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Alberto Scuro, presidente dell'Asi, ha da subito appoggiato con energia l'idea determinata dell'ing. Enrico Fumia di ridar vita oggi al concorso per giovani designer dilettanti "Grifo d'oro", ideato da Nuccio Bertone nel 1965 e vinto nel 1966 dll'allora diciannovenne Enrico Fumia.
Sessant'anni dopo dunque, ASI ha messo in campo l'anno scorso la prima edizione del “Concorso Grifo d’Oro ASI” e, a sessant'anni dalla vittoria del Fumia, siamo giunti quest'anno all'apertura della sua seconda edizione. Fumia, lo ricordiamo, ha firmato tra le varie dall'Audi Quartz all'Alfa 164, dalle Alfa 916 GTV/Spider, fino alla Lancia "Y".
"Proxima" è il nome dell'auto da progettare, un'auto sportiva cabrio & coupè, "spiritualmente" retrò ma stilisticamente inedita, ci racconta sorridendo l'ing.Enrico Fumia, curatore del concorso.
Il termine per presentare la richiesta di partecipazione è il 17 luglio 2026 e quello per la consegna degli elaborati è il 31 agosto 2026.
Si accede al format dal link https://asifed.it/concorso-grifo-doro/ .
Il "Grifo" è dedicato esclusivamente a giovani designer dilettanti, fino ai 30 anni di età, a cui si vuol dare la possibilità di mettersi in mostra, o per crearsi magari un curriculum rilevante. Le specifiche indicate sono severe e performanti e richiedono il massimo impegno di progettazione in concreto.
Questo carattere strettamente professionale del concorso è nobilitato dal fatto di esser rivolto solamente a chi non sia professionista del settore, ma dilettante, spontaneo e giovane, con lo stesso identico spirito che mosse Bertone - il miglior talent scout della storia della carrozzeria mondiale - a idearlo a quel tempo.
Il "Grifo d'Oro ASI" è gratuito e offre un premio in denaro di tutto rispetto al primo premiato, di ben € 5000,00, ed altro di invitante a seguire, di indicato nel bando.
ASI compie un gesto forte e necessario al giorno d'oggi, in cui una luce non sempre buona aleggia sul nostro stile: il "Grifo"rilancia infatti il lessico espositivo classico del car design italiano, e chiede ai candidati di applicarlo nell'esporre un tema progettuale attuale, moderno, mettendoci la propria faccia ed il proprio nome.
Si chiede di usare l'inventiva ragionata e misurata, "come si faceva una volta" - per questo Fumia dice "spiritualmente" retrò - ma ribadisce a chiare lettere che in alcun modo si richiede di presentare rivisitazioni stilistiche nostalgiche. Il Grifo è un concorso squisitamente di cultura italiana, aperto ai giovani di tutto il mondo.
Probabilmente rappresenta la miglior opportunità per chi cerca di potersi esprimere al massimo, gratificato dalla sfida di affrontare insieme libertà e prescrizioni concrete, sotto il severo e lungimirante occhio del pungente Fumia, col tipico modo di operare, che ha prodotto i nostri migliori lavori di car-design.
Alessandro Sammartini