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Forte dei Marmi: passano col rosso, ciclisti multati

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Stretta in Versilia contro una cattiva abitudine che qualche mese fa ha causato l'investimento di un bambino che attraversava sulle strisce pedonali insieme al nonno

Forte dei Marmi: passano col rosso, ciclisti multati

E' particolarmente stretta la sorveglianza estiva della Polizia Municipale di Forte dei Marmi nei confronti dei numerosi ciclisti che affollano la popolare località vacanziera toscana. Qualche giorno fa a essere pizzicati sono stati sette ciclisti, colti ad attraversare alcuni incroci con semaforo rosso.

«Le prime contravvenzioni – ha commentato il comandante Giuseppe Antonelli a Il Tirreno - le abbiamo fatte alle 10,30 e alle 11,20. Devo dire che sono controlli che facciamo almeno una o due volte alla settimana, utilizzando un’apposita pattuglia sulla quale viaggiano i nostri ispettori capo Claudia Boetti e Stefano Cipollini, come ieri. Facciamo delle operazioni che definirei chirurgiche visto che ci posizioniamo in punti particolarmente sensibili alle violazioni del codice della strada. Non vogliamo fare di tutta l’erba un fascio - conclude Antonelli - ma è chiaro come certi comportamenti vadano puniti e scoraggiati. Se i ciclisti passano con il rosso possono causare incidenti dalle conseguenze anche gravi».

Il maggiore controllo su questo tipo di violazione, punito dal Codice con una multa di 163 euro, è scattato in seguito ad un incidente provocato da un ciclista che l'1 maggio scorso non ha rispettato il rosso, investendo un bimbo di 8 anni che stava attraversando sulle strisce insieme al nonno. Il piccolo per fortuna se l'è cavata con qualche escoriazione.

A soccorrerlo, l'ex arbitro internazionale Pierluigi Collina, che si era fermato per lasciare attraversare i due, quando il cicloamatore lo ha sorpassato sulla destra travolgendo il bambino.

Fonte e foto: Il Tirreno

  • kevin666, Stazzano (AL)

    prima ne incontravi qualcuno e magari diligente,oggi sono gruppi spesso di pecore.....capisco che oggi i balzelli sono tanti,ma la categoria dei ciclisti oggi nascosta nella "palla"dell'inquinamento ha troppe "agevolazioni" e nessun "dovere"!mi rendo conto che se uno si allena seriamente ha determinate necessita',ma qui entrano in gioco altri aspetti e dovrebbero farlo solo dove e' possibile...
  • forzafu, Settimo Torinese (TO)

    era ora , non uno che si ferma al rosso ( si raffredda la gamba .... tutti campioni ) per non parlare di quando preferiscono pedalare in mezzo al traffico piuttosto che usare la pista ciclabile , ma si sa quella è per i pivelli loro invece .....
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