Mansory riveste la G63 di oro: il SUV più estremo di sempre

Mansory riveste la G63 di oro: il SUV più estremo di sempre
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Il tuner tedesco Mansory alza ancora l’asticella dell’esagerazione con una nuova interpretazione della Mercedes-AMG G 63: una versione completamente rivestita in oro opaco, arricchita da un body kit dedicato e un V8 biturbo da 720 CV. Un SUV estremo che divide, ma che rappresenta uno degli esempi più spettacolari del tuning di lusso contemporaneo
4 giugno 2026

Nel mondo delle preparazioni estreme, pochi nomi evocano eccesso quanto Mansory. L’ultima creazione basata sulla Mercedes-AMG G 63 ne è l’ennesima conferma: un SUV trasformato in una vera dichiarazione di stile — o provocazione, a seconda dei punti di vista — caratterizzato da una livrea oro opaco totale e da un’elaborazione tecnica che porta il V8 biturbo a 720 CV e 1.000 Nm di coppia. Il modello si inserisce nella recente serie di elaborazioni “P720”, già vista su altre varianti del G-Class, confermando la strategia del tuner di Monaco di spingere sempre oltre i limiti del design automobilistico tradizionale.

La prima cosa che colpisce della nuova G 63 firmata Mansory è l’impatto visivo. Ogni superficie esterna è stata trattata con una finitura oro opaco, dalle fiancate al cofano, fino ai cerchi in lega. Il risultato è un SUV che non passa inosservato in nessun contesto, nemmeno tra le già scenografiche G-Class modificate che popolano mercati come Dubai o Monaco. Il body kit dedicato aggiunge ulteriore aggressività: paraurti ridisegnati, prese d’aria maggiorate, passaruota allargati e uno spoiler posteriore che enfatizza la presenza su strada. Anche il posteriore è stato rivisto con elementi aggiuntivi e gruppi ottici integrati nel nuovo paraurti. Si tratta di una delle configurazioni più “radicali” mai applicate alla G 63 recente, coerente con la filosofia estetica sempre più estrema del tuner tedesco.

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Interni di lusso e potenza da supercar

Se l’esterno punta tutto sull’effetto scenico, l’abitacolo prova a bilanciare eccesso e raffinatezza. L’interno della Mansory G 63 Gold è rivestito in pelle pregiata con tonalità chiare, illuminate da un sistema di luci ambientali a LED che attraversa pannelli porta e plancia. Non mancano elementi tipici delle elaborazioni Mansory come il cielo stellato e dettagli personalizzati, ormai diventati un marchio di fabbrica del preparatore. Sul fronte tecnico, il V8 biturbo da 4.0 litri Mercedes-AMG viene profondamente rielaborato fino a raggiungere circa 720 CV e 1.000 Nm di coppia, garantendo prestazioni nettamente superiori rispetto al modello di serie. In linea con altre varianti Mansory del G-Class, l’obiettivo non è solo estetico ma anche prestazionale, con accelerazioni capaci di avvicinare il SUV a vere supercar nonostante massa e dimensioni importanti.

La Mansory G 63 Gold rappresenta perfettamente la filosofia del tuner: trasformare un’icona già estrema come la Mercedes Classe G in un oggetto ancora più radicale, senza compromessi. Come sottolineato anche da diverse analisi recenti sullo stile Mansory, il risultato divide fortemente il pubblico tra chi apprezza l’esclusività estrema e chi considera queste elaborazioni volutamente sopra le righe. In ogni caso, la base tecnica resta quella di uno dei SUV più desiderati al mondo, mentre l’intervento Mansory ne amplifica il carattere fino a renderlo un pezzo unico da collezione. Un esercizio di stile che conferma come la G-Class continui a essere la tela perfetta per le interpretazioni più audaci del tuning globale.

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