Follia a 235 km/h sull'Autobahn: si incolla al paraurti di un'auto civetta della polizia

Follia a 235 km/h sull'Autobahn: si incolla al paraurti di un'auto civetta della polizia
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Un 23enne olandese, positivo alla cannabis, ha collezionato una serie di infrazioni al volante di una Porsche 911 vicino a Coblenza. Patente ritirata e cauzione da 10.000 euro in attesa del processo.
10 agosto 2026

Un giovane automobilista olandese di 23 anni pensava di poter sfruttare senza limiti le celebri tratte libere dell'Autobahn tedesca, ma la sua corsa si è rapidamente trasformata in un incubo legale ed economico. Al volante di una Porsche 911, nei pressi di Coblenza, il ragazzo ha lanciato la sportiva a 235 km/h nonostante le condizioni di traffico fossero particolarmente intense.

La velocità estrema, tuttavia, era solo la punta dell'iceberg. Le forze dell'ordine hanno infatti notato un campionario di manovre estremamente pericolose: continui sorpassi a destra, accelerazioni brusche e il totale mancato rispetto della distanza di sicurezza.

Il colpo di grazia alla sua disastrosa condotta di guida è arrivato per una clamorosa disattenzione: il giovane si è incollato letteralmente al paraurti della vettura sbagliata, che si è rivelata essere un'auto civetta della Verkehrsdirektion Koblenz (la polizia stradale locale). Gli agenti, resisi subito conto della gravità della situazione, sono intervenuti bloccando il veicolo.

Sottoposto ai test antidroga di rito dopo il fermo, il ventitreenne è risultato positivo al THC. A quel punto ha tentato una giustificazione che ha lasciato gli agenti di sasso: ha spiegato di lavorare in un coffeeshop a Eindhoven insieme al padre e di dover consumare cannabis per inequivocabili "motivi professionali". Una spiegazione che, come prevedibile, non ha affatto convinto le autorità tedesche.

 

Le sanzioni e i falsi miti sull'Autobahn

Le conseguenze per l'automobilista sono state repentine e, ovviamente, la patente di guida gli è stata ritirata immediatamente sul posto, costringendo il padre a intervenire di persona per andarlo a recuperare. Poiché il conducente si è rifiutato di fornire dettagli sui propri redditi, la polizia ha preteso il versamento immediato di una cauzione di 10.000 euro. Questa cifra sostanziosa non rappresenta l'ammenda definitiva, ma funge esclusivamente da garanzia in attesa che l'iter processuale faccia il suo corso.

L'episodio contribuisce a sfatare il falso mito dell'assenza di regole sulle autostrade della Germania. Anche se su alcuni tratti non vige un limite massimo rigoroso, la velocità raccomandata resta di 130 km/h e gli automobilisti sono legalmente tenuti ad adeguare l'andatura alle condizioni del traffico. Il diritto tedesco, infatti, prevede il reato specifico di Gefährdung des Straßenverkehrs (messa in pericolo della circolazione stradale), che punisce duramente chi combina eccesso di velocità, mancata distanza di sicurezza, sorpassi vietati e guida sotto l'effetto di stupefacenti. Esattamente il mix messo in atto dal giovane olandese.

 

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