Ferrari 458 Challenge Evo da 200.000 euro rubata nel paddock di Fasano: sparisce durante la gara

Ferrari 458 Challenge Evo da 200.000 euro rubata nel paddock di Fasano: sparisce durante la gara
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Colpo notturno nel paddock della Coppa Selva di Fasano: sparisce una Ferrari 458 Challenge Evo del valore superiore ai 200.000 euro insieme al carrello di trasporto. Indagini in corso dei Carabinieri, che stanno analizzando le immagini di videosorveglianza. Il team Gaetani Racing teme conseguenze pesanti sull’attività sportiva
4 giugno 2026

Un furto clamoroso ha sconvolto il mondo del motorsport italiano durante la Coppa Selva di Fasano, una delle cronoscalate più importanti del calendario nazionale. Nella notte tra il 28 e il 29 maggio 2026, dal paddock della manifestazione è scomparsa una Ferrari 458 Challenge Evo, vettura da competizione dal valore stimato superiore ai 200.000 euro. Il mezzo apparteneva alla Gaetani Racing, scuderia guidata dall’imprenditore e pilota Luca Gaetani. Oltre alla vettura sarebbero stati sottratti anche il carrello di trasporto e altro materiale tecnico. Un episodio che ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra organizzatori e forze dell’ordine, con i Carabinieri già al lavoro per individuare i responsabili.

Il furto nel paddock e le indagini in corso

Il colpo è avvenuto in un momento di apparente normalità all’interno dell’area paddock, quando il team aveva già predisposto tutta l’attrezzatura per la gara. Approfittando della pausa notturna, ignoti sarebbero riusciti a introdursi nell’area riservata e ad asportare la Ferrari da competizione insieme al rimorchio utilizzato per il trasporto. Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso movimenti sospetti e sono ora al centro delle indagini. Gli inquirenti stanno analizzando ogni dettaglio per ricostruire la dinamica del furto e individuare eventuali complici o falle nella sicurezza dell’evento.

Il valore complessivo del danno supera i 200.000 euro, ma per la scuderia il danno sportivo e organizzativo potrebbe rivelarsi ancora più pesante. Il caso si inserisce in un contesto purtroppo non isolato: negli ultimi anni diversi episodi di furto hanno coinvolto vetture Ferrari, sia su strada che in contesti di gara o parcheggi sorvegliati, spesso con dinamiche rapide e ben organizzate. In alcuni casi, come avvenuto per una Ferrari F8 recuperata nei pressi di Malpensa, la presenza di sistemi GPS ha permesso il ritrovamento del veicolo, ma non sempre le operazioni si concludono con esito positivo.

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Le conseguenze per il team e il fenomeno dei furti di supercar

Per la Gaetani Racing il furto rappresenta un duro colpo non solo economico ma anche logistico e sportivo. La perdita della vettura potrebbe compromettere la partecipazione alle prossime competizioni, con conseguenze potenzialmente critiche per la continuità dell’attività agonistica. Il fenomeno dei furti di supercar e vetture da competizione non è nuovo in Italia e in Europa. Modelli Ferrari, Lamborghini e Porsche sono spesso obiettivi di gruppi organizzati che sfruttano tempi ridotti di reazione e la complessità delle aree paddock o dei parcheggi temporanei durante eventi sportivi.

Le autorità raccomandano massima attenzione e l’adozione di sistemi di tracciamento avanzati e protocolli di sicurezza più rigidi. Mentre le indagini proseguono, resta l’amarezza per un episodio che ha colpito uno degli eventi più seguiti del motorsport italiano, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nei contesti agonistici e sulla vulnerabilità delle vetture ad alto valore.

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