruiti appena 272 esemplari, tutti caratterizzati dal motore V8 biturbo longitudinale da 2,9 litri capace di sviluppare circa 400 CV, una carrozzeria realizzata con largo impiego di materiali compositi e Kevlar e prestazioni impressionanti per l'epoca, con oltre 300 km/h di velocità massima. Nonostante le somiglianze estetiche con la 308 GTB, la 288 GTO era una vettura completamente differente sotto il profilo tecnico e rappresentò il laboratorio dal quale nacque direttamente la futura F40.

Le aste online sfidano le grandi case d'asta tradizionali

Oltre al valore della vettura, questa vendita racconta anche un cambiamento profondo nel mercato delle auto da collezione. Fino a pochi anni fa le Ferrari multimilionarie erano quasi esclusivamente appannaggio di case d'asta come RM Sotheby's, Gooding & Company o Bonhams. Oggi, invece, piattaforme digitali come Bring a Trailer stanno dimostrando di poter attirare collezionisti internazionali e gestire transazioni da diversi milioni di dollari.

Negli ultimi anni il sito aveva già stabilito nuovi primati con una Mercedes-Benz 300 SL Roadster, una Porsche Carrera GT e una Ferrari LaFerrari Aperta, ma nessuna di queste aveva raggiunto un'offerta tanto elevata prima della conclusione dell'asta. La 288 GTO potrebbe quindi rappresentare un nuovo spartiacque per il collezionismo automobilistico, confermando come le Ferrari più rare continuino a essere considerate un investimento di primissimo livello oltre che autentici capolavori della storia dell'automobile. Se il prezzo continuerà a salire fino alla chiusura delle offerte, questa vendita potrebbe entrare di diritto tra le più significative mai viste nel panorama delle aste online dedicate alle auto storiche.

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