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Ecco l’apertura dei pre-ordini del nuovo Geely Galaxy M7, SUV plug-in hybrid destinato a diventare uno dei modelli chiave della strategia elettrificata del costruttore cinese. Il debutto commerciale è fissato per il 9 aprile sul mercato domestico, dove il modello si inserirà in una fascia di prezzo particolarmente competitiva compresa tra circa 100.000 e 150.000 yuan (circa 14.500-21.800 dollari). Il Galaxy M7 rappresenta il secondo SUV della serie “M” del brand Galaxy e punta direttamente al cuore del segmento dei SUV familiari elettrificati, oggi uno dei più combattuti in Cina e sempre più rilevante anche per l’Europa.
Il dato che colpisce maggiormente è l’autonomia complessiva dichiarata: fino a 1.730 km con pieno di carburante e batteria carica, valore che colloca il Galaxy M7 tra i plug-in hybrid più efficienti della categoria. Il SUV può percorrere fino a 225 km in modalità completamente elettrica secondo ciclo CLTC, una percorrenza sufficiente per coprire gran parte degli spostamenti quotidiani senza consumare benzina. Sotto il cofano troviamo un sistema PHEV basato su un motore benzina 1.5 litri abbinato a propulsione elettrica e batterie LFP fino a 29,8 kWh. Il consumo dichiarato a batteria scarica è di appena 3,35 l/100 km, parametro che evidenzia l’elevato rendimento del sistema ibrido sviluppato da Geely. Le dimensioni confermano la vocazione familiare del modello: 4.770 mm di lunghezza, passo di 2.785 mm e abitabilità pensata per il mercato mainstream dei SUV medi, segmento dominato oggi da modelli elettrificati sempre più efficienti.
La gamma Galaxy rappresenta infatti il pilastro della transizione energetica del gruppo Geely, che mira a competere direttamente con giganti locali come BYD nel mercato delle nuove energie. Il nuovo SUV deriva dall’evoluzione tecnica del Galaxy L7 e introduce aggiornamenti di design e powertrain orientati all’efficienza e all’utilizzo quotidiano elettrico, mantenendo però la flessibilità dell’ibrido plug-in per i lunghi viaggi.
Secondo diversi analisti del settore, l’arrivo del M7 segna anche un cambio di paradigma nel segmento PHEV: non più semplici modelli di transizione, ma veicoli capaci di offrire autonomie paragonabili ai motori tradizionali insieme a costi d’esercizio ridotti e tecnologie digitali avanzate.