Stellantis, il CEO di Peugeot: "Non portatemi auto che sembrano Hyundai o Kia" e il piano per 7 nuovi modelli

Stellantis, il CEO di Peugeot: "Non portatemi auto che sembrano Hyundai o Kia" e il piano per 7 nuovi modelli
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Il CEO Alain Favey svela la roadmap del Leone: sette novità in Europa, il debutto della piattaforma STLA One per le nuove E-208 ed E-2008 e un attacco frontale al design dei marchi asiatici. "Dobbiamo distinguerci".
13 agosto 2026

Entro il 2030, la Peugeot lancerà sette nuovi modelli in Europa sotto la nuova strategia "FaSTLAne" del gruppo Stellantis. Forti dello status di marchio globale all'interno dell'azienda, i vertici francesi sono pronti a lanciare una sfida aperta ai temibili concorrenti asiatici, puntando tutto su un design dirompente e sull'innovazione tecnologica.

Alain Favey, CEO di Peugeot, ha le idee molto chiare e, secondo le dichiarazioni lasciate ad Autoexpress, non usa mezzi termini quando si parla della concorrenza proveniente da est. Se da un lato il manager riconosce che i costruttori cinesi sono "molto, molto veloci e hanno le migliori tecnologie per batterie e guida autonoma", dall'altro non risparmia una decisa stoccata stilistica: "In termini di stile e design degli interni, è spesso sempre la stessa cosa. Il modo migliore per essere veloci è riprodurre ciò che hai appena fatto o ciò che fanno tutti gli altri".

L'obiettivo di Favey è rifuggire a tutti i costi l'omologazione. La direttiva imposta al suo team di design è perentoria: "Al primo sguardo a qualsiasi nuova Peugeot, le persone devono poter dire in un decimo di secondo: 'Quella può essere solo una Peugeot'. Continuo a dire al nostro team di design: 'Portatemi auto che non possano essere una Hyundai o una Kia o quant'altro.' Le nostre devono distinguersi".

Il marchio transalpino punterà sul linguaggio stilistico ribattezzato "Feline Future", dove la firma luminosa ad artiglio, attualmente verticale, diventerà orizzontale, richiamando un dettaglio storico: le fasce in plastica del portellone della mitica 205 GTi. Questo richiamo al patrimonio storico è, secondo Favey, un elemento di cui i marchi cinesi sono sprovvisti. Anche in Cina, tuttavia, Peugeot è pronta al rilancio a partire dal prossimo anno: in partnership con Dongfeng debutteranno le versioni di serie delle audaci Concept 6 berlina e Concept 8 SUV.

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I magnifici sette: la roadmap fino al 2030

La strategia europea di prodotto è fitta e mira a spingere i volumi di vendita nel Vecchio Continente dalle attuali 800.000 unità fino a toccare il milione entro il 2030. A livello globale, l'ambizione di Favey è passare da 1,1 milioni a 1,5 milioni di auto vendute all'anno.

Le prime quattro novità riguarderanno il cuore del mercato: assisteremo all'arrivo delle nuovissime versioni 100% elettriche della compatta 208 e del B-SUV 2008, che saranno affiancate da versioni profondamente aggiornate delle rispettive varianti a benzina e ibride. Favey ha inoltre delineato i piani per il segmento superiore: "Sul segmento C porteremo tre nuovi modelli, che sostituiranno la 308 berlina, la 308 SW station wagon e la 408". Il marchio intende continuare a proporre carrozzerie insolite, potendo potenzialmente espandere la filosofia "Fastback" (un incrocio tra berlina e SUV inaugurato con la 408) anche ad altri segmenti di mercato.

Peugeot è uno dei soli quattro marchi, insieme a Fiat, Jeep e Ram, a godere dello status di "global brand" all'interno dei quattordici marchi della galassia Stellantis. Secondo il CEO, questo si traduce in un importante vantaggio: l'accesso prioritario alle nuove tecnologie del Gruppo, fattore vitale per guidare l'attrattiva del brand.

Il Leone porterà infatti al debutto la nuovissima architettura per veicoli elettrici STLA One, destinata in seguito a supportare due milioni di veicoli in casa Stellantis. La prima auto a inaugurare questa piattaforma sarà la nuova E-208 in arrivo il prossimo anno, seguita nel 2028 dalla nuova 2008. Queste vetture saranno dei veri e propri "Software-Defined Vehicles": dotate dell'architettura elettronica 'STLA Brain', sfrutteranno un'elaborazione dati ultra-veloce per abilitare tecnologie come lo sterzo "steer-by-wire" e offrire livelli superiori di sicurezza e intrattenimento a bordo.

Sebbene la piattaforma STLA One verrà convertita per ospitare anche propulsori ibridi, questi non saranno pronti in tempo per il lancio della E-208. Per questo motivo, la generazione attuale di 208 e 2008 rimarrà in gamma per coprire l'offerta termica e ibrida. Sotto il cofano troverà spazio un motore 1.2 turbo benzina completamente rinnovato, e come ha promesso Favey: "Bisogna imparare dai propri errori e il nuovo Turbo 100 è ora il motore più efficiente e di migliore qualità sul mercato".

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